{"id":192592,"date":"2026-04-14T13:31:16","date_gmt":"2026-04-14T11:31:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=192592"},"modified":"2026-04-14T14:43:03","modified_gmt":"2026-04-14T12:43:03","slug":"stessa-rete-nuova-elezione-da-olanda-a-ungheria-il-riuso-degli-account-falsi-su-x","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2026\/04\/14\/stessa-rete-nuova-elezione-da-olanda-a-ungheria-il-riuso-degli-account-falsi-su-x\/","title":{"rendered":"Stessa rete, nuova elezione: da Olanda a Ungheria il riuso degli account falsi su X"},"content":{"rendered":"\n<p><br><strong><em>Il report<\/em> di<em> Alliance4Europe e Trollrensics<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019Olanda all\u2019Ungheria, passando per X: stessa infrastruttura, stessi segnali, nuova elezione da colpire. Dietro profili apparentemente locali, nomi plausibili e contenuti in lingua nazionale, il report <em>Persistent Infrastructure and Cross-Border Influence Operations Targeting European Elections on X, <\/em>realizzato da Alliance4Europe e Trollrensics, ricostruisce il riuso di una rete di account falsi, gi\u00e0 attiva durante le elezioni olandesi del 2025, per amplificare contenuti pro-Orb\u00e1n, pro-russi e anti-establishment in vista del voto ungherese del 2026.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta solo di propaganda o di semplice spam politico: la manipolazione non passa solo dai contenuti, ma anche dai follower, dalle interazioni e da tutti quei segnali che gli algoritmi leggono come prova di popolarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indagine parte dalle elezioni parlamentari olandesi del 29 ottobre 2025. In quel contesto, RTL Nieuws e Trollrensics avevano individuato oltre <strong>550 account falsi<\/strong> su X, responsabili di pi\u00f9 di <strong>23 mila post<\/strong>, in larga parte retweet di contenuti politici in lingua olandese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il report, la rete amplificava soprattutto contenuti vicini a Forum for Democracy (FvD), partito olandese guidato da Thierry Baudet, e in misura minore post riferiti a Geert Wilders e al PVV, il Partito per la Libert\u00e0 olandese.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il punto pi\u00f9 interessante \u00e8 il metodo. La rete non si limitava a rilanciare post: seguiva in massa piccoli account anonimi, iperattivi e polarizzanti, gonfiandone artificialmente i followers e accrescendo autorevolezza percepita e probabilit\u00e0 di essere raccomandati dall\u2019algoritmo. In pratica, non puntava solo a rendere virali dei contenuti, ma a costruire l\u2019illusione di una rilevanza organica. \u00c8 una forma di manipolazione pi\u00f9 sottile, perch\u00e9 agisce sotto il livello visibile della conversazione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli autori segnalano inoltre diversi indicatori di inautenticit\u00e0: profili con nomi olandesi improbabili, bio in lingua locale ma localizzazioni incoerenti, raffiche di retweet concentrate in pochi minuti, account che cambiavano nome, username e immagine durante il monitoraggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni casi venivano persino imitate figure pubbliche o identit\u00e0 ricorrenti, come nel caso delle molte varianti costruite attorno al nome \u201cLaurine Hayven\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1708\" height=\"580\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-14-alle-13.25.47.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192593\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il report mostra poi come parte di questa stessa infrastruttura sarebbe stata riattivata nel passaggio al caso ungherese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra fine marzo e inizio aprile 2026, diversi account gi\u00e0 osservati nel contesto olandese risultavano seguire in modo sistematico profili ungheresi favorevoli a Viktor Orb\u00e1n o portatori di messaggi filo-russi ed euroscettici. L\u2019analisi si \u00e8 concentrata su <strong>21 account ungheresi<\/strong> particolarmente beneficiati da questa attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati sono piuttosto netti. Tutti e 21 gli account risultavano seguiti da profili geolocalizzati in Nigeria; il totale dei follower attribuiti a questo cluster era di <strong>1.040 account<\/strong>. Sommando anche altri profili provenienti da Africa occidentale e Asia, il numero saliva a <strong>1.770<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1512\" height=\"1254\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-14-alle-13.27.51.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192595\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra i pattern osservati, il report distingue diverse tipologie ricorrenti di account sospetti. La prima \u00e8 quella dei profili che impersonano celebrit\u00e0 o personaggi pubblici: nel dataset compaiono decine di falsi account che richiamano Elon Musk, membri della sua famiglia, Donald Trump e suoi familiari, ma anche figure dello spettacolo e della musica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una seconda categoria, rilevata soprattutto tra i profili localizzati in Vietnam, \u00e8 composta da account con nomi anglofoni generici accompagnati da sequenze numeriche finali, una struttura seriale che suggerisce creazione in massa pi\u00f9 che attivit\u00e0 spontanea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un terzo gruppo, emerso tra i profili geolocalizzati a Hong Kong, presenta bio identiche \u2014 in alcuni casi la stessa frase ripetuta parola per parola \u2014, zero o quasi zero post, date di creazione ravvicinate e un rapporto fortemente squilibrato tra attivit\u00e0 pubblica minima e migliaia di account seguiti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 in generale, il tratto comune che attraversa questi cluster \u00e8 proprio questo: profili quasi inattivi sul piano dei contenuti, ma molto aggressivi sul piano del following, come se la loro funzione non fosse partecipare alla conversazione bens\u00ec alterarne i segnali di popolarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che la data analysis rafforza in modo decisivo l\u2019ipotesi di coordinamento. Sui 22.082 follower unici rilevati complessivamente per i 21 account ungheresi analizzati, 3.701 compaiono come follower di almeno due account, pari al 16,8% del totale; 155 risultano presenti in almeno 10 account e 41 in almeno 15. In s\u00e9, una certa sovrapposizione tra pubblici politicamente affini pu\u00f2 anche essere fisiologica. Ma nel report il dato quantitativo si combina con altri indizi: naming seriale, bassissima produzione di contenuti, pattern geografici ricorrenti e riuso di account gi\u00e0 osservati nel contesto olandese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni tassi di overlap, ovvero la presenza degli stessi follower su pi\u00f9 account, sono particolarmente alti: JuditJanosne raggiunge l\u201986,3%, kosFarag260673 il 75,6%, BollerLeo il 70%, sookymari il 69,9%. Anche l\u2019analisi per coppie mostra concentrazioni anomale, come nel caso di RNascal e UrogdiG, che condividono 887 follower.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro che ne esce non \u00e8 quello di una crescita spontanea di comunit\u00e0 politiche affini, ma di una rete che sembra redistribuire gli stessi follower sospetti su pi\u00f9 profili, cos\u00ec da aumentarne insieme visibilit\u00e0, peso e credibilit\u00e0 percepita.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il report il risultato \u00e8 la costruzione di una sfera informativa artificiale: contenuti che sembrano sostenuti da un consenso reale vengono in realt\u00e0 spinti da reti coordinate dall\u2019estero, capaci di falsare la percezione pubblica della popolarit\u00e0 di idee, slogan e attori politici. Quando i sistemi di raccomandazione scambiano questi segnali per interesse autentico, l\u2019effetto \u00e8 un ecosistema informativo distorto, in cui utenti, giornalisti e decisori finiscono per leggere l\u2019opinione pubblica attraverso numeri alterati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per questo che il caso non riguarda solo Olanda e Ungheria: riguarda la vulnerabilit\u00e0 strutturale delle piattaforme davanti a operazioni persistenti, flessibili e poco costose. Stessa infrastruttura, nuova elezione: il segnale pi\u00f9 inquietante \u00e8 che queste reti non scompaiono, ma si riconvertono e tornano in azione dove serve.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonti e approfondimenti<\/strong><br>Il presente articolo si basa sul report <em>Persistent Infrastructure and Cross-Border Influence Operations Targeting European Elections on X<\/em>, realizzato da <strong>Alliance4Europe<\/strong> e <strong>Trollrensics<\/strong> nell\u2019ambito di <strong>HEIO \u2013 Hybrid Election Integrity Observatory<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong><a href=\"https:\/\/alliance4europe.eu\/report\/persistent-infrastructure-and-cross-border-influence-operations-targeting-european-elections-on-x\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/alliance4europe.eu\/report\/persistent-infrastructure-and-cross-border-influence-operations-targeting-european-elections-on-x\">Leggi il report completo<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di Emerenziana Sinagra <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il report di Alliance4Europe e Trollrensics &#8211; Dall\u2019Olanda all\u2019Ungheria, passando per X: stessa infrastruttura, stessi segnali, nuova elezione da colpire. <\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":192597,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[],"class_list":["post-192592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":"ADMO"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192592"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192602,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192592\/revisions\/192602"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}