Gli errori di Giorgia Meloni sulla scarcerazione di Almasri

Nel video dove ha annunciato di essere indagata, la presidente del Consiglio ha difeso le scelte del governo, ma ha detto diverse cose sbagliate e commesso imprecisioni sia nei fatti sia dal punto di vista giuridico

Il 28 gennaio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato un video sui social network in cui ha annunciato di essere indagata dalla Procura di Roma «per i reati di favoreggiamento e peculato» per il rilascio del carceriere libico Njeem Osama Almasri Habish, meglio conosciuto come Almasri. Nel video la presidente del Consiglio ha commesso una serie di errori sul caso del carceriere libico rilasciato in pochi giorni dall’Italia. Come vedremo, alcune di queste affermazioni, Meloni le aveva fatte pure lo scorso 25 gennaio, durante un punto stampa a Gedda, in Arabia Saudita, nel corso di una visita istituzionale nel Paese mediorientale. 

Trovi QUI l’articolo completo di Pagella Politica

Altre news

Pagati per fare propaganda: un’inchiesta sotto copertura di NewsGuard rivela che il 35% degli influencer di TikTok contattati si è detto disposto a promuovere candidati alle midterm USA senza rivelare di essere retribuiti

NewsGuard si è finta una società di consulenza politica e ha chiesto a 60 influencer di pubblicare contenuti politici dietro compenso senza rendere noto l’accordo economico sottostante. Le risposte dei creator hanno messo in luce che tra gli influencer regna molta confusione su come segnalare i contenuti politici e che nel settore mancano standard condivisi sulla trasparenza in materia. Più di un terzo degli influencer contattati, 21 su 60, si è inizialmente dichiarato disposto a veicolare i messaggi politici senza rivelare pubblicamente di essere stato pagato per farlo.

Read more >

Elezioni di metà mandato negli USA: nell’80% dei test di NewsGuard, il nuovo generatore di immagini di OpenAI ha creato immagini realistiche e denigratorie dei candidati basate su informazioni false

Secondo un’analisi di NewsGuard, nell’80% dei casi ChatGPT Images 2.5, il nuovo generatore di immagini di OpenAI, ha soddisfatto la richiesta di creare immagini realistiche che ritraggono i candidati alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti in situazioni compromettenti, partendo da accuse e notizie false circolate sul loro conto.

Read more >