{"id":192178,"date":"2025-12-19T17:24:06","date_gmt":"2025-12-19T16:24:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=192178"},"modified":"2026-03-24T12:07:01","modified_gmt":"2026-03-24T11:07:01","slug":"ia-e-partiti-presentato-alla-camera-lappello-di-pagella-politica-e-facta-contro-abuso-deepfake","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2025\/12\/19\/ia-e-partiti-presentato-alla-camera-lappello-di-pagella-politica-e-facta-contro-abuso-deepfake\/","title":{"rendered":"Ia e partiti: presentato alla Camera l\u2019appello di Pagella Politica e Facta contro abuso deepfake"},"content":{"rendered":"\n<p>Gioved\u00ec 18 dicembre, nella sala Conferenze Stampa della Camera, si \u00e8 svolta la presentazione dell\u2019appello \u201cDeepfake e Politica: insieme per dire basta\u201d. L\u2019appello \u00e8 stato lanciato da <em>Pagella Politica<\/em> e <em>Facta<\/em>, le due principali testate italiane che si occupano di contrasto alla disinformazione e che fanno parte dell\u2019<strong>Italian Digital Media Observatory<\/strong> (IDMO), presente con suoi rappresentanti all\u2019evento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Pagella Politica e Facta hanno chiesto alle forze politiche presenti in Parlamento di firmare un <strong>appello<\/strong> basato su tre impegni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Non creare o diffondere su alcun medium video deepfake di esponenti di altre forze politiche, anche quando ci\u00f2 non costituisca reato ai sensi della legge;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nel caso un simile video venga diffuso in buona fede, ritenendolo reale, a rimuoverlo e a segnalare l\u2019errore sullo stesso medium con la stessa prominenza non appena sopraggiunga la consapevolezza che si tratta di un deepfake;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Informare e sensibilizzare i propri iscritti, in particolare i dirigenti ma anche i tesserati, sull\u2019esistenza di questo impegno e a vigilare sul suo rispetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tutti i partiti presenti in Parlamento, con l\u2019eccezione della Lega, hanno firmato l\u2019appello.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCome addetti ai lavori, abbiamo constatato che la disinformazione sempre pi\u00f9 sta facendo ricorso all\u2019intelligenza artificiale e ai deepfake. In particolare, abbiamo rilevato la circolazione di video deepfake di politici che dicono cose che non hanno mai detto. In altri Stati diverse forze politiche hanno iniziato a usare questi contenuti per attaccare i propri avversari, innescando una pericolosa spirale verso il basso. Siamo contenti che in Italia ci sia invece stata una condivisione ampia della nostra iniziativa e speriamo che presto anche la Lega si unisca\u00bb, ha detto il vicedirettore di <em>Pagella Politica<\/em> e <em>Facta<\/em> <strong>Tommaso Canetta<\/strong>. In generale, i cosiddetti \u201cdeepfake\u201d sono video, foto o registrazioni audio che sembrano reali ma sono stati creati o manipolati con l\u2019Intelligenza Artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti dei partiti che hanno sottoscritto il documento. \u00abCredo sia esaurito lo spazio legislativo e che si debba intervenire invece da un punto di vista operativo, ed \u00e8 su questo che il legislatore deve lavorare: sul sollecitare sempre di pi\u00f9, sul piano operativo, il blocco sul nascere di determinati contenuti\u00bb, ha detto la deputata di Fratelli d\u2019Italia <strong>Augusta Montaruli<\/strong>, presente alla conferenza stampa. \u00abQuella dei deepfake non \u00e8 una questione meramente tecnica, \u00e8 una questione democratica: quindi noi siamo stati immediatamente favorevoli a firmare questo appello, a prendere parte a questa iniziativa\u00bb, ha detto la senatrice del Movimento 5 Stelle <strong>Barbara Floridia<\/strong>, presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Il deputato di Forza Italia <strong>Paolo Emilio Russo<\/strong>, responsabile del partito per i rapporti con la stampa nazionale, ha detto che si aspetta una discussione nei prossimi mesi \u00absull\u2019introduzione di nuovi sistemi di controllo sulle fake news\u00bb che sono anche \u00abstrumenti di guerra ibrida\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sulle questione della sicurezza si sono concentrati anche il segretario di Azione <strong>Carlo Calenda<\/strong> e il senatore di Italia Viva <strong>Enrico Borghi<\/strong>, componente del Copasir. \u00abIl tema oggi fondamentale \u00e8 che senza una regolamentazione dello spazio digitale le democrazie saranno perse\u00bb, ha detto Calenda. \u00abItalia Viva ha presentato un disegno di legge per l\u2019introduzione in Italia dell\u2019agenzia contro la disinformazione e per la sicurezza cognitiva come accade in Svezia, Francia, Spagna e Repubblica Ceca\u00bb, ha precisato Borghi, sottolineando come il suo partito abbia sottoscritto convintamente l\u2019appello tramite il presidente <strong>Matteo Renzi<\/strong>. Il co-portavoce di Europa Verde <strong>Angelo Bonelli<\/strong>, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha sottolineato come il problema dei deepfake sia globale e deve essere affrontato agendo \u00absulle piattaforme e i giganti del web\u00bb. Della stessa opinione <strong>Elisabetta Piccolotti<\/strong> di Sinistra Italiana, che in una nota ha ribadito il sostegno di tutta AVS all\u2019appello di <em>Pagella Politica<\/em> e <em>Facta<\/em>. \u00ab\u00c8 fondamentale che tutte le forze politiche assumano un impegno pubblico di correttezza, trasparenza e responsabilit\u00e0, rinunciando a pratiche ingannevoli e promuovendo una cultura della verifica dei fatti\u00bb, ha detto la deputata di AVS.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il segretario di Pi\u00f9 Europa <strong>Riccardo Magi<\/strong> ha criticato la <strong>Lega<\/strong> per non aver firmato l\u2019appello, ricordando come Pi\u00f9 Europa abbia presentato un esposto nei confronti del partito di Salvini \u00abper dei manifesti in cui venivano individuate tipologie di persone, migranti, accostandole con un nesso causa-effetto a dei reati\u00bb. Il vicecapogruppo del PD <strong>Antonio Nicita<\/strong>, ex commissario dell\u2019Agcom, ha sottolineato come il suo partito abbia presentato un disegno di legge che impone anche alle piattaforme \u00abdi identificare con una etichetta la natura pi\u00f9&#8217; o meno digitale per il riconoscimento dei contenuti\u00bb. Sull\u2019idea di introdurre un\u2019etichettatura dei contenuti creati con l&#8217;intelligenza artificiale sono detti d\u2019accordo in generale tutti i presenti alla conferenza stampa, compreso <strong>Luigi Marattin<\/strong>, segretario del Partito Liberaldemocratico, che ha sottolineato l\u2019importanza di introdurre anche dei token per certificare l\u2019identit\u00e0 degli utenti sui social network, nel rispetto della privacy di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSenza entrare nei dettagli delle varie proposte\u00bb, ha aggiunto il vicedirettore Canetta, a evento concluso, \u00ab\u00e8 molto incoraggiante che ci sia questo fermento nella classe politica. La speranza \u00e8 che possa produrre, a livello nazionale ma anche europeo, il necessario scatto in avanti per tutelare l\u2019esistenza di una realt\u00e0 condivisa. Questa \u00e8 oggi messa in pericolo dalla proliferazione di contenuti generati con l\u2019AI allo scopo di ingannare, che creano mondi paralleli in cui le nostre paure, i nostri desideri e le nostre opinioni pregresse trovano conforto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_c7bvI5LL6BghWVWuOUJobKzEUWMsDcz\/view\"><em>A questo link \u00e8 possibile prendere visione dell\u2019appello di Pagella Politica e Facta<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 18 dicembre, nella sala Conferenze Stampa della Camera, si \u00e8 svolta la presentazione dell\u2019appello \u201cDeepfake e Politica: insieme per dire basta\u201d. 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