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Report 20 aprile 2026


Report 20 febbraio 2026

Report 22 gennaio 2026

Report 7 gennaio 2026

Report 24 novembre 2025

LA DISINFORMAZIONE SU ISRAELE-PALESTINA RIMANE QUELLA PIÙ DIFFUSA A SETTEMBRE I quattro progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a settembre 2025, un totale di 226 articoli di fact-checking. Di questi, 27 (11,9%) hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la crisi in Israele-Palestina, 15 (6,6%) la pandemia, 13 (5,7%) l’immigrazione, 10 (4,4%) l’Unione europea, 6 (2,6%) il conflitto in Ucraina, 6 (2,6%) il cambiamento climatico e 3 (1,3%) le tematiche di genere o Lgbtq+. Settembre ha visto un aumento della disinformazione sull’immigrazione e di quella a tema Covid-19 e vaccini.Il primo dato è coerente con la dinamica europea, registrata da EDMO, mentre il secondo è in controtendenza. Pur rimanendo l’argomento più colpito dalla disinformazione, le notizie false sulla crisi in Palestina sono diminuite rispetto a quanto visto nel mese di agosto. In calo anche la

I quattro progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, ad agosto 2025, un totale di 172 articoli di fact-checking. Di questi, 24 (14%) hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la crisi in Palestina, 16 (9,3%) il conflitto in Ucraina, 9 (5,2%) l’Unione europea, 7 (4%) l’immigrazione, 7 (4%) la pandemia, 5 (2,9%) le tematiche di genere o Lgbtq+ e 5 (2,9%) il cambiamento climatico. Le notizie false in Italia ad agosto si sono concentrate sulla crisi in Palestina, e come già visto nel mese di luglio la narrazione preponderante si è concentrata sulla negazione delle sofferenze dei civili palestinesi. In linea con gli andamenti europei registrati da EDMO ad agosto, sale poi di cinque punti percentuali la disinformazione sulla guerra in Ucraina, e similmente aumentano in modo significativo le notizie false che riguardano l’Unione Europea.

I tre progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a luglio 2025, un totale di 125 articoli di fact-checking. Di questi, 17 (13,6%) hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la crisi in Palestina, 9 (7,2%) l’immigrazione, 6 (4,8%) la pandemia, 5 (4%) il conflitto in Ucraina, 4 (3,2%) le tematiche di genere o Lgbtq+, 3 (2,4%) il cambiamento climatico e 2 (1,6%) l’Unione europea. Le notizie false in Italia a luglio si sono concentrate sulla questione della crisi in Palestina, ritornando ai valori raggiunti a ottobre 2024 (14,5%), ad un anno dall’inizio del conflitto, mentre a livello europeo – come registrato da EDMO – il valore, seppur in leggero aumento, è rimasto basso (4%). Aumenta significativamente la disinformazione relativa all’immigrazione, salendo di cinque punti percentuali, in linea con la tendenza registrata complessivamente in Europa, dove


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LA DISINFORMAZIONE SU ISRAELE-PALESTINA RIMANE QUELLA PIÙ DIFFUSA A SETTEMBRE I quattro progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che

I quattro progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, ad agosto 2025,

I tre progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a luglio 2025,





