Il 24 febbraio la Federazione Russa ha lanciato un’invasione su larga scala in Ucraina, paese sovrano e indipendente, violando le norme del diritto internazionale. Le forze militari russe stanno effettuando attacchi frontali e aerei sulle città e sui villaggi ucraini e bombardano oggetti civili, come scuole, asili nido, ospedali e condomini. Le azioni militari russe sono fortemente supportate dai canali mediatici russi, che diffondono
propaganda e disinformazione di guerra russa non solo tra i propri cittadini, ma anche tra i cittadini dell’Unione Europea, ponendo una minaccia imminente alla democrazia e alla pace in tutta Europa. Le operazioni della Russia sono completamente sostenute dalla Bielorussia, impegnata nella brutale invasione di un paese vicino. In questo momento cosi estremamente doloroso per tutta l’Europa alcuni canali russi e bielorussi diffondono le informazioni manipolate e censurate in base alle decisioni e al volere del governo russo. La situazione attuale di cui sopra ci obbliga ad assumerci la responsabilità del fare il più possibile affinché si fermi la guerra. Per questo, desideriamo richiamare la Vostra attenzione sulla diffusione intenzionale delle informazioni errate e propagandistiche da parte di questi canali e Vi invitiamo ad aderire all’iniziativa di boicottaggio di essi e alla sospensione della loro trasmissione. Siamo lieti che l’Italia insieme ad altri paesi dell’Unione Europea abbia già sospeso l’attività di Russia Today e di Sputnik, tuttavia possiamo fare di più. Invitiamo a unirVi alla Polonia, alla Lettonia, alla Lituania, all’Estonia e all’Ucraina e sospendere anche la trasmissione di altri programmi
televisivi russi e bielorussi propagandistici.

Come un propagandista turco sta alimentando una campagna di disinformazione russa per influenzare le elezioni in Armenia
Okay Deprem, sedicente giornalista turco noto per aver diffuso narrazioni pro-Cremlino, è all’origine del 40% delle affermazioni false utilizzate in una vasta operazione di influenza russa volta a screditare il premier armeno filo-occidentale Nikol Pashinyan.

