{"id":192867,"date":"2026-07-29T10:08:28","date_gmt":"2026-07-29T08:08:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=192867"},"modified":"2026-07-29T10:09:08","modified_gmt":"2026-07-29T08:09:08","slug":"mondiali-di-calcio-come-immagini-ia-acchiappaclick-alimentano-la-disinformazione-sessista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2026\/07\/29\/mondiali-di-calcio-come-immagini-ia-acchiappaclick-alimentano-la-disinformazione-sessista\/","title":{"rendered":"Mondiali di calcio: come immagini IA acchiappaclick alimentano la disinformazione sessista"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>LA GUERRA IN UCRAINA E L\u2019IMMIGRAZIONE SONO I TEMI PI\u00d9 COLPITI\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I tre progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo\u00a0report*, hanno pubblicato, a giugno 2026, un totale di 128 articoli di fact-checking. Di questi, 20 (15,6%) hanno\u00a0avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti il conflitto in Ucraina, 11 (8,6%) l\u2019immigrazione, 5 (3,9%)\u00a0la crisi in Palestina, 4 (3,1%) l\u2019Unione europea, 4 (3,1%) a tema salute escludendo il Covid-19, 3 (2,3%)\u00a0le tematiche di genere o Lgbtq+, 2 (1,6%) la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, 1 (0,8%) la pandemia\u00a0di Covid-19, e 1 (0,8%) il cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di giugno, come in quello di maggio, la guerra in Ucraina e l\u2019immigrazione sono state al centro\u00a0della disinformazione in Italia. In particolare, le notizie false sulla guerra in Ucraina sono aumentate di sei punti\u00a0percentuali, mentre quelle sull\u2019immigrazione di un punto percentuale. In concomitanza con il mese del Pride,\u00a0\u00e8 anche aumentata di tre punti percentuali la disinformazione sulle tematiche di genere o Lgbtq+; e con l\u2019arrivo\u00a0dell\u2019estate, sono tornate a circolare le notizie false sul cambiamento climatico, che hanno comportato un aumento\u00a0di quasi un punto percentuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, le notizie false sulla crisi in Palestina e sulla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran sono diminuite\u00a0di un punto percentuale; dopo il picco di maggio, la disinformazione a tema Covid-19 ha a sua volta subito un calo\u00a0di quasi due punti percentuali.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono state registrate ulteriori variazioni importanti sugli altri temi di monitoraggio<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2196\" height=\"1646\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Screenshot-2026-07-29-alle-10.00.39.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192868\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>I MONDIALI SONO DIVENTATI LA SCUSA PER DIFFONDERE\u00a0DISINFORMAZIONE SESSISTA E RAZZISTA\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019inizio della Coppa del Mondo maschile della FIFA, l\u201911 giugno, la disinformazione ha iniziato a sfruttare\u00a0la risonanza della competizione per diffondere contenuti falsi a tema sessista e razzista. Sui social sono diventati\u00a0virali i video di donne sessualizzate sugli spalti degli stadi, generati con l\u2019IA e spesso monetizzati, come riportato\u00a0da EDMO. \u00c8 stata anche manipolata, con lo scopo di diffondere islamofobia, la foto della nazionale marocchina\u00a0in cui le donne presenti sembrano essere state censurate.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la politica \u00e8 stata un tema ricorrente nelle notizie false relative al torneo di calcio e ai suoi partecipanti:\u00a0\u00e8 cos\u00ec circolata la notizia che il calciatore iraniano Mohammad Mohebbi fosse stato deportato dagli Stati Uniti\u00a0dopo la sua esultanza nel pareggio contro la Nuova Zelanda. Sempre a proposito dell\u2019Iran, sono state diffuse\u00a0foto generate con IA o fuori contesto della nazionale iraniana, che avrebbe portato degli zainetti rosa\u00a0nel campo da calcio dei Mondiali per ricordare le vittime della strage di Minab. Un\u2019altra\u00a0storia falsa ha diffuso la notizia che la bandiera polacca fosse raffigurata sulle maglie\u00a0della nazionale di calcio di Haiti per onorare la partecipazione delle Legioni polacche\u00a0alla Rivoluzione haitiana.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ATTUALIT\u00c0 D\u00c0 UNA NUOVA SPINTA ALLA DISINFORMAZIONE\u00a0SULLA GUERRA IN UCRAINA E SULL\u2019IMMIGRAZIONE\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A giugno alcune dichiarazioni dell\u2019ex-direttrice dell\u2019intelligence nazionale statunitense, Tulsi Gabbard, su\u00a0presunti laboratori segreti per la produzione di armi biologiche in Ucraina hanno alimentato la\u00a0disinformazione filo-Russa (anche a livello europeo). Ricorrente bersaglio dalle notizie false pro-Cremlino \u00e8 poi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che sarebbe stato ignorato dal presidente\u00a0statunitense Donald Trump al G7 di \u00c9vian o sarebbe addirittura morto in seguito ad un attacco russo\u00a0(vedi slide n.9). Un\u2019altra narrazione tanto ricorrente quanto infondata \u00e8 quella secondo cui l\u2019Ucraina\u00a0sarebbe un Paese governato da nazisti o da persone affascinate da questa ideologia, alimentata a\u00a0giugno da un\u2019immagine che mostra alcuni studenti ucraini schierati per comporre una presunta \u201csvastica\u00a0nazista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre in linea con il resto d\u2019Europa, lo stesso mese \u00e8 stato registrato un aumento della\u00a0disinformazione sull\u2019immigrazione, probabilmente legata all\u2019accoltellamento di un uomo di 40 anni che\u00a0ha provocato disordini a Belfast, nell\u2019Irlanda del Nord. Sempre dal Regno Unito, in Italia \u00e8 arrivata anche\u00a0la disinformazione sull\u2019omicidio di Henry Nowak, che ha contribuito a rilanciare il mito infondato della\u00a0\u201cpolizia a due livelli\u201d. Contemporaneamente, sono tornati a circolare video in italiano generati con l\u2019IA\u00a0che rappresentano in maniera razzista persone non bianche con lo scopo di alimentare rabbia e\u00a0indignazione tra gli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA PERCENTUALE DELLA DISINFORMAZIONE GENERATA CON\u00a0L\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE RIMANE ALTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La percentuale di storie false che sfruttano contenuti generati dall\u2019IA \u00e8 rimasta stabile rispetto al mese precedente,\u00a0al 19,5% (25 articoli su 128 totali). Come sempre avvenuto finora, rimane superiore rispetto alla media europea,\u00a0che a giugno 2026 ha raggiunto il 15%.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1734\" height=\"714\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Screenshot-2026-07-29-alle-10.04.33.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192870\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel mese di giugno si \u00e8 registrata una tendenza virale di generare video con l&#8217;intelligenza artificiale per\u00a0rappresentare tifose e tifosi inesistenti sugli spalti degli stadi alla Coppa del Mondo maschile della FIFA (vedi\u00a0slide n.X). Tra questi, un video virale mostrava un tifoso estremamente somigliante ad Adolf Hitler mentre\u00a0guardava una partita della Germania. L\u2019IA \u00e8 stata anche usata per diffondere disinformazione sulla guerra in\u00a0Ucraina: ad esempio \u00e8 circolata una foto che mostrerebbe il presidente Zelensky nella stessa posa di Hitler, e\u00a0una costituirebbe la prova che l\u2019Ucraina abbia inscenato l\u2019attacco alla Lavra di Kiev del 15 giugno scorso.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Orizzontale.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Orizzontale.pdf\">CLICCA QUI PER IL REPORT COMPLETO<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Report 29 luglio 2026<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":192874,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4952],"tags":[],"class_list":["post-192867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-report-mensili"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":true,"type_of_post":"report","options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"IDMO","report_type":"event-report","report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":"ADMO"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192867"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192877,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192867\/revisions\/192877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}