{"id":189275,"date":"2024-10-30T14:36:35","date_gmt":"2024-10-30T13:36:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=187391"},"modified":"2025-01-30T19:50:33","modified_gmt":"2025-01-30T18:50:33","slug":"operation-overload-disinformazione-sulle-elezioni-americane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2024\/10\/30\/operation-overload-disinformazione-sulle-elezioni-americane\/","title":{"rendered":"Operation Overload: Disinformazione sulle elezioni americane"},"content":{"rendered":"\n<p>In un rapporto pubblicato mercoled\u00ec 23 ottobre, <a href=\"https:\/\/www.recordedfuture.com\/research\/operation-overload-impersonates-media-influence-2024-us-election\">Recorded Future<\/a>, azienda specializzata in intelligence sulla cybersecurity, ha analizzato le strategie di disinformazione adottate dal gruppo &#8220;Operation Overload&#8221;. Si tratta di attacchi mirati contro importanti testate giornalistiche americane e internazionali, istituti di ricerca e fact-checkers. L&#8217;operazione sfrutta tattiche come la diffusione di notizie false sulle elezioni statunitensi attraverso l&#8217;imitazione di marchi, fonti autorevoli e la manipolazione delle piattaforme social, per veicolare narrazioni allineate agli interessi strategici del Cremlino. Questo fenomeno analizzato anche da&nbsp; CheckFirst e Insikt Group, ha portato alla mappatura di obiettivi, metodologie e principali bersagli. Le tecniche di impersonificazione includono l&#8217;uso di loghi ufficiali e marchi stilizzati di rinomate testate, tra cui <strong>BBC, CNN, The Guardian, il New York Times, il Financial Times, Reuters, Le Figaro e Associated Press<\/strong>. Tra agosto 2023 e maggio 2024, le organizzazioni di fact-checking in Europa orientale, incluse quelle impegnate in attivit\u00e0 di contropropaganda in Ucraina, hanno lavorato attivamente per smentire i contenuti di disinformazione divulgati da Storm -1679. Una delle principali tecniche utilizzate consiste nell&#8217;inviare una quantit\u00e0 massiccia di richieste di verifica di fatti non veritieri, simili a spam, indirizzate a giornalisti, ricercatori e fact-checker con l&#8217;obiettivo di ostacolare la loro capacit\u00e0 di smascherare i tentativi di disinformazione causando un sovraccarico di lavoro (che pu\u00f2 causare ritardi nella condivisione di contenuti)&nbsp; o addirittura il fallimento nella gestione di informazioni critiche. La metodologia riflette l&#8217;approccio russo denominato &#8220;<a href=\"https:\/\/stratcomcoe.org\/publications\/information-laundering-in-germany\/23\">information laundering<\/a>&#8220;, che viene definita dalla <strong>NATO Strategic Communications Centre of Excellence \u201c<\/strong>come tecnica che propaga disinformazione attraverso una rete di intermediari per legittimare e nascondere le loro origini\u201d. Lo scopo \u00e8 aumentare la probabilit\u00e0 che la disinformazione venga percepita come credibile da parte del pubblico non consapevole, infiltrandosi cos\u00ec nel discorso politico mainstream. Altra tattica chiave utilizzata si chiama <strong>&#8220;content amalgamation,&#8221;<\/strong> e consiste nel mescolare vari tipi di contenuti per creare storie coese e stratificate, amplificate strategicamente su diverse piattaforme per instillare un falso senso di urgenza tra giornalisti e fact-checkers.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso l&#8217;imitazione di siti web,&nbsp; le notizie false vengono riprese e pubblicate da fonti riconosciute e acquisiscono infatti legittimit\u00e0.&nbsp; In questo modo aumenta la loro capacit\u00e0 di influenzare l&#8217;opinione pubblica aggravando la crisi di fiducia che coinvolge media e&nbsp; istituzioni. La campagna si avvale di una vasta rete di bot, account Telegram e comportamenti inautentici coordinati (CIB) sui social media, che amplificano contenuti progettati per confondere la percezione pubblica e genera dubbi in contesti gi\u00e0 polarizzati. Un modalit\u00e0 di operare che ricorda altri network di campagne di influenza legate alla Russia, come &#8220;<a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2024\/06\/05\/come-lai-influenza-linformazione-globale\/\">Doppelg\u00e4nger<\/a>&#8220;, che mirava anch&#8217;essa a impersonare e screditare i media pi\u00f9 autorevoli. Gi\u00e0 nel corso del 2024, Insikt Group ha registrato un aumento significativo delle attivit\u00e0 di Operation Overload in Europa sulle Olimpiadi di Parigi e sui rifugiati ucraini. Pi\u00f9 recentemente, con l&#8217;avvicinarsi delle elezioni presidenziali statunitensi del 5 novembre 2024, la campagna&nbsp; ha indirizzato la sua attenzione su questioni politiche interne, cercando di influenzare le opinioni degli elettori. <\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi tempi, il tycoon \u00e8 emerso come un simbolo potente all&#8217;interno delle comunit\u00e0 legate a QAnon e ad altre ideologie estremiste. Incarnando la rabbia e l\u2019insicurezza di molte persone, rappresenta un forte desiderio di cambiamento in un contesto percepito come corrotto. La sua figura di &#8220;superuomo&#8221; che lotta contro un sistema considerato ingiusto ha colpito profondamente, specialmente tra gli americani evangelici, che vedono in lui un guerriero mandato da Dio per affrontare le sfide di una societ\u00e0 in rapido mutamento.<\/p>\n\n\n\n<p> Presidente Donald Trump. Gli attacchi contro la Vicepresidente Harris sono avvenuti con una frequenza quattro volte maggiore rispetto a quelli rivolti al tycoon. \u201cQuesta&nbsp; disparit\u00e0 indica che il Cremlino potrebbe considerare le politiche di Harris come meno allineate ai propri interessi strategici\u201d si legge nel report. Le informazioni errate diffuse su Harris comprendono storie inventate relative a irregolarit\u00e0 finanziarie, accuse riguardanti la sua famiglia e attacchi personali sulla sua salute. Alcuni di questi racconti sono stati tracciati fino a account che imitano quelli di media occidentali rispettabili. <\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, i recenti trend di Google confermano questa crescente polarizzazione attorno alla figura di Trump: negli ultimi giorni, l&#8217;interesse per l&#8217;ex presidente ha raggiunto il 233,33% di ricerche in pi\u00f9 rispetto a quelle per Kamala Harris. Anche su X, i trend osservati sono inquietanti. Termini come &#8220;MAGA&#8221; (acronimo dello slogan trumpiano star della community complottista di QAnon), Make America Great Again, &#8220;latinos&#8221;, &#8220;American&#8217;s Hitler&#8221;, &#8220;Trump to Hitler&#8221; e &#8220;Migrants&#8221; hanno dominato le conversazioni in America, rivelando una tensione crescente e un clima di rabbia e risentimento. Questi argomenti non solo riflettono le preoccupazioni degli elettori, ma anche le divisioni sempre pi\u00f9 marcate all&#8217;interno della societ\u00e0 americana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Federica Urzo<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove ricerche indicano che interferenze straniere, di origine russa, minacciano l&#8217;integrit\u00e0 delle prossime elezioni presidenziali statunitensi<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":189386,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4970],"tags":[1418,484,4429,4995,120,2186,217,288,4600,289],"class_list":["post-189275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-monitoraggio","tag-disinformazione","tag-elezioni","tag-elezioni-usa","tag-harris","tag-media","tag-putin","tag-russia","tag-trump","tag-ucraina","tag-usa"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189275"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":189388,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189275\/revisions\/189388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}