Il 19 marzo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato a Pulp Podcast, il video podcast di Fedez e Mr. Marra. Durante l’intervista Meloni è intervenuta su varie questioni, dalla politica internazionale ai prezzi dei carburanti, passando per la riforma della giustizia.
Abbiamo verificato undici dichiarazioni della presidente del Consiglio, che a volte ha detto la verità, e altre è stata imprecisa.
Il nucleare iraniano
Non è la prima volta che Meloni fa questo tipo di affermazione. Già lo scorso 11 marzo, in occasione delle comunicazioni in Parlamento in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo, la presidente del Consiglio aveva parlato della capacità iraniana di arricchimento dell’uranio. Con tutta probabilità Meloni ha fatto riferimento alle recenti dichiarazioni di Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA). Lo scorso 3 marzo Grossi ha scritto su X che non ci sono prove che l’Iran stia costruendo una bomba nucleare, sebbene ci sia «seria preoccupazione» per il fatto che il Paese non concede pieno accesso agli ispettori dell’AIEA. Per questo, Grossi ha scritto che l’AIEA non è in grado di assicurare che il programma nucleare iraniano sia esclusivamente per fini pacifici.
Qualche giorno dopo, il 9 marzo, Grossi ha aggiunto che gran parte dell’uranio iraniano arricchito al 60 per cento – a un livello molto vicino a quello necessario per un’arma nucleare – probabilmente è ancora nel complesso di tunnel di Isfahan, considerato uno dei principali luoghi di stoccaggio dell’uranio nel Paese.
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