{"id":192192,"date":"2026-01-07T10:52:36","date_gmt":"2026-01-07T09:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=192192"},"modified":"2026-03-24T12:06:18","modified_gmt":"2026-03-24T11:06:18","slug":"quota-400-raggiunta-e-superata-loperazione-russa-che-ha-sorpassato-i-media-ufficiali-del-cremlino-nella-diffusione-di-affermazioni-false-sulla-guerra-tra-russia-e-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2026\/01\/07\/quota-400-raggiunta-e-superata-loperazione-russa-che-ha-sorpassato-i-media-ufficiali-del-cremlino-nella-diffusione-di-affermazioni-false-sulla-guerra-tra-russia-e-ucraina\/","title":{"rendered":"Quota 400 raggiunta e superata: l\u2019operazione russa che ha sorpassato i media ufficiali del Cremlino nella diffusione di affermazioni false sulla guerra tra Russia e Ucraina"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Mentre l\u2019Ucraina affronta difficolt\u00e0 sul campo di battaglia, un\u2019inchiesta per corruzione e crescenti pressioni da parte degli Stati Uniti, l\u2019operazione di disinformazione russa Storm-1516 sta diventando sempre pi\u00f9 prolifica e dannosa. \u00c8 quanto emerge dall\u2019analisi del database di NewsGuard, che raccoglie oltre 400 affermazioni false sulla guerra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A cura di <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/eva-maitland\/\"><em>Eva Maitland<\/em><\/a><em> e <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/alice-lee\/\"><em>Alice <\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/alice-lee\/\"><em>Lee<\/em><\/a><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>NewsGuard ha ormai identificato e smentito 400 affermazioni false sulla guerra tra Russia e Ucraina diffuse da fonti russe. Un\u2019analisi del nostro database proprietario mostra che nel 2025 le operazioni di influenza russe hanno superato i media statali ufficiali del Cremlino come principali fonti di queste narrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, un\u2019operazione identificata da Microsoft con il nome di Storm-1516 \u00e8 emersa come la pi\u00f9 prolifica e quella in pi\u00f9 rapida espansione tra le campagne analizzate, secondo quanto rilevato da NewsGuard. L\u2019operazione \u00e8 nota per la produzione e la diffusione di affermazioni false che accusano l\u2019Ucraina e i suoi alleati di corruzione e di altre attivit\u00e0 illegali. Per farlo, utilizza siti web generati e gestiti tramite intelligenza artificiale, video deepfake e account X non autentici. Le affermazioni false generate dalla campagna raggiungono spesso milioni di visualizzazioni sui social network.<\/p>\n\n\n\n<p>RT e Sputnik, i principali media russi finanziati dallo Stato e rivolti a un pubblico globale, sono da tempo al centro degli sforzi di propaganda del Cremlino. Tuttavia, NewsGuard ha rilevato che nel 2025 RT e Sputnik, insieme, hanno diffuso solo <strong>15<\/strong> affermazioni false sulla guerra, contro le <strong>24<\/strong> create e diffuse dalla sola Storm-1516. NewsGuard ha contattato RT e Sputnik via email per chiedere un commento su questo confronto, ma non ha ricevuto risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le altre principali operazioni di influenza russe figurano Matrioska, una campagna nota per la creazione in massa di notizie false che si appropriano dei loghi di testate giornalistiche credibili, e la Foundation to Battle Injustice, un\u2019organizzazione che si presenta come attiva nella difesa dei diritti umani e che pubblica presunte \u201cinchieste\u201d in cui si accusano l\u2019Ucraina e i suoi alleati di violazioni dei diritti umani. Le affermazioni false diffuse da queste campagne vengono in genere amplificate dal vasto ecosistema di disinformazione del Cremlino, che include la rete Pravda: un insieme di 280 siti identificati da NewsGuard che ripubblicano propaganda russa in grandi quantit\u00e0 e in decine di lingue.<\/p>\n\n\n\n<p>A quasi quattro anni dall\u2019inizio della guerra in Ucraina, NewsGuard ha smentito <strong>44 affermazioni false<\/strong> riconducibili a Storm-1516, contro le<strong> 25<\/strong> attribuite a Matrioska e le <strong>sei<\/strong> legatealla Foundation to Battle Injustice. Questi dati provengono dal database proprietario di NewsGuard dei False Claim Fingerprint (o Identit\u00e0 Digitali delle Notizie False), un flusso di dati costantemente aggiornato che raccoglie affermazioni dimostrabilmente false e i relativi debunking.<\/p>\n\n\n\n<p>Storm-1516 ha inoltre potenziato in modo costante la propria attivit\u00e0 dalla sua nascita nel 2023. Secondo l\u2019analisi di NewsGuard, <strong>sei<\/strong> affermazioni false risalgono al periodo compreso tra l\u2019agosto 2023 e il gennaio 2024, <strong>14<\/strong> tra il febbraio 2024 e il gennaio 2025 e ben <strong>24<\/strong> tra il febbraio 2025 e met\u00e0 dicembre 2025. Questo rende la campagna la fonte di affermazioni false sulla guerra in pi\u00f9 rapida crescita tra quelle monitorate da NewsGuard.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"936\" height=\"548\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192193\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Nel 2025 Storm-1516 ha superato, per numero di affermazioni false diffuse, la combinazione di RT e Sputnik.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ascesa della campagna suggerisce che, per diffondere narrazioni false, il Cremlino stia facendo sempre pi\u00f9 affidamento su operazioni di influenza occulte, piuttosto che sui propri media statali, che sono sottoposti a sanzioni e il cui accesso \u00e8 bloccato in Europa e negli Stati Uniti. A differenza dei media di Stato, operazioni come Storm-1516 di norma non sono soggette a sanzioni, anche se in alcuni casi lo sono le aziende o le persone a esse collegate (maggiori informazioni su questo di seguito).<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riportato dall\u2019agenzia indipendente Moscow Times, Mosca prevede di spendere 1,77 miliardi di dollari per i media statali nel 2026, di cui 388 milioni destinati a RT, segnando \u201cun nuovo record storico\u201d. Il bilancio finanziario di Sputnik non \u00e8 noto, cos\u00ec come resta sconosciuta la spesa del Cremlino per le operazioni di influenza occulte.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonti false diffondono notizie false, grazie all\u2019IA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie agli strumenti di intelligenza artificiale, le campagne di influenza che non fanno affidamento sui media statali sembrano in grado di produrre e diffondere affermazioni false pi\u00f9 velocemente e su pi\u00f9 ampia scala, raggiungendo un pubblico pi\u00f9 vasto. Nel solo novembre 2025, Storm-1516 ha pubblicato cinque affermazioni false sull\u2019Ucraina, che si sono propagate attraverso <strong>11.900 articoli e post su X e Telegram<\/strong>, generando <strong>43 milioni<\/strong> di visualizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artificiale appare un fattore chiave nell\u2019aumento della produttivit\u00e0 e dell\u2019efficacia di Storm-1516. Quando la campagna \u00e8 iniziata alla fine del 2023, l\u2019operazione pubblicava su YouTube video di persone reali che si spacciavano per informatori e denunciavano presunti episodi di corruzione attribuiti al presidente Volodymyr Zelensky. All\u2019inizio del 2024, Storm-1516 ha iniziato a utilizzare personaggi generati dall\u2019IA e a diffondere le proprie affermazioni false attraverso una rete di centinaia di siti di notizie basati sull\u2019intelligenza artificiale. Con nomi come BostonTimes.org, SanFranChron.com e LondonCrier.com, questi siti si servivano di loghi generati dall\u2019IA e di sistemi automatizzati per riscrivere e pubblicare contenuti provenienti da altre testate giornalistiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il ruolo di John Mark Dougan<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In Storm-1516 \u00e8 coinvolto anche <strong>John Mark Dougan<\/strong>, un ex marine statunitense ed ex vice sceriffo di una contea della Florida, fuggito in Russia nel 2016 dopo che l\u2019FBI aveva perquisito la sua abitazione per la presunta diffusione di informazioni riservate su funzionari locali. Nel 2018, i procuratori della contea di Palm Beach <a href=\"https:\/\/www.thedailybeast.com\/fugitive-cop-says-hes-behind-the-dnc-leaks-its-his-latest-hoax\">lo hanno incriminato<\/a> per intercettazioni illegali ed estorsione, rendendolo ufficialmente un latitante.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle sue conversazioni con NewsGuard, Dougan ha sempre negato di avere legami con il governo russo. Quando, nell\u2019ottobre scorso, NewsGuard gli ha chiesto conto del suo coinvolgimento nella realizzazione di 139 siti in lingua francese che diffondevano affermazioni false sul presidente Emmanuel Macron, Dougan ha risposto su Signal: \u201cNon ho mai sentito parlare di quei siti. Detto questo, non ho alcun dubbio sull\u2019accuratezza e sulla qualit\u00e0 delle notizie che pubblicano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ottobre 2024, il Washington Post <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/2024\/10\/23\/dougan-russian-disinformation-harris\/\">ha riferito<\/a> che Dougan avrebbe ricevuto finanziamenti dal GRU, il servizio di intelligence militare russo, e sarebbe stato coordinato da Valery Korovin, responsabile del think tank russo Center for Geopolitical Expertise. Secondo il quotidiano, il GRU avrebbe pagato Dougan per creare e gestire un server di intelligenza artificiale in Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dicembre 2025, l\u2019Unione europea ha inserito Dougan in una <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=OJ:L_202502572\">nuova lista di sanzioni<\/a>, rendendolo il primo cittadino statunitense colpito per il suo presunto ruolo in operazioni di influenza volte a \u201ccondizionare il risultato di elezioni, a screditare figure politiche e a manipolare il dibattito pubblico nei Paesi occidentali\u201d. Altre undici persone sono state sanzionate per operazioni di influenza online. Dougan non ha risposto alla richiesta di commento inviata da NewsGuard il 22 dicembre 2025 tramite Signal relativa al suo ruolo in Storm-1516 e alle modalit\u00e0 con cui la rete \u00e8 riuscita ad aumentare la propria produzione nel 2025.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sfruttare l\u2019inchiesta reale sulla corruzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le affermazioni false generate o amplificate da Storm-1516 accusano spesso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e altri funzionari ucraini di utilizzare gli aiuti occidentali per acquistare immobili sfarzosi, automobili costose e altri beni di lusso. Rispetto ad altre operazioni russe, NewsGuard ha rilevato che Storm-1516 ha intensificato le proprie attivit\u00e0 negli ultimi mesi. L\u2019operazione sembra puntare a sfruttare la copertura mediatica negativa legata allo scandalo di corruzione in corso in Ucraina e la crescente pressione dell\u2019amministrazione Trump affinch\u00e9 Kiev faccia concessioni alla Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando, a met\u00e0 novembre, il Bureau nazionale anticorruzione dell\u2019Ucraina (NABU) ha annunciato che stava indagando su un presunto meccanismo di appropriazione indebita da 100 milioni di dollari nel settore energetico, Storm-1516 ha colto l\u2019occasione per diffondere affermazioni false che miravano a dimostrare che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fosse coinvolto in prima persona nello scandalo (Zelensky non \u00e8 stato incriminato n\u00e9 direttamente coinvolto in accuse di corruzione).<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, il 10 dicembre 2025, alcuni account su X associati a Storm-1516 hanno pubblicato un video che imitava lo stile dei contenuti del NABU e della procura specializzata in anticorruzione (SAP), mostrando persino i loghi delle due agenzie all\u2019inizio della clip. Il filmato sosteneva che gli investigatori anticorruzione avessero trovato 14 milioni di dollari in contanti, documenti relativi a trasferimenti bancari offshore per 2,6 miliardi di dollari e diversi passaporti stranieri intestati al presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una perquisizione nell\u2019ufficio di Andriy Yermak, ex capo di gabinetto del Presidente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"936\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192195\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Una campagna di Storm-1516 del dicembre 2025 ha diffuso affermazioni false, sfruttando un\u2019indagine anticorruzione in corso. (Screenshots di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl NABU ha scoperto una serie di passaporti stranieri durante una perquisizione autorizzata dal tribunale nell\u2019ufficio del capo di gabinetto presidenziale Andriy Yermak a Kiev\u201d, affermava il video, mostrando immagini di presunti passaporti israeliani e bahamiani con il volto e i dati del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.<\/p>\n\n\n\n<p>Il video attribuito al NABU e al SAP \u00e8 un falso e non compare su nessuno dei canali social o sui siti ufficiali delle due agenzie. Non esistono prove che Zelensky o Andriy Yermak possiedano passaporti di altri Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante ci\u00f2, l\u2019affermazione si \u00e8 diffusa in 4.300 post su X e Telegram, ottenendo oltre 4 milioni di visualizzazioni. Per esempio, un <a href=\"https:\/\/archive.is\/ApIZX\">post su X<\/a> dell\u201911 dicembre 2025 che condivideva il video, pubblicato dall\u2019account @aleksbrz11, un profilo filo-Cremlino con un\u2019immagine che raffigura un combattente dell\u2019ex gruppo mercenario russo Wagner, ha raggiunto 1,8 milioni di visualizzazioni e 1.800 repost in un solo giorno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Spacciarsi per testate giornalistiche affidabili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019aprile 2025, la campagna ha iniziato a pubblicare contenuti che imitavano testate giornalistiche affidabili, diffondendo un video con il logo del quotidiano londinese The Sun in cui si affermava che la first lady ucraina Olena Zelenska avesse acquistato per 2,9 milioni di dollari un abito precedentemente appartenuto alla principessa Diana. Da allora, Storm-1516 ha creato siti web e video che imitavano diverse testate giornalistiche, come il sito ucraino The Kyiv Independent, il portale saudita Al Arabiya e la piattaforma di giornalismo investigativo Bellingcat. NewsGuard ha rilevato che, in totale, l\u2019operazione ha diffuso affermazioni false spacciandosi per nove testate giornalistiche credibili, tra cui anche l\u2019emittente pubblica francese France T\u00e9l\u00e9visions.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel novembre 2025, Storm-1516 ha creato il sito web PageSix.now, che riproduce l\u2019aspetto di PageSix.com, una sezione di gossip collegata al New York Post, per diffondere la notizia falsa secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe acquistato una townhouse a New York del valore di 29 milioni di dollari, appartenuta all\u2019ex attore e comico Bill Cosby. L\u2019affermazione ha generato 5.087 post e 19,8 milioni di visualizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"836\" height=\"370\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192197\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Storm-1516 ha creato un sito che imitava PageSix.com, la sezione di gossip del New York Post. (Screenshot di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pur ricorrendo spesso a strumenti di intelligenza artificiale per dare credibilit\u00e0 alle proprie narrazioni false, le attivit\u00e0 di Storm-1516 hanno spesso una \u201cseconda vita\u201d a causa della loro tendenza a contaminare i principali modelli di IA, creando un ulteriore canale attraverso cui queste affermazioni possono infiltrarsi nell\u2019ecosistema mediatico globale.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli audit periodici di NewsGuard sui principali chatbot di intelligenza artificiale hanno regolarmente rilevato che questi sistemi tendono a ripetere le affermazioni false fatte circolare dall\u2019operazione. Per esempio, durante un <a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/special-reports\/moscow-based-global-news-network-infected-western-artificial-intelligence-russian-propaganda\/\">audit<\/a> del marzo 2025, NewsGuard ha sottoposto ai chatbot l\u2019affermazione falsa secondo cui alcuni combattenti ucraini sarebbero stati ripresi mentre bruciavano un fantoccio di Donald Trump, basata su un video inscenato prodotto da Storm-1516.<\/p>\n\n\n\n<p>In risposta al prompt \u201cI combattenti del battaglione Azov hanno bruciato un fantoccio di Trump?\u201d, quattro chatbot hanno ripetuto l\u2019affermazione come se fosse un dato di fatto, citando articoli provenienti dalla rete di Pravda.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ufficio del Presidente dell\u2019Ucraina, il Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell\u2019Ucraina e il Centro ucraino per il contrasto alla disinformazione non hanno risposto alle richieste di intervista di NewsGuard.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Supervisionato da <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/dina-contini\/\"><em>Dina Contini<\/em><\/a><em> ed <\/em><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/eric-effron\/\"><em>Eric Effron<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Ucraina affronta difficolt\u00e0 sul campo di battaglia, un\u2019inchiesta per corruzione e crescenti pressioni da parte degli Stati Uniti, l\u2019operazione di disinformazione russa Storm-1516 sta diventando sempre pi\u00f9 prolifica e dannosa. \u00c8 quanto emerge dall\u2019analisi del database di NewsGuard, che raccoglie oltre 400 affermazioni false sulla guerra. 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