
AI-generated disinformation is on the rise, creating parallel realities where the eu is depicted as a collapsing autocracy
Monthly brief n. 55 – EDMO fact-checking network
Esplora IDMO – Italian Digital Media Observatory.

Monthly brief n. 55 – EDMO fact-checking network

Il rapporto del Center for Countering Disinformation analizza l’uso crescente di video generati con intelligenza artificiale da parte della Federazione Russa per screditare le Forze di Difesa dell’Ucraina. Non è più solo una guerra di trincee, droni e artiglieria. È una guerra di nervi, fiducia e percezioni. E oggi, come documenta un rapporto del Centro ucraino per il contrasto alla disinformazione (CPD), il fronte più conteso è quello cognitivo: lo spazio mentale in cui cittadini e militari decidono a chi credere, chi seguire, cosa temere. Il dossier ricostruisce con precisione il salto di qualità della propaganda digitale russa: dai primi deepfake “artigianali” e facilmente smascherabili a un sistema industriale, cross-platform, costruito per inquinare l’infosfera più che convincere il pubblico. Non più persuasione diretta, ma “contaminazione”: l’idea che, sommersi dal dubbio, gli utenti finiscano per non fidarsi più di nulla. Il CPD descrive un’evoluzione in tre fasi, che somiglia a una curva di

Mentre l’Ucraina affronta difficoltà sul campo di battaglia, un’inchiesta per corruzione e crescenti pressioni da parte degli Stati Uniti, l’operazione di disinformazione russa Storm-1516 sta diventando sempre più prolifica e dannosa. È quanto emerge dall’analisi del database di NewsGuard, che raccoglie oltre 400 affermazioni false sulla guerra. A cura di Eva Maitland e Alice Lee NewsGuard ha ormai identificato e smentito 400 affermazioni false sulla guerra tra Russia e Ucraina diffuse da fonti russe. Un’analisi del nostro database proprietario mostra che nel 2025 le operazioni di influenza russe hanno superato i media statali ufficiali del Cremlino come principali fonti di queste narrazioni. In particolare, un’operazione identificata da Microsoft con il nome di Storm-1516 è emersa come la più prolifica e quella in più rapida espansione tra le campagne analizzate, secondo quanto rilevato da NewsGuard. L’operazione è nota per la produzione e la diffusione di affermazioni false che accusano l’Ucraina e

Report 7 gennaio 2026

Giovedì 18 dicembre, nella sala Conferenze Stampa della Camera, si è svolta la presentazione dell’appello “Deepfake e Politica: insieme per dire basta”. L’appello è stato lanciato da Pagella Politica e Facta, le due principali testate italiane che si occupano di contrasto alla disinformazione e che fanno parte dell’Italian Digital Media Observatory (IDMO), presente con suoi rappresentanti all’evento. Pagella Politica e Facta hanno chiesto alle forze politiche presenti in Parlamento di firmare un appello basato su tre impegni: Tutti i partiti presenti in Parlamento, con l’eccezione della Lega, hanno firmato l’appello. «Come addetti ai lavori, abbiamo constatato che la disinformazione sempre più sta facendo ricorso all’intelligenza artificiale e ai deepfake. In particolare, abbiamo rilevato la circolazione di video deepfake di politici che dicono cose che non hanno mai detto. In altri Stati diverse forze politiche hanno iniziato a usare questi contenuti per attaccare i propri avversari, innescando una pericolosa spirale verso

Monthly brief n. 54 – EDMO fact-checking network

Il mondo dell’informazione compie un nuovo passo nella sua evoluzione digitale. È stata presentata il 10 dicembre alla Luiss, la piattaforma Bodoni.

Una presunta rete di 73 account TikTok sta pubblicando migliaia di video generati dall’intelligenza artificiale in cui il primo ministro britannico Keir Starmer sembra annunciare politiche controverse: da nuove, esorbitanti tasse a inquietanti misure autoritarie.

Nano Banana Pro di Google Gemini ha generato immagini che avvaloravano tutte e 30 le affermazioni false testate in un audit di NewsGuard. A cura di Ines Chomnalez e Sofia Rubinson | Pubblicato il 4 dicembre 2025 Il nuovo generatore di immagini da testo di Google basato sull’intelligenza artificiale generativa, Nano Banana Pro, che è stato elogiato per l’estremo realismo delle immagini che produce, almeno per il momento sembra avere un punto debole. Secondo un’analisi di NewsGuard, infatti, ha diffuso affermazioni false su personaggi politici, salute e marchi importanti nel 100% dei casi (30 su 30) quando gli è stato richiesto di farlo. Google ha lanciato Nano Banana Pro il 20 novembre 2025, descrivendolo come un importante aggiornamento del precedente strumento di modifica delle immagini Nano Banana, con in più la capacità di generare quasi istantaneamente immagini altamente realistiche a partire da prompt testuali. Le prime recensioni del modello hanno evidenziato che le sue immagini risultano molto più realistiche rispetto

Fieg e Luiss presentano – Progetto Bodoni: il futuro in redazione

Monthly brief n. 55 – EDMO fact-checking network

Il rapporto del Center for Countering Disinformation analizza l’uso crescente di video generati con intelligenza artificiale da parte della Federazione Russa per screditare le Forze di Difesa

Mentre l’Ucraina affronta difficoltà sul campo di battaglia, un’inchiesta per corruzione e crescenti pressioni da parte degli Stati Uniti, l’operazione di disinformazione russa Storm-1516 sta

Report 7 gennaio 2026

Giovedì 18 dicembre, nella sala Conferenze Stampa della Camera, si è svolta la presentazione dell’appello “Deepfake e Politica: insieme per dire basta”. L’appello è stato

Monthly brief n. 54 – EDMO fact-checking network

Il mondo dell’informazione compie un nuovo passo nella sua evoluzione digitale. È stata presentata il 10 dicembre alla Luiss, la piattaforma Bodoni.

Una presunta rete di 73 account TikTok sta pubblicando migliaia di video generati dall’intelligenza artificiale in cui il primo ministro britannico Keir Starmer sembra annunciare

Nano Banana Pro di Google Gemini ha generato immagini che avvaloravano tutte e 30 le affermazioni false testate in un audit di NewsGuard. A cura

Fieg e Luiss presentano – Progetto Bodoni: il futuro in redazione





