{"id":191233,"date":"2025-05-05T15:41:51","date_gmt":"2025-05-05T13:41:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=191233"},"modified":"2025-05-21T14:35:16","modified_gmt":"2025-05-21T12:35:16","slug":"lestrema-destra-si-prende-la-romania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2025\/05\/05\/lestrema-destra-si-prende-la-romania\/","title":{"rendered":"Al primo turno l\u2019estrema destra si prende la Romania"},"content":{"rendered":"\n<p>La Romania torna alle urne e premia l\u2019estrema destra di George Simion, leader del partito Alleanza per l\u2019unione dei romeni (Aur). Nello spazio aperto dal candidato indipendente e filorusso C\u0103lin Georgescu, tagliato fuori dalla corsa presidenziale su decisione della commissione elettorale, si \u00e8 fatto largo il fondatore di Aur. Il 38enne \u00e8 in testa agli exit poll con il 40,9% dei voti, con un programma sovranista e critico verso l\u2019annullamento delle elezioni di dicembre per presunte ingerenze russe. Grazie all\u2019endorsement di Georgescu, arrivato quando i due leader si sono presentati insieme alle urne, Simion si \u00e8 garantito l\u2019accesso al ballottaggio del 18 maggio.<\/p>\n\n\n\n<p>A sfidarlo ci sar\u00e0 il sindaco di Bucarest Nicusor Dan, candidato indipendente su posizioni europeiste, secondo con il 20,9%. Delusione per Crin Antonescu, sostenuto dalla coalizione di governo composta dai liberali, dai socialdemocratici e dall\u2019Unione democratica magiara, fermo al 20%. Mentre l\u2019ex premier socialdemocratico Victor Ponta, che ha corso da indipendente con un orientamento nazionalista, si attesta al 13%.&nbsp;Tra i residenti all&#8217;estero la vittoria dei sovranisti \u00e8 stata schiacciante, con il 61% degli elettori che ha votato per Simion.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-flourish wp-block-embed-flourish\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"Interactive or visual content\" src=\"https:\/\/flo.uri.sh\/visualisation\/22977404\/embed#?secret=ERXldrevfv\" data-secret=\"ERXldrevfv\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" height=\"575\" width=\"700\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-flourish wp-block-embed-flourish\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"Interactive or visual content\" src=\"https:\/\/flo.uri.sh\/visualisation\/23007183\/embed#?secret=t5pIgVWSkx\" data-secret=\"t5pIgVWSkx\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" height=\"575\" width=\"700\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il risultato rispecchia lo spostamento a destra dell\u2019opinione pubblica romena. \u00abNei programmi \u00e8 impressionante la presenza della parola Dio, i riferimenti alla famiglia e ai valori tradizionali, il rifiuto del multiculturalismo\u00bb, spiega Sorina Cristina Soare, professoressa di Scienza Politica all\u2019Universit\u00e0 di Firenze. Nonostante il malcontento dell\u2019elettorato nei confronti dell\u2019Ue, nessuno dei candidati ha messo in discussione la permanenza della Romania nell\u2019Unione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le elezioni annullate e la diaspora<\/h2>\n\n\n\n<p>Il voto del 4 maggio in Romania \u00e8 stato l\u2019atto finale di una telenovela che dura dal novembre del 2024, quando si \u00e8 votato per il primo turno delle presidenziali. Il ballottaggio era previsto per l\u20198 dicembre 2024, ma \u00e8 stato annullato dalla Corte Costituzionale il 6 dicembre 2024 a causa di gravi irregolarit\u00e0 e sospette interferenze straniere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo turno ha visto un risultato sorprendente, con il candidato indipendente di estrema destra C\u0103lin Georgescu in testa con il 22,94% dei voti, seguito da Elena Lasconi dell\u2019Unione Salva Romania (USR) con il 19,18%. Tuttavia, indagini successive hanno rivelato presunte interferenze russe, finanziamenti non dichiarati e l\u2019uso di campagne sui social media per influenzare l\u2019elettorato, portando all\u2019annullamento del voto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il voto della diaspora romena aveva avuto un ruolo determinante nelle elezioni presidenziali del 2024, in particolare in favore del candidato C\u0103lin Georgescu. Tra i circa 848.000 voti espressi all\u2019estero, l\u2019Italia si conferma il primo Paese per affluenza, con oltre 118.000 votanti, pari a circa il 14% del totale della diaspora. Come mostrano i dati dell&#8217;Autorit\u00e0 elettorale permanente romena, Georgescu ha ottenuto in Italia il 48,86% dei voti, superando ampiamente tutti gli altri candidati. Questo dato \u00e8 ancor pi\u00f9 significativo se confrontato con la sua performance complessiva all\u2019estero, dove si attesta intorno al 36%.<\/p>\n\n\n\n<p>Il grafico a torta evidenzia il peso numerico dell\u2019Italia nel voto estero, mentre la mappa mondiale mostra come Georgescu sia risultato il candidato pi\u00f9 votato in molti dei principali Paesi ospitanti la diaspora romena. L\u2019elevato sostegno ottenuto in Italia rafforza l\u2019idea che la comunit\u00e0 romena residente nel Paese abbia avuto un ruolo centrale nell\u2019ascesa di Georgescu, contribuendo in modo decisivo alla sua affermazione nel primo turno elettorale. \u00abNon \u00e8 vero che i candidati sovranisti sono avversi alla comunit\u00e0 europea\u00bb, dice Eugen Terteleac, presidente dell\u2019associazione dei romeni in Italia. Dall\u2019estero \u00e8 arrivato un voto antisistema \u00abcontro chi ha reso possibile l\u2019emigrazione di massa dei cittadini romeni\u00bb, prosegue Terteleac.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXc_75UmnWSetspMTGGt_sCA3ZJhYgzo_NSNLcfuLKaXPPS-w4YPNVX-emfXrsukz0zhJvVlVx_MJ1vKLEKxDTnUq6fMR8LAjYCXSCE4rshRvHMZjHTpJsFMtzcD1W6AVzkraiFFtQ?key=6hMsSPYBMjC6WHA1xX2E-iQs\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-rt.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdmw1IIWGDOkWKDmv6YU2ybdjPCFSGdYDN5JGUg2b1Guh5jLm3xBjcP17mv_qjKN1CpudTBxAmRiuiRciOLqCriGWvOY1TLVHFyWjPMjx7FRybZjwF4FYmiuJXCrPH4YAKeM1u1Ag?key=6hMsSPYBMjC6WHA1xX2E-iQs\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il dibattito social e le ingerenze russe<\/h2>\n\n\n\n<p>La propaganda filorussa ha inondato i social per condizionare i risultati elettorali romeni. A dicembre 2024, i servizi di intelligence avevano segnalato una campagna di <a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2025\/04\/17\/la-guerra-dellinformazione-in-europa-il-nuovo-report-ue-su-interferenze-e-manipolazione\/\">manipolazione<\/a> su TikTok in favore di Georgescu. Oggi la piattaforma ospita teorie del complotto che denunciano un presunto golpe ordito dalla Corte costituzionale insieme ai Paesi occidentali. Gli effetti della disinformazione sono stati fotografati da Brod e Idmo, osservatori sui media digitali attivi in Romania, Bulgaria e Italia. Dall\u2019analisi di 1225 video sulle presidenziali pubblicati ad aprile da 98 account romeni, emerge la centralit\u00e0 del presunto colpo di stato nel dibattito su TikTok. Il 48,5% dei post parlano di brogli, sospensione delle libert\u00e0 democratiche, contenziosi legali contro l\u2019annullamento delle elezioni e sull\u2019esclusione di Georgescu. Temi che ricevono grande attenzione dal pubblico, collezionando il 59,7% dell\u2019engagement totale, calcolato sommando like, commenti, condivisioni e visualizzazioni. Il pericolo delle fake news di matrice russa \u00e8 invece affrontato solo dal 7% dei video analizzati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-flourish wp-block-embed-flourish\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"Interactive or visual content\" src=\"https:\/\/flo.uri.sh\/visualisation\/22979729\/embed#?secret=JVFB0LWJzl\" data-secret=\"JVFB0LWJzl\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" height=\"575\" width=\"700\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi delle narrazioni prevalenti su X mostra un quadro simile. Il grafico illustra le principali narrazioni emerse su X (ex Twitter) durante il mese di aprile 2025, in relazione alle elezioni presidenziali romene e al caso Georgescu. Il tema pi\u00f9 ricorrente riguarda l\u2019esclusione di C\u0103lin Georgescu, percepita da molti utenti come una deriva autoritaria, seguito dal dibattito sulla libert\u00e0 d\u2019espressione e dalla polarizzazione tra la sua crescente popolarit\u00e0 e le accuse di legami con la Russia. Emergono inoltre preoccupazioni su corruzione, manipolazione elettorale, e una crisi costituzionale pi\u00f9 ampia, mentre si fanno strada narrazioni complottiste su censure, disinformazione e interferenze internazionali. La forte presenza di contenuti che oppongono le \u00e9lite europee ai candidati \u201canti-sistema\u201d riflette un clima di sfiducia e radicalizzazione che ha trovato terreno fertile nel contesto della diaspora e sui social. L\u2019ampiezza e la variet\u00e0 di questi temi dimostrano quanto il caso Georgescu abbia catalizzato un confronto acceso non solo politico, ma anche identitario e geopolitico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-flourish wp-block-embed-flourish\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"Interactive or visual content\" src=\"https:\/\/flo.uri.sh\/visualisation\/22992793\/embed#?secret=ES0GCQz2yT\" data-secret=\"ES0GCQz2yT\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" height=\"575\" width=\"700\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La disinformazione promossa da Mosca ha contribuito a polarizzare il dibattito. \u00abGeorgescu ha vinto perch\u00e9 denunciava la corruzione delle istituzioni romene e proponeva in forma messianica di salvare il Paese\u00bb, dice la professoressa Soare. Durante le sue ricerche, la politologa ha assistito ai meeting dei sostenitori di Georgescu, che gli baciavano le mani accogliendolo come un eroe. Adesso l\u2019esponente filorusso spera in un ruolo di governo. Secondo fonti interne ad Aur, in caso di vittoria al ballottaggio del 18 maggio George <a href=\"https:\/\/x.com\/EuropeElects\/status\/1919345929347317798\">Simion<\/a> potrebbe nominarlo primo ministro. Cos\u00ec si completerebbe l\u2019ascesa dell\u2019uomo che, nonostante l\u2019esclusione formale dalla corsa presidenziale, continua a esercitare una profonda influenza sull\u2019elettorato romeno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sovranista Simion si aggiudica il primo turno e rilancia la candidatura di Georgescu a premier. Sui social spopolano i complotti su un presunto colpo di stato<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":191234,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[1418,5027,1120,5028],"class_list":["post-191233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-disinformazione","tag-georgescu","tag-romania","tag-simion"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":"ADMO"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191233"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":191313,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191233\/revisions\/191313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}