Il 4 maggio il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli e il segretario del nuovo partito ORA! Michele Boldrin hanno partecipato a Pulp Podcast, il video podcast di Fedez e Mr. Marra. Durante l’intervista Bonelli e Boldrin hanno parlato di diversi argomenti, dedicando ampio spazio al tema dell’energia e delle spese militari, toccando pure la sanità e le pensioni.
Abbiamo verificato undici dichiarazioni dei due politici, che in alcuni casi hanno detto la verità e in altri sono stati poco precisi.
Povertà e sanità
Qui Bonelli ha sostanzialmente ragione. Secondo gli ultimi dati ISTAT disponibili, riferiti al 2024, in Italia ci sono circa 5,7 milioni di persone in povertà assoluta, pari al 9,8 per cento dei residenti del Paese, una quota rimasta stabile rispetto all’anno precedente. È vero anche che la deprivazione materiale (e sociale) è cresciuta: sempre secondo l’ISTAT, nel 2025 ha riguardato il 5,2 per cento della popolazione, contro il 4,6 per cento del 2024.
Per quanto riguarda l’accesso alla sanità, anche in questo caso il riferimento di Bonelli è corretto. Secondo le elaborazioni della Fondazione GIMBE, basate sui dati ISTAT, nel 2024 quasi 6 milioni di persone in Italia hanno rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria. Si tratta di quasi il 10 per cento della popolazione, un dato in aumento rispetto agli anni precedenti, quando la quota era del 7,6 per cento nel 2023 e del 7 per cento nel 2022. Tra i fattori citati da GIMBE ci sono la lunghezza delle liste di attesa e le motivazioni economiche, come sottolineato da Bonelli, anche se queste cause vanno considerate distinte.
Bonelli cita correttamente i dati sulla spesa sanitaria in rapporto al Prodotto interno lordo (PIL). Il nuovo Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 prevede per quest’anno una spesa sanitaria pari a 148,5 miliardi di euro, equivalente al 6,4 per cento del PIL. La stessa quota è prevista anche per gli anni successivi, fino al 2029.
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