{"id":191616,"date":"2025-09-01T10:16:09","date_gmt":"2025-09-01T08:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=191616"},"modified":"2026-03-24T11:57:05","modified_gmt":"2026-03-24T10:57:05","slug":"trainata-da-notizie-false-che-negano-le-sofferenze-dei-civili-a-gaza-a-luglio-triplica-la-disinformazione-sulla-crisi-in-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2025\/09\/01\/trainata-da-notizie-false-che-negano-le-sofferenze-dei-civili-a-gaza-a-luglio-triplica-la-disinformazione-sulla-crisi-in-medio-oriente\/","title":{"rendered":"Trainata da notizie false che negano le sofferenze dei civili a Gaza, a luglio triplica la disinformazione sulla crisi in Medio Oriente"},"content":{"rendered":"\n<p>I tre progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a luglio 2025, un totale di 125 articoli di fact-checking. Di questi, 17 (13,6%) hanno avuto per oggetto casi di disinformazione riguardanti la crisi in Palestina, 9 (7,2%) l\u2019immigrazione, 6 (4,8%) la pandemia, 5 (4%) il conflitto in Ucraina, 4 (3,2%) le tematiche di genere o Lgbtq+, 3 (2,4%) il cambiamento climatico e 2 (1,6%) l\u2019Unione europea<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le notizie false in Italia a luglio si sono concentrate sulla questione della crisi in Palestina, ritornando ai valori raggiunti a ottobre 2024 (14,5%), ad un anno dall\u2019inizio del conflitto, mentre a livello europeo \u2013 come registrato da EDMO \u2013 il valore, seppur in leggero aumento, \u00e8 rimasto basso (4%). Aumenta significativamente la disinformazione relativa all\u2019immigrazione, salendo di cinque punti percentuali, in linea con la tendenza registrata complessivamente in Europa, dove il tema ha toccato un nuovo record. Crescono poi le percentuali della disinformazione rilevata sul cambiamento climatico e sulle tematiche di genere o Lgbtq+, anche in questo caso in linea con quanto registrato a livello europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le percentuali di informazioni false per quanto riguarda gli altri temi sotto monitoraggio sono rimaste stabili o hanno mostrato solo lievi fluttuazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1186\" height=\"766\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-01-alle-10.06.12.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-191617\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>IL TEMA PI\u00d9 COLPITO DALLA DISINFORMAZIONE: LA CRISI IN PALESTINA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> A luglio \u00e8 tornata alla ribalta la teoria del complotto israeliana \u201cPallywood\u201d, che mira a minimizzare le sofferenze della popolazione palestinese: secondo questa tesi cospirativa, numerose prove &#8211; come video e immagini &#8211; delle sofferenze dei civili in Palestina sarebbero false. Si tratterebbe infatti di attori truccati che fingono di essere feriti, come nel caso della giornalista palestinese Bayan Abusultan. Oppure di immagini che provengono da altri Paesi e altri periodi: ad esempio la foto di una bambina a Gaza nel 2025 sarebbe stata in realt\u00e0 scattata in Siria o in Iraq nel 2014 (come \u201cverificato\u201d in maniera errata da Grok, l\u2019IA di X) o, ancora, la foto di un anziano palestinese malnutrito sarebbe invece l\u2019immagine di un uomo turco deceduto nel 2010. <br><br>In chiave antisemita \u00e8 invece circolata la notizia secondo cui il turista ebreo aggredito a fine luglio in un autogrill italiano avrebbe detto che far pagare la focaccia 15 euro \u00e8 antisemitismo. <br>Similmente, \u00e8 diventata virale la storia falsa secondo cui il ministero degli Esteri cinese avrebbe dichiarato che il presidente statunitense Donald Trump \u00e8 controllato da Israele.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA DISINFORMAZIONE GENERATA DALL\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE RAGGIUNGE UN NUOVO RECORD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La percentuale di storie false che sfruttano contenuti generati dall\u2019IA quasi raddoppia a luglio rispetto al mese precedente, e raggiunge un nuovo record, passando dal 9,6% al 16,8% (21 articoli su 125 totali). Questo valore \u00e8 superiore alla media europea registrata da Edmo nello stesso mese (intorno al 10%).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1760\" height=\"764\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-01-alle-10.11.00.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-191619\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le notizie false generate con l\u2019intelligenza artificiale nel mese di luglio hanno riguardato principalmente la teoria del complotto sul caso Epstein, e hanno preso di mira il presidente statunitense Donald Trump, il quale \u00e8 stato rappresentato in numerose immagini false, diffuse come prova del suo coinvolgimento nello scandalo. La disinformazione ha anche colpito la crisi in Palestina, con presunte foto di bottiglie piene di cibo lanciate in mare per farle arrivare a Gaza e giocatrici di calcio che avrebbero dimostrato il loro sostegno alla causa palestinese in campo. Non \u00e8 mancata neanche la guerra in Ucraina tra gli argomenti oggetto di questo tipo di disinformazione, con un video generato da IA che mostrerebbe dei cittadini ucraini chiedere scusa alla Russia.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/REPORT-.pdf\">Clicca qui per il report completo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tre progetti editoriali italiani che hanno pubblicato contenuti di verifica dei fatti, e che hanno contribuito a questo report*, hanno pubblicato, a luglio 2025, un totale di 125 articoli di fact-checking. 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