Esclusiva

Giugno 17 2022.
 
Ultimo aggiornamento: Giugno 20 2022
“Invito alla lettura: Media Literacy contro la disinformazione”, la trasmissione di Rai Cultura

Il programma è una miniserie tv e web da cinque puntate che approfondisce il tema del contrasto alle fake news con un approccio multidisciplinare

Come possiamo preparare gli studenti ad acquisire le competenze necessarie per affrontare la disinformazione? Il programma di Rai Cultura “Invito alla lettura: Media Literacy contro la disinformazione” è una miniserie tv e web che comprende cinque puntate. Insieme ai giovani, ai docenti e agli esperti del settore, il tema del contrasto alle fake news viene affrontato con un approccio multidisciplinare: oltre all’acquisizione di alcune competenze fondamentali collegate alla media literacy e alla conoscenza dei meccanismi psicologici, che influenzano il comportamento delle persone quando si informano e condividono i contenuti in rete, si propongono alcune buone pratiche per valutare l’affidabilità dell’informazione online.

La serie, rivolta al mondo della scuola, dopo il primo lancio sulla rete specializzata di Rai Scuola, da lunedì 20 giugno approda su Rai3. Andrà in onda lunedì 20, mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 alle ore 15.20 e sabato 25 giugno alle ore 16.55. Da martedì 21 giugno sarà anche disponibile sul portale RaiPlay.

Le cinque puntate, da 30 minuti ciascuna, approfondiranno il contrasto alla disinformazione online da più punti di vista. Si comincia con “Contrastare la disinformazione”; seguono “Social media e algoritmi”, “Ricercare e leggere l’informazione online”, “Valutare l’affidabilità dei contenuti”, “Cittadini attivi e consapevoli nell’era digitale”.

L’iniziativa nasce nel solco del percorso di inclusione digitale avviato da tempo dal servizio pubblico, e si inserisce nella più ampia attività di media literacy in cui la Rai si è impegnata aderendo all’Italian Digital Media Observatory (IDMO), un consorzio cofinanziato dalla Commissione Europea, coordinato dall’Università Luiss Guido Carli, e che vede la partecipazione di Tim, Gruppo Gedi, Università di Tor Vergata, T6 Ecosystems, Newsguard, Pagella Politica.