Attenzione! Questo articolo è stato scritto più di un anno fa!
!
Esclusiva

Aprile 22 2022.
 
Ultimo aggiornamento: Aprile 18 2024
A Marzo la disinformazione cambia bersaglio: la guerra in Ucraina diventa centrale, mentre calano le notizie false o fuorvianti sulla pandemia

Secondo i dati dell’ultimo report di IDMO, la maggior parte della disinformazione circolata a Marzo ha riguardato la guerra in Ucraina

I cinque progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a marzo 2022, un totale di 276 articoli di fact-checking. Di questi, 193 – il 70% – hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la guerra in corso in Ucraina.

La disinformazione a tema Ucraina ha iniziato a circolare immediatamente dopo lo scoppio della guerra, nell’ultima settimana di febbraio. Il mese scorso, infatti, questa rappresentava già il 32% del totale della disinformazione rilevata e, come previsto anche nel precedente report IDMO, la quota ha continuato a crescere.

Dopo mesi di netta predominanza, il numero di articoli dedicati alla pandemia di Covid-19 è invece diminuito notevolmente. A marzo i contenuti sul tema hanno rappresentato il 15% del totale (42 su 276), contro il 40% di febbraio e il 72% di gennaio.

* Progetti che hanno contribuito a questo report: BlastingNews, Bufale.net, Facta, Open, Pagella Politica

A Marzo la disinformazione cambia bersaglio: la guerra in Ucraina diventa centrale, mentre calano le notizie false o fuorvianti sulla pandemia

La maggior parte degli articoli più letti a Marzo, secondo i dati raccolti dai progetti che hanno contribuito a questo report, hanno avuto per oggetto la disinformazione a tema Ucraina

Articoli a tema Ucraina

Alcune tra le notizie false più diffuse in Italia, relative al conflitto in Ucraina, sono circolate anche a livello europeo, come rilevato dall’ultimo report EDMO. Tra queste troviamo la teoria secondo cui il Paese ospiterebbe laboratori biologici gestiti dagli Stati Uniti, oppure una serie di video e immagini che mostrerebbero che le vittime del conflitto non sono altro che attori.

A Marzo la disinformazione cambia bersaglio: la guerra in Ucraina diventa centrale, mentre calano le notizie false o fuorvianti sulla pandemia

Metodologia

Le informazioni contenute in questo report sono state raccolte tramite un questionario, inviato ai progetti italiani che hanno pubblicato contenuti di fact-checking e che hanno dato la propria disponibilità.

Periodo di riferimento: 1-31 marzo 2022
Numero di progetti che hanno risposto: 5
Editori del report: Laura Loguercio e Tommaso Canetta, Pagella Politica/Facta
Per avere ulteriori informazioni contattare: l.loguercio@pagellapolitica.it o t.canetta@pagellapolitica.it