
Vannacci e Valditara devono leggere meglio gli studi sugli studenti stranieri
L’OCSE conferma il peso delle difficoltà linguistiche, ma mostra che contano soprattutto le condizioni socioeconomiche delle scuole Il 22 settembre, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è tornato sulla proposta del governo di limitare la concentrazione nelle classi degli studenti stranieri che non conoscono abbastanza bene l’italiano. Secondo fonti stampa, la misura dovrebbe essere contenuta in un decreto-legge che verrà discusso nella riunione del Consiglio dei Ministri prevista per giovedì 24 settembre. «Uno studio dell’OCSE dice che le scuole con una concentrazione troppo alta di stranieri che non conoscono la lingua presentano indicatori di benessere scolastico meno favorevoli», ha detto Valditara durante l’intervista. «Se vogliamo l’integrazione, che i giovani si inseriscano nella nostra società e conoscano i nostri valori, dobbiamo puntare sull’italiano». Lo stesso giorno anche il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci ha chiamato in causa l’OCSE per sostenere la necessità














