No, l’Europa non vuole vietarci di comprare le confezioni di acqua

Lo ha sostenuto la Lega in un post sui social, ma il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi limita solo alcuni involucri di plastica monouso

Negli ultimi giorni la Lega è tornata ad attaccare sui social l’Unione europea. Il 30 giugno il partito guidato da Matteo Salvini ha pubblicato su Facebook un post in cui ha rilanciato il titolo di un articolo del quotidiano La Verità. «Dopo la genialata dei tappi, l’Europa ci vieta di comprare i multipacchi di acqua», si legge nella grafica.

Il riferimento ai tappi riguarda una direttiva europea del 2019, approvata con l’obiettivo di ridurre la dispersione dei rifiuti di plastica nell’ambiente, soprattutto in mare. Questa direttiva prevede che, dal luglio 2024, le bottiglie di plastica monouso fino a tre litri possano essere vendute nell’Unione europea solo con il tappo attaccato alla confezione. 

Come vedremo, il punto centrale del post della Lega riguarda però un’altra norma. Il partito di Salvini sostiene infatti che dal prossimo 12 agosto «s’inizierà ad applicare la direttiva europea che abolisce gli involucri multipack» e che, da quel momento in poi, sarebbero «in vendita solo bottiglie singole».

Al di là dei giudizi politici, abbiamo verificato e non c’è nessuna «eurofollia», come sostiene la Lega. La data citata nel post riguarda l’applicazione generale del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che però non contiene nessun divieto di vendere confezioni che raggruppano più bottiglie d’acqua.

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