Esclusiva

Giugno 21 2022
A maggio guerra in Ucraina e Covid-19 continuano a riempire il panorama della disinformazione

La maggior parte degli articoli più letti a maggio hanno avuto per oggetto la guerra in Ucraina e la disinformazione in ambito sanitari

A maggio la disinformazione rilevata in Italia continua a ruotare intorno ai temi della guerra in Ucraina e, in misura minore, della pandemia. Anche il vaiolo delle scimmie entra tra i temi più diffusi.

I cinque progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report, hanno pubblicato, a maggio 2022, un totale di 251 articoli di fact-checking. Di questi, 112 – il 45% – hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la guerra in corso in Ucraina.

Dopo il picco del 70% raggiunto a marzo e il 56% rilevato in aprile, la percentuale risulta essere in costante calo. Questa tendenza – riscontrata anche a livello europeo dall’ultimo report EDMO – potrebbe essere dovuta a una generale diminuzione dell’attenzione riservata dai media al conflitto in Ucraina.

Si mantiene sostanzialmente stabile invece la percentuale di articoli dedicati alla pandemia di Covid-19, che a maggio è stata pari al 17%, dopo il 19% di aprile e il 15% di marzo. L’andamento della disinformazione, come abbiamo rilevato anche in passato, è in linea con l’andamento dell’emergenza sanitaria in Italia, in costante miglioramento per quanto riguarda contagi e ospedalizzazioni.

A maggio guerra in Ucraina e Covid-19 continuano a riempire il panorama della disinformazione

La maggior parte degli articoli più letti a maggio, secondo di i dati raccolti dai progetti che hanno contribuito a questo report, hanno avuto per oggetto la guerra in Ucraina e la disinformazione in ambito sanitario.

Articoli a tema ucraina:

Questa foto di Bucha non mostra il risultato di un attacco missilistico russo.

 Hitler non aveva origini ebraiche.

La figlia di Zelensky non ha chiamato suo padre “nazista” e “assassino del popolo ucraino”.

Le immagini non mostrano saluti nazisti all’Eurovision Song Contest 2022.

Articoli a tema sanitario:

Le presunte foto del «grafene e coaguli nel sangue» dei vaccinati Covid-19. Ecco perché non sono una prova.

Vaccini e morti under 40: cosa non torna nella tesi di Borghi.

No, il vicepresidente esecutivo di Pfizer Rady Johnson non è stato arrestato.

No, I Simpson non hanno previsto l’epidemia di vaiolo delle scimmie.

Anomalie vaccinali? Cosa c’è che non va nell’intervento di Frajese alla Camera.

Notizie false o fuorvianti relative al vaiolo delle scimmie sono circolate in molti Paesi dell’Unione europea, come rilevato dall’ultimo report EDMO. Spesso queste sono state collegate ad altri argomenti popolari nell’ambito della disinformazione, come la comunità LGBTQ+, i vaccini contro la Covid-19, o la figura di Bill Gates.

A maggio guerra in Ucraina e Covid-19 continuano a riempire il panorama della disinformazione
A maggio guerra in Ucraina e Covid-19 continuano a riempire il panorama della disinformazione