{"id":192076,"date":"2025-11-24T09:51:18","date_gmt":"2025-11-24T08:51:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=192076"},"modified":"2026-03-24T11:55:49","modified_gmt":"2026-03-24T10:55:49","slug":"la-crisi-in-palestina-al-centro-della-disinformazione-a-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2025\/11\/24\/la-crisi-in-palestina-al-centro-della-disinformazione-a-ottobre\/","title":{"rendered":"La crisi in Palestina al centro della disinformazione a ottobre"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>LA DISINFORMAZIONE SU ISRAELE-PALESTINA RADDOPPIA A OTTOBRE E TOCCA IL RECORD DA NOVEMBRE 2023<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I quattro progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a ottobre 2025, un totale di 177 articoli di fact-checking. Di questi, 43 (24,3%) hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la crisi in Israele-Palestina, 9 (5%) l\u2019immigrazione, 8 (4,5%) il conflitto in Ucraina, 5 (2,8%) l\u2019Unione europea, 5 (2,8%) le tematiche di genere o Lgbtq+, 3 (1,7%) il cambiamento climatico e 2 (1,1%) la pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>A ottobre 2025, due anni dopo l\u2019attentato del 7 di quel mese compiuto da Hamas e il seguente avvio dei bombardamenti israeliani su Gaza, la situazione in Israele e Palestina \u00e8 il principale tema di disinformazione in Italia. La percentuale di notizie false su questo argomento \u00e8 raddoppiata rispetto a settembre 2025, passando dall\u201911,9% al 24,3%. Si tratta del dato pi\u00f9 alto registrato dopo il picco di ottobre-novembre 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumentano di qualche punto percentuale anche la disinformazione che prende di mira l\u2019Unione europea e quella riguardo le tematiche di genere o Lgtbq+, mentre subiscono un drastico calo le notizie false relative alla pandemia da Covid-19. Le percentuali di informazioni false per quanto riguarda gli altri temi monitorati sono rimaste stabili o hanno mostrato solo lievi fluttuazioni<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2220\" height=\"1620\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-20-alle-15.39.45.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192077\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PERCH\u00c9 LA DISINFORMAZIONE SU ISRAELE-PALESTINA \u00c8 RADDOPPIATA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I principali argomenti su cui ad ottobre si \u00e8 concentrata la disinformazione che riguarda la crisi in Palestina sono: la Global Sumud Flotilla, le manifestazioni pro-Palestina in Italia, il cessate il fuoco dell\u20198 ottobre e la partita Italia-Israele del 14 ottobre. Come rilevato a settembre 2025, anche ad ottobre si sono diffusi contenuti falsi sulla Sumud, che mostravano un presunto arrivo della missione a Gaza, ma soprattutto prendevano di mira l\u2019attivista Greta Thunberg. Dopo che le navi della Sumud sono state abbordate e bloccate dalle Forze di Difesa Israeliane, \u00e8 diventata virale la storia falsa secondo cui i gazawi sarebbero tornati a pescare \u00abmentre Israele d\u00e0 la caccia alla Flotilla\u00bb. Il blocco della missione da parte di Israele e l\u2019arresto degli attivisti ha portato allo sciopero generale del 3 ottobre in Italia, dove la missione della Flotilla \u00e8 stata particolarmente seguita: le manifestazioni in sostegno alla causa palestinese, a cui hanno participato migliaia di persone, sono state a loro volta oggetto di disinformazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad alimentare l\u2019attenzione mediatica per la tematica \u00e8 stato anche l\u2019annuncio dell\u2019accordo di cessate il fuoco dell\u20198 ottobre, che \u00e8 stato oggetto di polemiche e notizie false. Alcuni giorni dopo, inoltre, il 14 ottobre, \u00e8 stata giocata a Udine la partita di calcio Italia-Israele, oggetto di contestazioni: questo evento ha a sua volta contribuito al diffondersi di notizie false secondo cui, ad esempio, sarebbe stato esposto uno striscione con la scritta \u00abRicordiamo gli ostaggi\u00bb durante la partita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RECORD DELLA PERCENTUALE DI DISINFORMAZIONE GENERATA DALL\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La percentuale di storie false che sfruttano contenuti generati dall\u2019IA sale di tre punti percentuali a ottobre rispetto al mese precedente (39 articoli su 177 totali, cio\u00e8 il 22%) e raggiunge un nuovo record. Come spesso accaduto negli ultimi mesi, la percentuale in Italia \u00e8 pi\u00f9 alta di quella media europea, registrata da EDMO. Seppur su un livello inferiore rispetto all\u2019Italia, anche il dato europeo \u00e8 un record rispetto ai numeri precedentemente registrati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1410\" height=\"662\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-2025-11-20-alle-15.50.18.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-192079\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il continuo aumento dei contenuti generati con intelligenza artificiale, spesso realistici e ingannevoli, si deve principalmente al fatto che sono aumentati, e migliorati, i software che permettono di crearli facilmente, rapidamente e senza costi o quasi. A ottobre 2025 l\u2019IA \u00e8 stata usata, nell\u2019ambito della disinformazione, principalmente per creare contenuti relativi ad eventi reali: il furto al Louvre, l\u2019uragano Melissa e la guerra di Sudan. Si sono cos\u00ec diffusi video falsi che ritraevano i presunti ladri del museo francese, immagini della distruzione causata dall\u2019uragano e presunte foto di vittime civili a El Fasher, citt\u00e0 sudanese conquistata a fine ottobre 2025 dall\u2019organizzazione paramilitare RSF, dopo oltre un anno di assedio, e divenuta teatro di abusi ed esecuzioni.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Orizzontale.pdf\">Clicca qui per il report completo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Report 24 novembre 2025<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":192084,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4952],"tags":[],"class_list":["post-192076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-report-mensili"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":true,"type_of_post":"report","options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"IDMO","report_type":"event-report","report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":"IDMO"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192076"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192076\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192524,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192076\/revisions\/192524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}