Un laboratorio di Media Literacy per imparare a riconoscere, verificare e contrastare la disinformazione.
Si è svolto martedì 29 settembre, all’Aquila, nell’ambito del Prix Italia Rai, l’incontro “Uniti contro la disinformazione”, dedicato al rapporto tra Intelligenza Artificiale, informazione e contrasto alla disinformazione, promosso nel quadro delle attività di IDMO – Italian Digital Media Observatory.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sulle trasformazioni dell’ecosistema informativo legate all’evoluzione delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale, con particolare attenzione al ruolo della Media Literacy nella costruzione di una maggiore consapevolezza nell’uso e nella fruizione delle informazioni.
Ad aprire e moderare il panel è stata Incoronata Boccia, Direttore dell’Ufficio Stampa Rai, con il saluto introduttivo dell’Amministratore Delegato Rai, Giampaolo Rossi.
Nel corso dell’incontro si sono susseguiti gli interventi di Francesco Giorgino, Direttore di Rai Ufficio Studi, Marcello Ciannamea, Direttore Rai Distribuzione Contenuti Digitali e Transmediali, Roberto Casinelli, Direttore Rai Comunicazione, e Gianni Riotta, direttore del Master in Giornalismo e Comunicazione Multimediale e del Centro di Ricerca Data Lab dell’Università Luiss di Roma, dove coordina l’Italian Digital Media Observatory (IDMO).
A completare il programma, la proiezione delle pillole “Uniti contro la Disinformazione”, brevi contenuti video dedicati alle sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e dalla disinformazione.
L’appuntamento ha riunito istituzioni, professionisti dell’informazione e realtà impegnate nella ricerca e nell’alfabetizzazione mediatica, confermando l’importanza di promuovere strumenti e competenze per affrontare consapevolmente un ecosistema informativo in continua evoluzione.







