Esclusiva

Maggio 16 2022.
 
Ultimo aggiornamento: Giugno 27 2022
Daily Data Lab – Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Il report sull’andamento dell’invasione russa, aggiornato dal lunedì al venerdì.
Fonti: ISW e Jomini of the West

27 giugno

Sud: Mosca intensifica gli attacchi di artiglieria contro le posizioni ucraine lungo l’asse meridionale

Le forze russe stanno intensificando gli attacchi di artiglieria contro le posizioni ucraine a sud, in particolare lungo il confine tra le regioni di Kherson e Mykolaiv sulla sponda occidentale del fiume Inhulets, per respingere i recenti contrattacchi ucraini. Il comando operativo meridionale di Kiev ha dichiarato che le forze russe hanno intensificato l’entità dei bombardamenti del 150 per cento rispetto ai giorni precedenti. A seguito degli attacchi la maggior parte degli insediamenti ucraini nell’area di Davydiv Brid, un importante avamposto di Kiev sulla sponda orientale del fiume Inhulets, sono andati distrutti. Resta ucraino il controllo di Posad-Pokrovs’ke, villaggio a circa 30km dalla città di Kherson, una delle più importanti a sud del Paese, che Kiev mira a riconquistare nel breve periodo.  

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Est: i russi avanzano su Lysychansk, mentre consolidano il proprio controllo su Severodonetsk 

Le truppe di Mosca avanzano verso Lysychansk e fonti russe sostengono che alcune truppe starebbero già combattendo nella periferia della città. Le forze di occupazione sono impegnate a consolidare le proprie posizioni nella vicina Severodonetsk, dove sono quasi concluse le operazioni di ritiro dell’esercito ucraino. Ci si aspetta che le informazioni riguardanti i dettagli della situazione tattica nell’area compresa tra Severodonetsk e Lysychansk diventeranno sempre più offuscate man mano che le forze russe consolideranno il controllo dell’area. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

24 giugno

Est: Gli ucraini annunciano il ritiro da Severodonetsk 

Sergey Gaidai, governatore dell’oblast di Lugansk, ha annunciato il ritiro degli ultimi militari ucraini presenti a Severodonetsk nell’area industriale di Azot. Nei prossimi giorni le forze russe potrebbero conquistare anche la vicina Lysychansk. Il ministero della Difesa britannico e fonti ucraine hanno riferito che i militari del Cremlino sarebbero a circa 5km dalla zona meridionale della città. L’Institute for the Study of War ritiene che la perdita di Severodonetsk e Lysychansk non rappresenterà una svolta determinante nella guerra. Inoltre, è probabile che l’esercito di Mosca uscirà molto indebolito dallo sforzo bellico che sta portando avanti nell’area. “Le truppe ucraine sono riuscite per settimane ad impegnare armi ed equipaggiamenti russi nell’area e hanno probabilmente degradato le capacità complessive delle forze di Mosca”, sostiene l’Istituto.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud: i russi rafforzano le proprie posizioni difensive 

La Russia sta ammassando nuove forze lungo l’asse meridionale, mentre prosegue le sue operazioni difensive. Lo stato maggiore ucraino ha riferito che l’esercito del Cremlino ha condotto una serie di assalti senza successo vicino al confine amministrativo dell’oblast di Zaporizhia intorno a Shevchenko, Vremivka, Novosilka e Neskuchne. Il Cremlino sta inoltre concentrando varie unità di artiglieria attorno al confine tra le regioni di Kherson e Mykolaiv in risposta ai recenti contrattacchi ucraini nell’area. L’intelligence di Kiev segnala inoltre spostamenti di colonne militari da Mariupol verso Berdyansk e Polohy, nella regione di Zaporizhia. In questa zona nelle ultime settimane si era verificata un’intensificazione dell’attività partigiana ucraina. 

23 giugno

Sud: le forze ucraine a 15km dalla città di Kherson

Il vice capo dell’ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Tymoshenko ha dichiarato che le forze ucraine hanno riconquistato Kiselivka e si trovano ora a circa 15 km da Kherson, un’importante città dell’Ucraina meridionale. I progressi dell’esercito ucraino hanno interessato una striscia di terra limitata e stretta. Nei prossimi giorni ci si aspetta che Kiev cerchi di avanzare in maniera più uniforme in modo da consolidare le proprie posizioni. Inoltre, nelle ultime ore sembra i russi abbiano avuto successo nel corso di alcune operazioni nella regione di Mykolaiv, a nord della città di Kherson. Il canale Telegram filo-russo “Rybar” ha affermato che i militari del Cremlino hanno preso il controllo di Novopetrivka, Burkhanivka e Kalynivka.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Est: i russi continuano a guadagnare territorio in prossimità di Lysychansk 

Il capo dell’amministrazione dell’oblast di Luhansk Serhiy Haidai ha dichiarato che le truppe russe stanno consolidando le loro posizioni a Toshkivka, Ustynivka, Pidlisne e Myrna Dolyna e stanno attaccando Bila Hora, nella periferia sud-orientale di Lysychansk. Le forze russe hanno anche proseguito gli sforzi per spingersi a nord di Lysychansk lungo la riva occidentale del fiume Siverskyi Donets che resta un limite naturale molto presidiato dalle truppe di Kiev. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

22 giugno

Est: l’esercito russo sempre più vicino a Lysychansk 

Le forze russe avanzano a sud-est di Severodonetsk e potrebbero essere in grado di minacciare la vicina Lysychansk nel giro di qualche giorno. Mosca sta portando a compimento il piano per raggiungere la città da sud, evitando l’attraversamento del fiume Siverskyi Donets che separa Lysychansk e Severodonetsk. Lo stato maggiore ucraino ha confermato che le forze russe hanno sequestrato Pidlisne, Myrna Dolyna e Ustynivka, tutte città situate sulla sponda occidentale del fiume Siverskyi Donets a circa 10 km dalla periferia meridionale di Lysychansk. 

Sud: i russi riconquistano postazioni strategiche sulla sponda orientale del fiume Inhulets 

I militari di Mosca hanno con grande probabilità riconquistato la sponda orientale del fiume Inhulets sul confine tra le regioni di Kherson e Mykolaiv, nella zona di Davydiv Brid. Lo stato maggiore ucraino ha riferito che i russi hanno colpito pesantemente le forze ucraine nell’area. Kiev aveva conquistato il lato est del fiume lo scorso 28 maggio creando un’importante testa di ponte per il dispiego di uomini e mezzi nell’area in cui è in corso la controffensiva Ucraina. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

21 giugno

Est: l’esercito del Cremlino in stallo sull’asse Izyum-Slovyansk

Le forze di Mosca sono in stallo sull’asse Izyum-Slovyansk, una delle tre direttrici attraverso cui il Cremlino vuole circondare le forze di Kiev nell’Ucraina orientale. L’esercito russo si concentra sul mantenimento delle sue posizioni a sud-est di Izyum e a ovest di Lyman e non ottiene progressi significativi verso Slovyansk negli ultimi giorni. Questa città si trova a circa 15km da Kramatorsk, uno degli ultimi importanti centri abitati non controllati dai russi nella regione di Donetsk. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Nord-est: i russi cercano di allontanare gli ucraini dal confine russo a Kharkiv 

Le forze russe a nord della città di Kharkiv si concentrano sul prevenire che gli avanzamenti ucraini raggiungano il confine con la Russia. Il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Malyar ha affermato che le truppe di Kiev sarebbero a pochi chilometri dal confine russo, ma il dato non può essere confermato da fonti indipendenti. La situazione sul campo rende evidente che l’escalation di attacchi russi nell’area avvenuti tra il 14 e il 15 giugno non abbiano portato i risultati auspicati da Mosca. Kiev continua a insidiare le posizioni russe nella regione mentre continua a controllare la città di Kharkiv e gran parte dell’oblast. 

20 giugno

Sud: gli ucraini minacciano le prime linee difensive russe nella regione di Zaporizhia.

Il successo della controffensiva ucraina nella regione di Zaporizhia costringe i russi a potenziare le proprie linee di difesa nell’area. Il teatro degli scontri più violenti è Davydiv Brid dove l’esercito di Kiev sta facendo largo uso dell’aviazione e dove le difese antiaeree di Mosca non sembrano adeguatamente pronte. I russi, in difficoltà sulle prime linee di difesa, stanno accumulando uomini ed equipaggiamenti nel centro della regione lungo la linea Dniprorudne-Vasylivka-Orikhiv. Inoltre, il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov ha affermato che le truppe ucraine si stanno avvicinando alla regione di Kherson. L’informazione è ritenuta plausibile, sebbene non possa essere verificata. Secondo l’Institute for the Study of War il ritmo attuale dell’avanzata ucraina potrebbe portare l’esercito di Kiev a insidiare il controllo russo della città di Kherson, la più importante della regione omonima, nel giro di due settimane. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Est: l’avanzata russa in stallo a Severodonetsk

I russi non ottengono conquiste significative negli ultimi giorni di combattimento a Severodonetsk. Lo stallo di Mosca potrebbe essere dovuto alla debolezza delle unità di fanteria presenti in città, probabilmente sottodimensionate. I generali russi continuano a privilegiare gli attacchi aerei e di artiglieria che restano insufficienti per completare il controllo del centro abitato, dove il presidio dei militari ucraini nella zona industriale di Azot resta saldo. Alcuni canali Telegram filo-russi hanno affermato che le forze russe starebbero avanzando a sud di Lysychansk nei villaggi di Spirne e Vovchoyarivka, a circa 30 km dalla città. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

17 giugno

Sud: i russi fortificano le posizioni difensive a Kherson e Mykolaiv in risposta alla controffensiva ucraina

Le forze del Cremlino continuano a fortificare le proprie posizioni negli oblast di Kherson e Mykolaiv dopo il protrarsi degli attacchi dell’esercito di Kiev al confine di queste regioni. In particolare nelle zone di Bezvodne e Ishchenka, a sud-est di Davydiv Brid, uno dei teatri degli scontri più accesi. Lo stato maggiore ucraino riferisce che gruppi militari starebbero smantellando le strutture di irrigazione in cemento nell’area di Kherson per utilizzarle a protezione della propria artiglieria, spesso presa di mira dagli attacchi ucraini.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Nord-est: si intensificano gli scontri a nord della città di Kharkiv

Sono in corso accesi scontri nella zona nord e nord-est intorno alla città di Kharkiv, ma al momento le zone di controllo dei due eserciti restano invariate. Il canale Telegram filorusso “Rybar” afferma che le zone dello scontro sarebbero Dementiivka e Ruska Lozova lungo l’autostrada Belgorod-Kharkiv e Rubizhne, a circa 45 km a nord-est della città di Kharkiv. L’informazione sembra attendibile perché supportata dai dati diffusi dalla NASA che registra temperature molto alte a Ruska Lozova e Dementiivka, un segnale dell’utilizzo massiccio di armamenti.

16 giugno

Est: i russi cercano di isolare Lysychansk dopo aver completato l’isolamento di Severodonetsk

Dopo aver tagliato i collegamenti tra Lysychansk e Severodonetsk, isolando quest’ultima città, i russi tentano di isolare anche Lysychansk. L’esercito di Mosca ha ottenuto conquiste parziali lungo l’autostrada T1302 che collega Bakhmuta a Lysychansk, molto importante per l’approvvigionamento dei militari di Kiev. Il dispiegamento di un ingente gruppo di militari nell’area di Bakhmut indica che le forze russe stanno dando sempre maggiore priorità a quest’area per raggiungere Lysychansk e completare la presa della regione di Luhansk. Mosca cerca di avanzare verso Lysychansk anche da sud, muovendo dalla città di Toshkivka, senza ottenere successi.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud e Est: proseguono i tentativi di annessione delle zone occupate da Mosca

Gli obiettivi russi nei territori occupati restano quelli di consolidare il controllo amministrativo di queste zone e stabilire le condizioni per una potenziale annessione alla Federazione Russa. Il capo della repubblica popolare di Donetsk Denis Pushilin sta proseguendo i tentativi di stabilire partenariati economici tra le aree occupate dell’oblast di Donetsk con altre città russe. Si discute ad esempio un possibile partenariato tra Mariupol e San Pietroburgo. Il continuo coinvolgimento di Mosca in questo tipo di accordi rende evidente che l’indipendenza delle repubbliche popolari sia solo apparente. Le autorità russe starebbero anche continuano ad incontrare grosse difficoltà nel controllo delle aree occupate a causa delle pressioni della resistenza filoucraina.

15 giugno

Sud: le forze ucraine avanzano nella regione di Kherson 

La controffensiva ucraina in corso nella regione meridionale di Kherson sta costringendo i russi a incrementare gli sforzi per la difesa dell’area. Gran parte dell’esercito di Mosca è impegnato sul fronte occidentale per la conquista della città di Severodonetsk. Kiev sta sfruttando a suo vantaggio questa situazione aumentano la pressione sul fronte meridionale dove l’esercito russo è più debole. Le forze ucraine nelle ultime ore avrebbero conquistato 18 km di territorio liberando diversi villaggi. Le truppe russe starebbero minando alcune zone della riva del fiume Inhulets per cercare di impedire il superamento di questo limite naturale ai militari di Kiev.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Nord-est: i russi intensificano gli attacchi per respingere gli ucraini a Kharkiv 

Mosca sta intensificando le operazioni militari per allontanare le forze ucraine dalle aree a nord-est della regione di Kharkiv. L’esercito di Mosca sta conducendo assalti via terra a Rubizhne verso gli insediamenti di Staryi Saltiv e Verkhnii Saltiv, ma gli avanzamenti restano localizzati a circa 70 km da Kharkiv (città). Il principale centro abitato della regione resta soggetto a regolari bombardamenti da parte della Russia, ma il controllo dell’area resta saldamento ucraino. L’obiettivo di Mosca resta quello di difendere le proprie linee di comunicazione che da Belgorod, città russa al confine con Kharkiv, portano ad alcuni tra i principali teatri di guerra in Ucraina. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

14 giugno

Est: i russi tagliano i collegamenti diretti tra Lysychansk e Severodonetsk per isolare le truppe ucraine

I militari di Mosca hanno completato la distruzione di tutti i ponti che collegano Lysychansk (sotto controllo ucraino) e Severodonetsk (in prevalenza sotto controllo russo), secondo quanto riferisce il capo dell’amministrazione dell’oblast di Luhansk Serhiy Haidai. A seguito dell’azione le linee di comunicazione ucraine tra le due città sono risultate compromesse e i militari del Cremlino rimangono con un significativo vantaggio di artiglieria a Severodonetsk. L’esercito russo tenta di raggiungere Lysychansk da sud, attraverso Popasna e da sud-est di Izyum, ma entrambe le linee di avanzamento sono restate in stallo nelle ultime ore.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud-est: sono in corso violenti combattimenti per la conquista di Davydiv Brid nell’area nord-ovest dell’oblast di Kherson

Nell’ambito della controffensiva ucraina sul confine della regione di Kherson sono in corso violenti scontri nell’area di Davydiv Brid a est del fiume Inhulets. Gli ucraini hanno lanciato una serie di attacchi contro le postazioni russe le quali hanno risposto con bombardamenti aerei. Il controllo dell’insediamento permette di consolidare il controllo orientale del fiume Inhulets oltre a offrire una postazione di tiro ideale per colpire l’autostrada T2207, un’importante linea di comunicazione della zona, al momento sotto controllo russo.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

13 giugno

Est/1: Prosegue l’assalto russo su Severodonetsk ed è in corso il tentativo di isolare le forze ucraine nell’area

I russi continuano ad avanzare via terra nella città di Severodonetsk con il supporto dell’artiglieria pesante, ma non hanno ancora il pieno controllo dell’area. Le truppe ucraine mantengono le proprie posizioni nella zona industriale di Azot mentre i russi cercano di isolarle. Il capo dell’amministrazione regionale di Luhansk Serhiy Haidai ha riferito che i militari di Mosca hanno distrutto due ponti sul fiume Siverskyi Donets che collegano Severodonetsk e Lysychansk. Quest’ultima città, situata a pochissimi chilometri da Severodonetsk, è controllata dagli ucraini ed è un centro di rifornimento per i militari di Kiev impegnati a Severodonetsk. L’abbattimento dei ponti, oltre a interrompere le linee di comunicazione ucraine, impedisce un collegamento importante per l’esercito di Mosca, che da Severodonetsk ha intenzione di raggiungere Lysychansk. La tattica del Cremlino sembra essere quella di raggiungere questa città da sud o da nord, sfruttando l’avanzamento delle sue truppe da Izyum o da Popasna. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Est/2: I russi guadagnano terreno a sud-est di Izyum e mirano a un’importante autostrada di collegamento con Lysychansk

I battaglioni russi impegnati sull’asse Izyum-Slovyansk sono avanzati fino a Bohorodychne, città a circa a 23 chilometri da Slovyansk. Secondo la Forza di difesa territoriale della Repubblica popolare di Donetsk la città sarebbe sotto controllo russo, ma non è possibile verificare l’informazione. Alcune unità dell’esercito russo impegnate su linee di avanzamento supplementari, hanno cercato di raggiungere Dovhenke, Dolyna e Mazanivka, senza successo. Parallelamente, alcuni battaglioni hanno condotto operazioni di assalto, risultate fallimentari, verso Vrubivka e Mykolaivka, insediamenti vicini all’autostrada T1302 Bakhmut-Lysychansk. L’obiettivo del Cremlino è di raggiungere questa strada per raggiungere con rapidità Lysychansk, la città situata accanto a Severodonetsk, fondamentale per il controllo della regione di Luhansk.

10 giugno

Est: i russi controllano le aree urbane di Severodonetsk e gli scontri si concentrano nella zona industriale di Azot

Fonti ucraine confermano che le forze russe controllano la quasi totalità delle aree urbane di Severodonetsk. Nel corso degli ultimi giorni l’informazione era stata data solo da fonti russe. Nell’area industriale di Azot sono in corso i conflitti più accesi e i militari di Mosca proseguono nell’utilizzo di massicci attacchi di artiglieria a supporto delle truppe di avanzamento via terra. I russi continuano ad avere grosse difficoltà nel raggiungere Lysychansk, città pochi chilometri a est di Severodonetsk, oltre il fiume Siverskyi Donets. Nel tentativo di evitare l’attraversamento del canale i russi proseguono gli sforzi per raggiungere la città da sud, attraverso Toshkivka, ma nelle ultime ore gli attacchi di questo centro abitato sono falliti. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud ed Est: la Russia pianifica di annettere le aree occupate dell’Ucraina creando un unico distretto federale

Le autorità russe starebbero pianificando di unire i territori occupati dell’Ucraina orientale e meridionale al fine di annetterli alla Russia creando un unico distretto federale. Le aree interessate sono le repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk (est) e le regioni di Kherson e Zaporizhia (sud). L’informazione, diffusa dal giornale indipendente russo “Meduza”, che cita alcuni funzionari russi, è supportata da una serie di segnali. Nelle ultime settimane numerosi funzionari russi sono stati promossi a posizioni di alto livello all’interno dei governi delle repubbliche autoproclamate. I governi di Donetsk e Luhansk stanno inoltre riformando una serie di leggi per uniformarle alla legislazione russa. 

9 giugno

Est: I russi avanzano a sud di Izyum raggiungendo la città di Sviatohirsk

Le truppe di Mosca avanzano a sud lungo l’asse Izyum-Slovyansk raggiungendo la città di Sviatohirsk. Il centro abitato non è stato conquistato e non è chiaro se i russi siano riusciti a circondarlo, ma è evidente che siano in corso violenti scontri tra le forze in campo. Lo dimostrano i dati diffusi dalla NASA che segnalano temperature anomale, perché troppo alte, nella parte occidentale di Sviatohirsk, dove si starebbero concentrando gli scontri. Pochi giorni fa, una serie di video geolocalizzati nella stessa area della città mostravano le forze ucraine impegnate in una serie di attacchi contro i militari di Mosca. Gli uomini del Cremlino da diverse settimane tentano di spingersi nella direzione di Slovyansk a sud di Sviatohirsk, ma al momento le conquiste territoriali lungo quest’asse sono limitate, rimanendo circoscritte a circa 27km dalla città di Izyum.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud: Mosca intensifica gli attacchi al confine tra le regioni di Kherson e Mykolaiv per rallentare la controffensiva ucraina

Le forze russe stanno conducendo attacchi di artiglieria e via terra al confine delle regioni di Mykolaiv e Kherson, ma al momento non hanno ottenuto successi. Mosca sta aumentano l’intensità degli attacchi nell’area per rispondere alla controffensiva ucraina in corso, in particolare a sud di Davydiv Brid, un territorio ancora conteso. L’obiettivo russo è quello di impedire che le forze ucraine si raggruppino nell’area. Una serie di carri armati T-62 (circa 30), di cui avevamo segnalato alcuni spostamenti ieri, sarebbero stati posizionati intorno alla città di Vasylivka con l’obiettivo di difendere l’autostrada T0812, un’importante linea di comunicazione nell’area. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

8 giugno

Sud: è in corso un riposizionamento delle truppe russe con il probabile obiettivo di aumentare le posizioni di difesa a Kherson 

Mosca sta riorganizzando le proprie truppe a sud dell’Ucraina, ma non si conoscono con precisione le motivazioni. È probabile che l’azione sia finalizzata a sostituire le unità militari più deteriorate o a rafforzare la difesa della regione di Kherson dove è in corso la controffensiva ucraina. L’Institute for the Study of War a fine maggio aveva segnalato che i russi stavano accumulando una serie di carri armati T-62 a sud dell’oblast di Zaporizhzhia, nelle città di Vasylivka e Melitopol. Questi mezzi militari sono considerati obsoleti e il loro utilizzo indica che l’area in cui sono impiegati resta secondaria rispetto al Donbass, dove il Cremlino concentra le forze migliori. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud e Est: le forze militari russe incrementano la repressione della resistenza ucraina nei territori occupati

Proseguono le difficoltà delle forze di occupazione russe nel reprimere la resistenza partigiana e le forme di dissenso della popolazione ucraina. Secondo il “Centro di resistenza ucraino” i militari di Mosca stanno confiscando i passaporti russi precedentemente consegnati ai lavoratori delle ferrovie a Melitopol dopo il loro rifiuto di collaborare con gli occupanti. Il Comando operativo meridionale ucraino riferisce che le autorità russe avrebbero autorizzato le truppe a sparare sui civili dissidenti e colpire veicoli sospetti ai checkpoints nella regione di Kherson. Queste informazioni indicherebbero una pressione sociale crescente nelle regioni occupate da Mosca. 

7 giugno

Est: i russi potrebbero aver riottenuto il controllo della maggior parte di Severodonetsk 

I combattimenti ravvicinati tra unità di fanteria in corso a Severodonetsk rendono complessi gli accertamenti sul controllo del territorio. I russi avrebbero riconquistato la maggior parte dell’area cittadina persa nelle ultime 72 ore e si troverebbero in una posizione di vantaggio. Mosca sta effettuando pesanti bombardamenti sul lato ovest della città (l’unico sotto pieno controllo ucraino) per impedire i rifornimenti di uomini e mezzi ucraini provenienti dall’area. Questa tattica favorisce le truppe di Mosca presenti in città che possono contare su migliori linee di rifornimento.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud: Mosca impone il controllo dei prezzi e l’utilizzo del rublo. Prosegue la politica di “passaportizzazione”

I russi proseguono gli sforzi per esercitare il pieno controllo economico, politico e sociale delle aree occupate a sud dell’Ucraina. Nella regione di Kherson le autorità russe stanno spingendo la popolazione a richiedere il passaporto di Mosca offrendo un compenso economico. Secondo quanto riferito, le forze russe starebbero costringendo gli agricoltori e gli imprenditori ucraini a calmierare i prezzi dei principali prodotti commercializzati e a condurre gli affari in rubli. Questi sforzi indicano la volontà di Mosca di integrare le aree occupate in modo stabile.

6 giugno

Est: gli ucraini riconquistano gran parte del territorio di Severodonetsk 

La controffensiva ucraina in corso a Severodonetsk avrebbe riportato sotto il controllo di Kiev il 70 per cento della città secondo quanto riportato da Serhiy Haidai, amministratore regionale della regione di Luhansk. A seguito degli attacchi sembra che le forze di Mosca si siano ritirate da Syrotne e Lisna Dacha, due villaggi nella periferia meridionale del centro abitato. Le informazioni trapelano da alcuni canali Telegram filo-russi. I militari del Cremlino, in difficoltà nelle operazioni via terra, hanno continuato a effettuare pesanti attacchi di artiglieria sulla città e sulle aree limitrofe, in particolare Lysychansk, Toshkivka e Ustynivka. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Nord-est: i russi bombardano Kharkiv nel tentativo di mantenere le proprie posizioni difensive

Le forze di Mosca hanno aumentato gli attacchi su Kharkiv a seguito di un’intensificazione della controffensiva ucraina nella zona nord della regione che resta in gran parte sotto controllo russo. Le forze ucraine stanno tentando di avanzare nei villaggi di Tsupivka, Turove, Velyki Prokhody, Ternova e Rubizhne, situati nel raggio di 10-40km dal confine russo. Il contrattacco di Kiev mira a sfruttare il parziale disimpegno dell’esercito di Mosca in quest’area vista la concentrazione di forze russe nella città di Severodonetsk.

3 giugno

Est: rallenta l’avanzata dei russi sugli assi Severodonetsk-Lysychansk e Izyum-Slovyansk 

I russi rallentano l’offensiva su Severodonetsk dopo il rapido avanzamento ottenuto negli ultimi giorni. La città, insieme alla vicina Lysychansk, resta il fronte privilegiato da Mosca, ma la resistenza ucraina e le difficoltà logistiche nel superare il fiume Siverskyi Donets (che separa i due centri abitati) costringe i militari di Putin a una pausa tattica. Nelle ultime ore i tentativi russi di raggiungere Lysychansk da sud attraverso le città di Bobrove e Ustynivka, evitando il superamento del fiume Siverskyi Donets, sono falliti. 
Pochi chilometri a nord-ovest di Severodonetsk, le truppe del Cremlino tentano di raggiungere Slovyansk passando da sud-est di Izyum e da ovest di Lyman, ma i progressi ottenuti nelle ultime 24 ore sono limitati.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud: gli ucraini ottengono progressi militari nella regione di Kherson

La controffensiva ucraina a nord-ovest dell’oblast di Kherson ha probabilmente liberato la sponda ovest del fiume Inhulets respingendo le forze russe sul lato orientale del canale. L’informazione arriva dalle autorità militari ucraine nella regione e, nonostante l’Institute for the Study of War non possa accertare la notizia, immagini aeree citate dallo stesso istituto avvalorano la veridicità dell’informativa. Nel corso dell’operazione sarebbero stati liberati una ventina di villaggi occupati. Le conquiste territoriali effettuate consentono agli ucraini di avere a portata di tiro l’autostrada T2207, un’importante linea di comunicazione russa nella regione.

2 giugno

Sud: Mosca aumenta gli sforzi per contenere la controffensiva ucraina a Kherson

Le pressioni della controffensiva ucraina nella regione di Kherson costringe i russi a intensificare la difesa dell’area. I militari di Mosca vogliono preservare le linee di comunicazione che consentono i rifornimenti dei propri battaglioni dislocati sul territorio. Gli ucraini hanno effettuato una serie di attacchi contro gli insediamenti russi sulla sponda orientale del fiume Ihulets nelle vicinanze dell’autostrada T2205, fondamentale per il supporto delle forze di Mosca a nord della regione. I russi hanno risposto distruggendo diversi ponti usati dagli ucraini nel tentativo di frenarne l’avanzata. Le truppe di Kiev rimangono in una posizione favorevole per attaccare la T2205. L’interruzione di questa linea di comunicazione potrebbe compromettere le difese di Mosca al confine settentrionale tra le regioni di Kherson e Mykolaiv. 

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Est: I russi cercano di impedire la formazione di gruppi partigiani filo-ucraini nella regione occupata di Luhansk

Dopo l’annuncio di un programma per galvanizzare la resistenza ucraina nell’oblast di Luhansk da parte dell’intelligence di Kiev, numerosi segnali indicano che Mosca starebbe prendendo seriamente l’iniziativa e agendo per limitarne gli sviluppi. Il ministero dell’Interno russo sta inviando nella regione un distaccamento speciale di suoi dipendenti in “congedo” al fine di rafforzarne l’amministrazione. Dalla città di Kupyansk, un’area lontana dalla prima linea di combattimento nella regione di Kherson, i russi hanno mobilitato un’unità tattica di militari (circa 900 uomini) verso la regione di Luhansk. Questi elementi lasciano pensare che la stabilizzazione dell’area da parte di Mosca non sia stata ancora raggiunta.

1 giugno

Est: Le forze russe fanno progressi a Severodonetsk, ma il fiume Siverskyi Donets ne limita gli avanzamenti verso Lysychansk

I russi e le truppe alleate cecene avanzano via terra per le strade di Severodonetsk e si stima che il 70 per cento del territorio cittadino sia sotto controllo di Mosca. Stando a vari documenti ottenuti con tecniche Osint (Open-source intelligence) è probabile che i militari ucraini si stiano ritirando dal centro della città. Il prossimo obiettivo di Mosca è il raggiungimento di Lysychansk, città 10km a ovest da Severodonetsk, oltre il fiume Siverskyi Donets. La presenza di questo fiume e la necessità di attraversarlo rende difficile la presa di questa città e i russi stanno tentando di raggiungerla da Toshkivka, città più a sud, in cui si registrano combattimenti.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina

Sud: I progressi militari degli ucraini nella regione di Kherson, la nuova area strategica del conflitto

Le forze ucraine continuano la controffensiva nel nord-ovest della regione di Kherson (Ucraina meridionale) e dopo numerosi attacchi a ovest del fiume Inhulets sono riusciti a spingere i russi sul lato orientale del canale. La concentrazione delle forze di Mosca intorno a Severodonetsk e nel Donbass sta rendendo vulnerabili i russi impegnati sul fronte sud dell’Ucraina. La zona di Kherson è strategicamente rilevante perché è l’unica in cui i russi controllano un’area a ovest del fiume Dnipro, un limite naturale che gli ucraini potrebbero usare a loro vantaggio per il contenimento dell’esercito russo. Se l’Ucraina conquistasse Kherson si troverebbe in una posizione molto solida per difendersi dai russi. Se ciò non dovesse avvenire, Mosca potrebbe usare questa zona come testa di ponte per l’invasione della parte occidentale dell’Ucraina una volta consolidate le sue conquiste nel Donbass. 


31 maggio

Est: Mosca guadagna territorio all’interno della città Severodonetsk procedendo con assalti via terra. Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, le forze russe controllano la periferia nord-est e sud-est della città. In diverse località a sud di Severodonetsk sono in corso intensi combattimenti per il controllo dell’area: i russi cercano di conquistare questi territori per compiere l’intero circondamento della città.
Est/2: Le forze russe non impegnate nell’assedio di Severodonetsk si stanno concentrando nell’area intorno a Izyum e sembra probabile che da qui condurranno alcuni attacchi verso le cittadine limitrofe di Slovyansk e Barvinkove. Le truppe del Cremlino si muovono seguendo due direzioni: da Izyum, verso sud-est e da Lyman, verso ovest. Queste due linee di avanzamento mirano ad avvicinare questi contingenti alla città di Severodonetsk attraverso la conquista di alcuni territori della regione di Donetsk. 
Nord-est: I russi conducono attacchi di artiglieria a nord della città di Kharkiv nel tentativo di scoraggiare gli avanzamenti ucraini verso i confini russi. Il timore del Cremlino è che i militari di Kiev possano avvicinarsi alla città di Belgorod, la prima grande città russa che si incontra procedendo da Kharkiv.

Daily Data Lab - Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina
Mappa realizzata dall’ Institute for the Study of War

30 maggio

Est: Le truppe di Mosca continuano l’assalto alla città di Severodonetsk, ma non si registrano avanzamenti nelle ultime ore. La campagna russa nel Donbass è concentrata quasi interamente su questa città. È probabile che i russi ridurranno l’impegno nell’area a sud della città di Izyum, dove negli ultimi giorni non erano riusciti ad avanzare, per prediligere gli sforzi su Severodonetsk. I russi hanno attaccato la città nonostante non fossero ancora riusciti a circondarla interamente e gli scontri tra russi e ucraini avvengono anche tra le unità di fanteria, a brevissima distanza, nella periferia.
Sud: Gli ucraini costringono le forze russe sulla difensiva dopo aver contrattaccato nella regione di Kherson. La controffensiva ucraina nella zona non ha fatto registrare avanzamenti nelle ultime ore, ma continua a costringere le truppe di Mosca sulla difensiva. Il contrattacco, secondo lo stato maggiore ucraino, avrebbero spinto i russi a riorganizzare le proprie posizioni a circa 70km dalla città di Kherson. Le forze russe avevano previsto la controffensiva di Kiev come dimostrano i loro movimenti iniziati il 25 maggio, quando avevano cominciato a rafforzare le proprie posizioni nel sud del Paese.

27 maggio

Est: Le truppe del Cremlino avanzano da nord-est e sud-est verso la città di Severodonetsk. Fonti russe riferiscono di avere già il controllo della zona nord-est del centro abitato, ma il dato non può essere confermato. Secondo l’Institute for the Study of War è probabile che nel giro di alcuni giorni Mosca completerà il circondamento dell’area tra Severodonetsk e Lysychansk. Questo determinerebbe la conquista dell’intera regione di Luhansk, situata a est del Donbass, al confine con la Russia. 
Nord-est: Le forze russe hanno tentato l’avanzata a sud-est di Izyum verso Slovyansk, senza successo. Gli attacchi si sono concentrati su Bohorodychne e altre cittadine a sud-est di Izyum con largo uso di artiglieria, razzi, mortai e carri armati. L’offensiva indica che le truppe russe sperano di continuare la loro avanzata verso i confini della regione di Donetsk di cui controllano già la parte meridionale (dove si trova Mariupol). Questo tentativo è stato rallentato dalla controffensiva ucraina nella regione di Kharkiv che ha portato alla riconquista dell’omonima città da parte di Kiev, circa due settimane fa. 

26 maggio

Est: I russi avanzano sul lato orientale e occidentale di Popasna nel tentativo di completare l’accerchiamento di Severodonetsk. L’esercito di Mosca sta dando priorità agli avanzamenti per raggiungere il fronte occidentale della città che sui restanti lati resta circondata. L’obiettivo di Mosca è quello di spezzare le linee logistiche ucraine in modo da isolarla.
Sud: Semplificate le procedure per ottenere il passaporto russo nelle regioni di Kherson e Zaporizhia. Vladimir Putin ha firmato un decreto che semplificherà le procedure per ottenere il passaporto russo nelle regioni occupate a sud dell’Ucraina. Dietro questa decisione ci sarebbe la volontà di porre delle condizioni favorevoli alla Russia in caso di un eventuale accordo post-bellico. Inoltre, si sospetta che i russi possano sfruttare questo decreto per organizzare delle mobilitazioni militari nelle aree occupate visto che i residenti in possesso del passaporto sarebbero idonei alla leva militare.

25 maggio

Est: intorno a Severodonetsk i russi rinunciano ad attacchi su larga scala e mirano a un accerchiamento graduale delle unità ucraine. La tattica di avanzamento delle truppe russe sembra essere quella di ottenere conquiste limitate, ma progressive, prendendo di mira singole postazioni ucraine intorno alla città di Severodonetsk. Con questo approccio il Cremlino abbandona gli sforzi per accerchiare grandi dispiegamenti militari nell’Ucraina orientale, privilegiando la concentrazione delle forze verso pochi obiettivi strategici.
Sud: i militari di Mosca rafforzano il fronte meridionale con missili S-400 per difendersi da possibili attacchi ucraini. Le forze russe stanno rafforzando le proprie posizioni nel sud dell’Ucraina temendo una possibile controffensiva di Kiev. I militari si stanno raggruppando nelle città di Vasylivka e Kamyanske, a sud di Zaporizhzhia e del fiume Dnipro. Più a meridione, nel nord-est della Crimea, i russi starebbero schierando sistemi missilistici S-400, secondo quanto riferisce un portavoce dell’amministrazione militare di Odessa. L’S-400 è un sistema d’arma antiaereo a lungo raggio di fabbricazione russa progettato per scopi difensivi.

24 maggio

Est: aumenta il ritmo degli attacchi russi intorno a Izyum nel tentativo di superare lo stallo che dura da settimane. Le forze russe hanno intensificato gli attacchi aerei e con artiglieria a sud-est della città in preparazione di quelle che sembrano le operazioni offensive per raggiungere Slovyansk, 50km a sud-est di Izyum. Lo stato maggiore ucraino ha affermato che i russi stanno cercando di consolidare l’apparato amministrativo a nord-est di Kharkiv nel tentativo di mantenere attive le linee logistiche che da questa zona portano a Izyum. Dopo la controffensiva ucraina nella regione di Kharkiv i russi hanno perso molto territorio e al momento controllano solo la parte nord-orientale di quest’area.
Nord-est: la controffensiva ucraina a nord-est di Kharkiv minaccia le posizioni russe e costringe la Russia a inviare truppe nell’area. I militari di Mosca si stanno concentrando sul mantenimento delle loro posizioni a nord-est della città. Il ministero della Difesa ucraino ha affermato che il Cremlino sta rafforzando il fronte dislocando alcune armate da combattimento dai territori in cui è in corso l’offensiva russa. In particolare, sono stati inviati gruppi scelti appartenenti alle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk.

23 maggio

Est: I russi intensificano l’assedio di Severodonetsk attaccando il lato orientale della città. I militari russi hanno condotto attacchi via terra nei villaggi a est della città, ma nelle ultime ore non sono riusciti a consolidare alcun avanzamento. Le operazioni offensive hanno lo scopo di circondare Severodonetsk sul lato orientale, supportando i precedenti avanzamenti verso la città condotti da nord, attraverso il paese di Rubizhne, da ovest, passando per Bilohorivka e da sud, per la città di Popasna.
Sud-est: Le truppe di Mosca iniziano procedure di deportazione a Mariupol. Le autorità di difesa della Repubblica popolare di Donetsk (filo-russa) hanno affermato che 313 persone, inclusi 55 bambini, sono state deportate in un campo di smistamento a Bezymmene. Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushenko, ha affermato che 70 persone, inclusi 12 bambini, sono state deportate con la forza in Russia da Mariupol verso un campo di smistamento a Nikolske, sebbene l’informazione non possa essere verificata da fonti indipendenti. 

20 maggio

Nord-est: i russi tentano di riconquistare le posizioni perse nella città di Kharkiv. Le forze di occupazione russe hanno perso molto territorio nella regione, ma continuano a controllare alcune zone a nord-est dell’area. L’obiettivo a breve termine dei militari di Mosca sembra quello di mantenere le proprie posizioni per evitare un ulteriore avanzamento degli ucraini verso i confini russi. Nelle ultime ore, tuttavia, lo stato maggiore ucraino riferisce di una serie di contrattacchi russi mirati a ripristinare alcune posizioni perse intorno alla città di Kharkiv. Il fatto potrebbe sottintendere la volontà del Cremlino di volgere sull’offensiva, dopo le perdite subite finora. 
Sud-est: a Mariupol il conflitto tra i russi e i loro alleati rendono problematica l’amministrazione della città. La città fa parte della Repubblica autoproclamata filo-russa di Donetsk, che ne reclama l’amministrazione. Il consigliere del sindaco della città, Petro Andyrushchenko, ha affermato che le autorità di Mariupol stanno collaborando con quelle russe senza rispondere alla leadership della Repubblica di Donetsk. Questa situazione sta creando una tensione interna al campo russo, rendendo problematica l’amministrazione della città.

19 maggio

Sud-est: le autorità di occupazione russe hanno annunciato il piano di distruggere l’acciaieria Azovstal e trasformare Mariupol in una località turistica. Il capo della Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin, ha espresso l’intenzione di distruggere il centro metallurgico dopo aver completato la sua presa. Prima della guerra, Azovstal era uno dei principali assetti dell’economia della città. L’intenzione di rendere Mariupol un polo turistico, rinunciando alla sua potenzialità industriale, sarebbe indicativa degli immensi danni inflitti al centro abitato. Secondo le stesse autorità russe circa il 60 per cento delle strutture della città sono danneggiate al punto da non poter essere ricostruite.
Est: le truppe russe hanno continuato a prepararsi per l’assalto a Severodonetsk e hanno intensificato le operazioni per controllare le strade che collegano la città. Vicino a Popasna le forze russe hanno intensificato i bombardamenti e condotto operazioni offensive per il secondo giorno consecutivo, senza successo. Le operazioni sono funzionali a preparare la battaglia per la città di Severodonetsk e hanno mirato a ottenere il controllo delle autostrade che dalla città portano a Bahmut e Lysychansk.

18 maggio

Sud-est: A Mariupol molti militari ucraini che avevano trovato protezione nel complesso industriale Azovstal si sono consegnati alle forze di occupazione russe che controllano la città. I militari catturati saranno trasferiti con ogni probabilità in Russia, ma non si conosce ancora il luogo esatto. Le autorità ucraine hanno riferito che cercheranno di riportare gli ultimi difensori di Mariupol in Ucraina attraverso un accordo per uno scambio di prigionieri con la Federazione russa.
Est: Le truppe russe compiono limitati avanzamenti in Donbass in preparazione della battaglia per la città di Severodonetsk. Dopo aver messo sotto il proprio controllo la città di Popasna circa una settimana fa, i russi hanno proceduto verso nord e al momento il loro obiettivo è quello di conquistare la città di Severodonetsk. Lo Stato maggiore ucraino ha riferito che il 17 maggio le truppe del Cremlino hanno già tentato un assalto in un insediamento a 6km dalla città, senza successo. In preparazione alla battaglia, è probabile che le truppe di Mosca cercheranno di isolarla, bloccando le strade che la collegano al resto dell’Ucraina.

17 maggio

Nord-est: Le forze ucraine hanno raggiunto il confine russo a nord della città di Kharkiv. Numerosi video testimoniano la presenza di militari ucraini in alcune zone al confine con la Russia. L’intelligence militare ritiene però che le truppe di Mosca cercheranno di mantenere delle posizioni a nord della città e dentro i confini ucraini in modo da condurre operazioni difensive. Il Cremlino mira a tenere a distanza di sicurezza le truppe ucraine da Belgorod, una grande città russa fondamentale per le operazioni dell’esercito di Mosca.
Sud-est: Evacuati 260 militari ucraini dall’acciaieria Azovstal a Mariupol. Le autorità ucraine e russe hanno negoziato l’evacuazione dei militari feriti all’interno di uno degli ultimi baluardi di resistenza ucraina nella città di Mariupol. Il Cremlino potrebbe concedere altri corridoi in modo da far defluire gli ultimi militari rimasti e controllare definitivamente la città.

16 maggio

Nord-est: I russi sembrano rinunciare all’accerchiamento degli ucraini tra le città di Izyum e Donetsk per prediligere la presa della regione di Luhansk. Le città di Izyum e Donetsk si trovano rispettivamente al confine occidentale nord e sud del Donbass, la regione ucraina rivendicata da Mosca. Le truppe russe, dopo una fase di stallo di circa tre settimane, sembrano voler rinunciare momentaneamente allo scontro con gli ucraini presenti nell’area. Per Mosca questa decisione sarebbe funzionale a concentrare le forze per conquistare la regione di Luhansk, nel Donbass orientale, vicino al confine russo. 
Est: L’esercito russo ha difficoltà nel reclutare nuovi militari per le sue operazioni. Mosca sta probabilmente esaurendo i riservisti pronti per il combattimento e ciò starebbe costringendo i suoi comandi militari a reclutare uomini da compagnie militari private e stati stranieri (proxy militias). Lo Stato maggiore ucraino ha riferito che circa 2.500 riservisti russi si stanno addestrando nelle regioni di Belgorod, Voronezh e Rostov, vicino al confine ucraino. 

13 maggio

Nord-est: I russi continuano la ritirata da Kharkiv. Il ministero della Difesa britannico riferisce che parte delle forze russe ritirate dalla città sono state inviate verso Rubizne e Severodonetsk.
Est: Mosca potrebbe fermare l’avanzata lungo la linea che segue le città di Izyum, Slovyansk e Debaltseve, a favore di un accerchiamento di Severodonetsk e Lysychansk. In Donbass, dopo la conquista russa di Kharkiv (ora in buona parte sotto controllo ucraino), le truppe di Mosca si sono mosse verso sud lungo l’asse che dalla città Izyum porta a quelle di Slovyansk e Debaltseve. L’avanzamento è in stallo da diverse settimane ed è probabile che i russi vogliano abbandonare quest’asse in favore di un attacco più sostenuto verso le città di Severodonetsk e Lysychansk.
Sud: I russi riorganizzano le proprie postazioni sull’Isola dei Serpenti dopo i bombardamenti ucraini. Immagini satellitari mostrano l’invio russo di gru e attrezzature per l’edilizia sull’Isola dei Serpenti, nel tentativo di ricostruire le strutture distrutte da una serie di bombardamenti ucraini. Il controllo dell’isola permetterebbe di controllare le comunicazioni e le capacità marittime ucraine nel Mar Nero, vicino alla città.

12 maggio

Nord-est: le forze ucraine proseguono l’avanzata a nord-est di Kharkiv. La controffensiva ucraina nella regione si spinge fino a 10km dal confine russo
Est: l’offensiva russa lungo la linea del fiume Donets è in stallo, con limitati successi. Nonostante lo stallo dei russi nel Donbass, si segnalano avanzamenti della città di Popsana. Da qui, le forze di Mosca potrebbero avanzare verso la città di Bakhmut, 30km più a ovest.


A cura di Francesco Di Blasi, giornalista praticante del Master in Giornalismo e Comunicazione multimediale della Luiss “Guido Carli. Tra gli altri progetti da lui curati, segnaliamo mappe e aggiornamenti per capire la guerra in Ucraina.