A novembre torna a crescere la disinformazione sulla pandemia, mentre cala l’attenzione per l’Ucraina

A novembre, la disinformazione rilevata in Italia torna a concentrarsi sulla pandemia di Covid-19, mentre calano le notizie false sulla guerra in Ucraina.

I cinque progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito
a questo report*, hanno pubblicato, a novembre 2022, un totale di 267 articoli di fact-checking.

Di questi 39 (14,6%) hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la guerra in Ucraina, 50 (18,7%) la pandemia e 14 (5,2%) il cambiamento climatico.

Dopo due mesi di crescita, a novembre la disinformazione a tema Ucraina risulta in calo: mentre a ottobre le notizie false sul tema rappresentavano il 27% sul totale di quelle rilevate, a novembre la quota si è fermata al 14,6%, un dato quasi dimezzato.

In crescita, invece, la disinformazione rilevata a proposito della pandemia, che passa dal 14,6% di ottobre al 18,7% di novembre. Infine, rimane stabile la quota di notizie false su tematiche legate all’ambiente e
al cambiamento climatico, che si ferma al 5,2%, lo stesso valore rilevato a ottobre.

Gli articoli più letti a novembre, secondo i dati raccolti dai progetti che hanno contribuito a questo report, hanno riguardato tematiche varie, dalla pandemia alla guerra, passando per i mondiali di calcio in Qatar

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Leggi il report completo QUI

* Progetti che hanno contribuito a questo report: BlastingNews, Bufale.net, Facta, Open, Pagella Politica

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