{"id":187207,"date":"2024-08-02T10:14:41","date_gmt":"2024-08-02T08:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=187207"},"modified":"2024-08-02T10:14:42","modified_gmt":"2024-08-02T08:14:42","slug":"in-russia-nuove-leggi-di-stato-per-controllare-i-social-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2024\/08\/02\/in-russia-nuove-leggi-di-stato-per-controllare-i-social-media\/","title":{"rendered":"In Russia nuove leggi di Stato per controllare i Social Media"},"content":{"rendered":"\n<p>La Russia sta rafforzando il suo controllo sui social media con nuove leggi che ampliano la capacit\u00e0 del governo di censurare e monitorare le piattaforme online. <a href=\"https:\/\/understandingwar.org\/sites\/default\/files\/Russian%20Offensive%20Campaign%20Assessment%2C%20July%2029%2C%202024%20PDF.pdf\">A riportarlo \u00e8 l&#8217;Institute for the Study of War<\/a> (ISW) che evidenzia come le misure, approvate dalla Duma di Stato, il 30 luglio 2024, mirino a costringere gli amministratori di account con pi\u00f9 di 10.000 follower a fornire i propri dati personali a Roskomnadzor, l\u2019agenzia federale di censura. Mentre i proprietari di piattaforme con oltre 500.000 utenti dovranno trasmettere i dati personali alle autorit\u00e0 di sicurezza (come Roskomnadzor o il FSB) a partire dal 1\u00b0 novembre 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove normative rappresentano un&#8217;espansione significativa del controllo statale sull&#8217;informazione, che gi\u00e0 includeva misure come la limitazione della pubblicit\u00e0 sui canali considerati \u201cagenti stranieri\u201d.  <\/p>\n\n\n\n<p>Alexander Khinshtein, capo del Comitato per la Politica dell\u2019Informazione della Duma, ha dichiarato che il traffico di YouTube sui computer desktop potrebbe essere rallentato del 40% entro la fine di questa settimana. <a href=\"https:\/\/t.me\/Hinshtein\/7276\">In un post su Telegram ha commentato<\/a>: &#8220;Lo smantellamento di YouTube \u00e8 un passo obbligato, diretto non contro gli utenti russi, ma contro l&#8217;amministrazione di una risorsa straniera che continua a credere di poter violare e ignorare la nostra legislazione impunemente&#8221;. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di dare poi pi\u00f9 spazio ad altre piattaforme alternative (come le russe Rutube, VK Video).<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Non \u00e8 un caso che il periodo estivo sia stato scelto per attuare la misura &#8211; continua Khinshtein &#8211; quando la maggior parte delle persone \u00e8 in vacanza e utilizza dispositivi mobili per accedere a Internet. Tutto ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 una conseguenza della politica antirussa del servizio di hosting, che cancella sistematicamente i canali dei nostri personaggi pubblici (blogger, giornalisti, artisti) la cui posizione differisce da quella occidentale&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove regole creeranno un registro chiuso di canali social approvati e forniranno loro un design visivo distintivo per garantire che gli utenti possano facilmente identificarli. I canali non registrati saranno esclusi dalla possibilit\u00e0 di pubblicare annunci o raccogliere donazioni, un impatto considerato preoccupante anche dai milblogger russi che dipendono dalle entrate pubblicitarie per sostenere i loro contenuti riguardo il conflitto in Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto crescente di censura, il governo russo sta anche cercando di ridurre la dipendenza dai social media occidentali come YouTube, limitando la velocit\u00e0 di streaming su queste piattaforme. Questa mossa \u00e8 vista come un tentativo di spingere gli utenti verso alternative controllate dallo stato, come la piattaforma VKontakte, l&#8217;equivalente di Facebook in Russia. Critiche non sono mancate anche da alcuni blogger locali che hanno segnalato che la piattaforma russa proposta non ha migliorato la sua infrastruttura per gestire il video come alternativa a YouTube.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 19 luglio 2024, l\u2019agenzia di stampa del Cremlino, TASS, ha riportato che il governo stava considerando ulteriori misure di censura, inclusa la possibile introduzione di normative che richiederebbero ai canali con almeno 10.000 iscritti di fornire i propri dati personali. I canali che non si conformano potrebbero essere bloccati, rendendo cos\u00ec la censura statale ancora pi\u00f9 pervasiva. D&#8217;altro canto, sempre attraverso l&#8217;agenzia russa si sostiene che siano in realt\u00e0 i media occidentali a censurare. <a href=\"https:\/\/tass.com\/society\/1815255\">Secondo Roskomnadzor<\/a>, YouTube non ha ancora rimosso oltre 61.300 video vietati, come richiesto dalla legge russa, mentre dal 2024 sempre la piattaforma<em> <\/em>di\u00a0condivisione e visualizzazione\u00a0video<em> <\/em>di\u00a0Google, che raccoglie miliardi\u00a0di\u00a0filmati\u00a0di\u00a0ogni genere, <a href=\"https:\/\/www.themoscowtimes.com\/2024\/07\/05\/youtube-bans-pro-war-russian-artists-a85615\">ha bloccato 83 canali di media e figure pubbliche russe,<\/a> tra cui &#8220;Solovyev LIVE,&#8221; &#8220;Crimea-24,&#8221; RT, RBK, NTV, e canali di artisti come <a href=\"https:\/\/t.me\/shaman_channel\/655\">Shaman<\/a> e Polina Gagarina noti per i loro contenuti propagandisti e vicinanza al presidente Putin, nell&#8217;ambito del <a href=\"https:\/\/neighbourhood-enlargement.ec.europa.eu\/news\/eu-adopts-14th-package-sanctions-against-russia-its-continued-illegal-war-against-ukraine-2024-06-24_en\">14\u00b0 pacchetto di sanzioni<\/a> adottato dall&#8217;Unione europea contro la Russia. <\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni scorsi anche Pavel Durov, fondatore di Telegram,<a href=\"https:\/\/x.com\/durov\/status\/1818760336537010401\"> ha annunciato<\/a> che la piattaforma inizier\u00e0 a visualizzare il mese e il paese di registrazione per ogni canale, dichiarando che questo cambiamento mira a combattere le truffe. Una decisione che potrebbe anche essere interpretata come prima risposta alle nuove pressioni normative, influenzando un servizio che fino ad ora \u00e8 stato promosso come uno spazio dedicato alla privacy e all\u2019indipendenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il governo russo continua a perseguire una strategia di controllo rigoroso dell&#8217;informazione, rispondendo alle sfide interne ed esterne con una serie di riforme che mirano a consolidare il dominio del Cremlino sull\u2019opinione pubblica e a limitare la diffusione di contenuti critici. Con queste nuove leggi, la Russia rappresenta un esempio emblematico di come i regimi autoritari possono utilizzare il controllo dei media per mantenere il potere e reprimere il dissenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Russia intensifica il controllo sui social media con nuove leggi di Stato che obbligano gli account con oltre 10.000 follower a fornire i propri dati personali all&#8217;agenzia federale di censura.<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":187205,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[],"class_list":["post-187207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187207"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":187212,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187207\/revisions\/187212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}