{"id":188242,"date":"2025-02-03T15:14:13","date_gmt":"2025-02-03T14:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=188242"},"modified":"2025-02-17T15:58:35","modified_gmt":"2025-02-17T14:58:35","slug":"doppelganger-2-0-come-la-propaganda-russa-si-evolve-su-nuove-piattaforme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2025\/02\/03\/doppelganger-2-0-come-la-propaganda-russa-si-evolve-su-nuove-piattaforme\/","title":{"rendered":"D\u00f6ppelganger 2.0: come la propaganda russa si evolve su nuove piattaforme"},"content":{"rendered":"\n<p>Nei giorni dell\u2019esodo di massa da X, la piattaforma di Elon Musk ritenuta troppo \u201ctossica\u201d da molti utenti, Bluesky sembrava la terra promessa per chi era alla ricerca di un luogo di confronto costruttivo basato su un\u2019informazione corretta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ben presto, per\u00f2, anche qui hanno iniziato a comparire account sospetti. Foto profilo generate dall\u2019AI, biografie molto brevi e generiche, pochi follower e molti post al giorno. L\u2019identikit perfetto dei bot, profili automatizzati progettati per diffondere contenuti disinformativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso questi account inautentici vengono creati in grande quantit\u00e0 nello stesso momento e la loro attivit\u00e0 segue uno schema ricorrente. \u00c8 possibile trovare fake news sulla guerra in Ucraina, caricature e attacchi diretti ai politici occidentali, critiche alle scelte dell\u2019UE e posizioni euroscettiche. Una tattica molto utilizzata \u00e8 rispondere a utenti influenti per sfruttarne la visibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I messaggi pi\u00f9 diffusi seguono una narrazione precisa: \u201cl\u2019Occidente sta perdendo a causa delle sanzioni alla Russia\u201d, \u201cl\u2019Europa sta pagando il prezzo della guerra\u201d, \u201cgli Stati Uniti e Bruxelles impongono decisioni svantaggiose\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi elementi corrispondono alle modalit\u00e0 dell\u2019operazione D\u00f6ppelganger, una campagna di disinformazione russa che diffonde propaganda pro-Cremlino sfruttando siti web ispirati a media credibili e un sistema di bot di amplificazione sui social.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019operazione D\u00f6ppelganger<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scoperta nel 2022 dalla Ong EU Disinfo Lab, l\u2019operazione D\u00f6ppelganger diffonde articoli falsi che imitano nella forma alcune autorevoli testate europee. L\u2019obiettivo \u00e8 rafforzare le posizioni filorusse, influenzare l\u2019opinione pubblica dei Paesi target e destabilizzare le democrazie occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, in vista delle elezioni federali tedesche, la <a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2025\/01\/23\/john-mark-dougan\/?utm_source=substack&amp;utm_medium=email\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">disinformazione<\/a> russa si intensifica, adattandosi a nuove piattaforme in un momento chiave per la politica europea. Un\u2019analisi congiunta di Newsguard e della testata investigativa <em>Correctiv<\/em> ha rivelato una rete di centinaia di siti web vicini al Cremlino generati da Intelligenza Artificiale e progettati per condizionare il voto di febbraio 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguendo uno schema ormai consolidato, questi siti diffondono fake news a favore della Russia e del partito populista AfD, delegittimando invece i partiti tradizionali. Gli articoli manipolano temi sensibili come immigrazione e cambiamento climatico, cercando di destabilizzare la scena politica tedesca. La lunghezza standard e gli errori riscontrati nei testi, come l\u2019inclusione accidentale di pubblicit\u00e0 e link non funzionanti, rivela l\u2019uso di AI come ChatGPT.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Intelligenza Artificiale ha reso queste campagne sempre pi\u00f9 efficienti e sofisticate, permettendo di generare in breve tempo numerosi profili automatizzati e di diffondere messaggi su larga scala. Bluesky \u00e8 riuscita a rimuovere la maggior parte degli account bot creati a partire da gennaio 2025, ma nel frattempo continuano ad apparirne di nuovi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Immagine-WhatsApp-2025-02-03-ore-12.26.24_89ef36da-861x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-188244\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Le sponsorizzazioni su Facebook<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione D\u00f6ppelganger, ormai nota, \u00e8 stata pi\u00f9 volte denunciata dalle autorit\u00e0 occidentali e riconosciuta dai social stessi. Meta, in particolare, ha riferito all\u2019<a href=\"https:\/\/factuel.afp.com\/doc.afp.com.36UR42N?utm_source=pocket_list\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Agence France-Presse<\/a> di essere stata la prima compagnia tech a identificarla e di aver bloccato decine di migliaia di contenuti legati a questa rete.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, un rapporto pubblicato a gennaio 2025 dalle organizzazioni Check First, Reset Tech e AI Forensics ha rivelato una campagna di disinformazione legata all\u2019operazione D\u00f6ppelganger attiva sulle piattaforme Meta anche nel corso del 2024. Secondo il report, la Social Design Agency (SDA), societ\u00e0 legata al Cremlino, ha diffuso su Facebook almeno 8000 contenuti classificati come pubblicit\u00e0 che hanno fruttato alla compagnia di Mark Zuckerberg pi\u00f9 di 338.000 dollari. (link NYT)<\/p>\n\n\n\n<p>Queste stime, probabilmente al ribasso, si basano su un campione di pubblicazioni parziale ottenuto da una fuga di dati. Secondo quanto rivelato dal rapporto, gli annunci apparivano a utenti specifici come \u201ccontenuti sponsorizzati\u201d, pagati direttamente da SDA a Meta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Immagine-WhatsApp-2025-02-03-ore-12.26.34_62da94ab-863x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-188246\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Scenari futuri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante indagini, denunce e sanzioni, le campagne di disinformazione russa si adattano e sopravvivono. Queste operazioni continuano a diffondere contenuti manipolatori sfruttando le dinamiche dei social network, tra cui le sponsorizzazioni che garantiscono ingenti profitti alle piattaforme.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, da quando Meta ha interrotto i programmi di fact-checking, alcuni analisti hanno espresso ulteriori preoccupazioni. Come riportato dal <a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/01\/17\/business\/russia-disinformation-meta.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">New York Times<\/a>, il direttore di EU Disinfo Lab Alexandre Alaphilippe ha sottolineato la necessit\u00e0 di azioni pi\u00f9 incisive contro la disinformazione, in contrasto con le ultime scelte di molti colossi tech.<\/p>\n\n\n\n<p>A cura di <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/massimo-de-laurentiis-a16454296\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Massimo De Laurentiis<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pi\u00f9 di due anni dalla scoperta dell\u2019operazione di influenza del Cremlino, emergono nuove sfide per il contrasto alla disinformazione<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":190211,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[],"class_list":["post-188242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188242"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190213,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188242\/revisions\/190213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}