{"id":192831,"date":"2026-07-02T16:09:38","date_gmt":"2026-07-02T14:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=192831"},"modified":"2026-07-02T16:10:07","modified_gmt":"2026-07-02T14:10:07","slug":"rt-torna-su-x-i-media-di-stato-russi-aggirano-le-sanzioni-con-un-nuovo-account-ottenendo-6-milioni-di-visualizzazioni-in-cinque-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2026\/07\/02\/rt-torna-su-x-i-media-di-stato-russi-aggirano-le-sanzioni-con-un-nuovo-account-ottenendo-6-milioni-di-visualizzazioni-in-cinque-giorni\/","title":{"rendered":"RT torna su X: i media di Stato russi aggirano le sanzioni con un nuovo account, ottenendo 6 milioni di visualizzazioni in cinque giorni"},"content":{"rendered":"\n<p><em>A cura di <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/alice-lee\/\"><em>Alice Lee<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"742\" height=\"616\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192832\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Un nuovo account filorusso che utilizza il marchio dell\u2019emittente statale russa RT ha raccolto 6 milioni di visualizzazioni ed \u00e8 comparso nei feed degli utenti europei nonostante le sanzioni dell\u2019Unione europea che vietano la distribuzione e la diffusione dei contenuti di RT. (Screenshot di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa sta accadendo<\/strong>. Secondo l\u2019analisi di NewsGuard, un nuovo account su X, denominato @RT_on_X, sembra rappresentare un tentativo dell\u2019emittente statale russa RT di aggirare le sanzioni dell\u2019Unione europea e raggiungere gli utenti europei, ai quali l\u2019accesso ai suoi contenuti \u00e8 interdetto. In soli cinque giorni, l\u2019account ha totalizzato 6 milioni di visualizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi elementi indicano che il nuovo account \u00e8 riconducibile a RT. Anzitutto, molti dei suoi post riportano il logo ufficiale di RT e lo stesso slogan: \u201cFreedom over censorship, Truth over narrative\u201d (\u201cLibert\u00e0, non censura. Verit\u00e0, non narrazione\u201d). Inoltre, i post pubblicati dal nuovo account vengono spesso ricondivisi dall\u2019account ufficiale di RT su X, @RT_com, il cui contenuto non \u00e8 visibile nei feed degli utenti residenti nell\u2019Unione europea in virt\u00f9 delle sanzioni europee. Infine, il nuovo account \u00e8 seguito dalla direttrice responsabile di RT, Margarita Simonyan, il che rappresenta un segnale di sostegno che difficilmente verrebbe dato se l\u2019account non fosse riconducibile a RT stessa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il contesto<\/strong>.Nel marzo 2022, pochi giorni dopo l\u2019invasione su vasta scala dell\u2019Ucraina da parte della Russia, l\u2019Unione europea <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/russia-rt-sputnik-illegal-europe\/\">ha vietato<\/a> a tutte le piattaforme di trasmissione e digitali, compresi i social network, di distribuire i contenuti di RT nei Paesi dell\u2019UE. All\u2019epoca, il Consiglio dell\u2019Unione europea defin\u00ec RT \u201cessenziale e determinante nel promuovere e sostenere l\u2019aggressione militare contro l\u2019Ucraina e nel destabilizzare i Paesi vicini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pi\u00f9 da vicino<\/strong>.I post pubblicati dal nuovo account @RT_on_X rilanciano con regolarit\u00e0 le principali narrazioni pro-Cremlino, <a href=\"https:\/\/archive.is\/5ZDhz\">descrivendo<\/a>, ad esempio, l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina come una \u201cliberazione\u201d, <a href=\"https:\/\/archive.is\/iCBys\">denigrando<\/a> l\u2019Europa per il suo sostegno all\u2019Ucraina e per i livelli di immigrazione e <a href=\"https:\/\/archive.is\/oq2WB\">lodando<\/a> la Cina, alleata della Russia, per i suoi progressi tecnologici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"936\" height=\"574\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192834\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>I post del nuovo account mostrano una bambina di cinque anni che sarebbe stata lasciata sola dopo l\u2019arruolamento del padre in Ucraina (a sinistra) e rilanciano una notizia secondo cui alcuni inquilini ucraini avrebbero derubato un proprietario di casa tedesco (a destra). (Screenshot di NewsGuard<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Altri post ricorrenti includono <a href=\"https:\/\/archive.ph\/bbuFY\">filmati<\/a> di robot cinesi tecnologicamente avanzati, <a href=\"https:\/\/archive.is\/qwGL1\">notizie<\/a> su sostenitori della causa palestinese in Occidente che avrebbero perso il lavoro o subito altre conseguenze a causa delle proprie opinioni, e <a href=\"https:\/\/archive.is\/Pyy2F\">immagini<\/a> di rifiuti abbandonati in Francia presentate come presunta prova dell\u2019impatto negativo dell\u2019immigrazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Come spesso accade nei contenuti diffusi da RT, l\u2019account mira ad alimentare sentimenti ostili nei confronti dell\u2019Ucraina. Ad esempio, un post pubblicato il 29 giugno su @RT_on_X mostrava una bambina ucraina in lacrime dopo che il padre sarebbe stato \u201cportato via dagli ufficiali di Zelensky incaricati della mobilitazione\u201d, mentre, in un post del 30 giugno, la presunta proprietaria di una casa in Germania raccontava che alcuni ucraini le avrebbero \u201cdevastato\u201d l\u2019abitazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"636\" height=\"854\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192836\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>L\u2019account ufficiale di RT sembra aver commentato, apparentemente per errore, un video pubblicato dal nuovo account sull\u2019aggiunta di sostanze chimiche nei gelati negli Stati Uniti, risultando ancora attivo con il profilo ufficiale della testata. (Screenshot di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ulteriori indizi<\/strong>. Dopo che il nuovo account aveva pubblicato un video che denunciava la presunta aggiunta di sostanze chimiche nei gelati negli Stati Uniti per impedirne lo scioglimento, l\u2019account ufficiale di RT ha interagito con il post fornendo in un commento ulteriori informazioni tecniche sul video, apparentemente per errore. Ci\u00f2 suggerisce che un unico utente stesse gestendo entrambi gli account e si sia dimenticato di passare dall\u2019uno all\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Allargando lo sguardo<\/strong>.RT, all\u2019epoca nota come Russia Today, \u00e8 stata lanciata nel 2005 nell\u2019ambito di un\u2019iniziativa del governo russo volta ad ampliare le proprie attivit\u00e0 di influenza all\u2019estero. Da allora, \u00e8 diventata uno dei principali strumenti di disinformazione del Cremlino. Dall\u2019inizio del 2022, NewsGuard ha identificato 100 affermazioni dimostrabilmente false amplificate dalla rete.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I canali online della rete RT operano in 10 lingue, tra cui spagnolo, arabo e francese. Oltre che nell\u2019Unione europea, l\u2019emittente \u00e8 vietata o sottoposta a forti restrizioni nel Regno Unito, in Ucraina, in Canada e in Australia. Sebbene RT non sia vietata negli Stati Uniti, le sanzioni statunitensi ne hanno limitato la capacit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 commerciali nel Paese. Meta, proprietaria di Instagram e Facebook, ha invece rimosso gli account di RT dalle proprie piattaforme a livello globale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Secondo X, l\u2019account ufficiale di RT ha 3,5 milioni di follower. Il nuovo account @RT_on_X ha 1.000 follower e ha pubblicato 631 post dal suo debutto, il 25 giugno 2026. Come indicato sopra, i post dell\u2019account hanno totalizzato complessivamente 6 milioni di visualizzazioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>NewsGuard non ha individuato account RT analoghi, comparsi di recente, su altre piattaforme social, tra cui TikTok, Instagram e Facebook.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Alla richiesta di un commento su questo account, un portavoce della Commissione europea ha dichiarato a NewsGuard in un\u2019email del 1\u00b0 luglio 2026: \u201cLe sanzioni coprono tutti i mezzi di trasmissione e distribuzione\u201d, inclusi \u201cpiattaforme, siti web e app\u201d, aggiungendo: \u201cSiamo in contatto con le autorit\u00e0 nazionali su questa questione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>NewsGuard ha anche contattato via email gli uffici stampa di RT e di X per chiedere un commento sul nuovo account, ma non ha ricevuto alcuna risposta.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Supervisionato da <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/eric-effron\/\"><em>Eric Effron<\/em><\/a><em> e <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/sofia-rubinson\/\"><em>Sofia Rubinson<\/em><\/a><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019analisi di NewsGuard, un nuovo account su X, denominato @RT_on_X, sembra rappresentare un tentativo dell\u2019emittente statale russa RT di aggirare le sanzioni dell\u2019Unione europea e raggiungere gli utenti europei, ai quali l\u2019accesso ai suoi contenuti \u00e8 interdetto.<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":192838,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[],"class_list":["post-192831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":true,"type_of_post":"investigation","options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":"NewsGuard"},"affiliation":"ADMO"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192831"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192831\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192840,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192831\/revisions\/192840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}