{"id":187142,"date":"2024-07-15T18:21:16","date_gmt":"2024-07-15T16:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=187142"},"modified":"2024-07-16T15:44:28","modified_gmt":"2024-07-16T13:44:28","slug":"mark-violets-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2024\/07\/15\/mark-violets-trump\/","title":{"rendered":"La strana storia di Mark Violets, spacciato per l\u2019attentatore di Trump"},"content":{"rendered":"\n<p>Il \u201cTwitter Calcio\u201d stavolta l\u2019ha fatta grossa. Uno dei pi\u00f9 importanti casi di disinformazione degli ultimi anni \u00e8 stato innescato da uno scherzo a un giornalista e youtuber romano, direttore di un canale dedicato all\u2019AS Roma.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/zetaluiss.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-2.png\" alt=\"Mark Violets Trump\" class=\"wp-image-210411\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il post individua in maniera ironica in Marco Violi (il cui nome \u00e8 stato inglesizzato in Mark Violets) il responsabile dell\u2019attentato che ha ferito all\u2019orecchio l\u2019ex presidente americano Donald Trump durante un comizio in Pennsylvania. Una foto con berretto e occhiali scuri e qualche dettaglio sull\u2019accaduto in modo da renderlo credibile. Tanto \u00e8 bastato per generare una valanga di retweet e far finire il volto del direttore del sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.romagiallorossa.it\/\">www.romagiallorossa.it<\/a>, suo malgrado, sui social di tutto il mondo, su giornali online e perfino in un&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/skovgoatsen\/status\/1812290071652888766\">notiziario americano<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>La pervasivit\u00e0 della notizia \u00e8 quasi inspiegabile. C\u2019entra la tempestivit\u00e0 con cui \u00e8 stata fatta circolare, proprio nel momento in cui i media internazionali cercavano una foto del responsabile e ben prima che fosse rivelata la vera identit\u00e0 del presunto attentatore, il ventenne Thomas Matthew Crooks. La fretta di averla prima degli altri ha indotto in errore tantissimi account X con grande seguito e legati al mondo filo-Trump. Ma non sono stati gli unici: il nome Mark Violets \u00e8 stato diffuso dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/MatteoSorrenti\/status\/1812281411115925610\">corrispondente camerunense<\/a>&nbsp;Simon Ateba e perfino dal quotidiano spagnolo&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/perseguitatoak\/status\/1812273458472227185\">El Pa\u00eds<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro ingrediente che ha probabilmente contribuito al propagarsi della notizia falsa \u00e8 stato il riferimento ad Antifa. Contrazione di \u201cantifascist\u201d, la rete di movimenti di sinistra \u00e8 spesso finita nel mirino della galassia pro-Trump. Associare il responsabile dell\u2019attacco ai loro nemici giurati deve essere sembrato subito plausibile, corretto e ha suscitato emozioni forti di rabbia e indignazione. Il bias di conferma e l\u2019uso della componente emotiva sono due tra le principali casse di risonanza di cui si serve la disinformazione online. Poco importa se in questo caso non sia stata orchestrata dalla macchina della propaganda russa, ma da uno strampalato account romanista, il cui nome \u00e8 una crasi tra Mussolini e Mourinho.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi bazzica il \u201cTwitter Calcio\u201d sa bene che dietro quel volto pasciuto non si nasconde un pericoloso sovversivo, ma il buffo giornalista romano e romanista. Gi\u00e0 nel 2021, la sua fama aveva \u201cbucato\u201d la bolla della sottocultura legata ai profili X che commentano le partite di Serie A. Per motivi tuttora oscuri, uno spazio virtuale creato sempre da @moussolinho ha raggiunto picchi di 7000 partecipanti, tra cui moltissimi utenti connessi da Stati Uniti e Canada, il rapper Fedez, la conduttrice Andrea Delogu e la tennista Sara Errani. #VioliNation, cos\u00ec si chiamava, \u00e8 andato avanti tutta la notte, trasmettendo parodie volgari di canzoni famose reinterpretate in chiave calcistica, dedicate a calciatori o dirigenti della Roma. Le opere erano effettivamente frutto dell\u2019ingegno di Marco Violi, ma non era lui a trasmetterle, era all\u2019oscuro di tutto e c\u2019\u00e8 chi ha definito l\u2019iniziativa una forma di cyberbullismo. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 allora gli account che conoscevano il personaggio si sono stupiti dell\u2019improvvisa notoriet\u00e0. Il fatto che adesso Violi abbia letteralmente fatto il giro del mondo come presunto attentatore di Trump sta facendo impazzire gli utenti del Twitter Calcio. Molti ironizzano sul fatto che il diretto interessato sia anche stavolta ignaro e che l\u2019indomani si sarebbe svegliato con i servizi segreti americani sotto casa. Altri sono solo increduli davanti a una \u201ctempolinea\u201d \u2013 termine tipico del gergo di internet e calco dell\u2019inglese \u201ctimeline\u201d \u2013 che ha travalicato i confini dell\u2019assurdo. \u00c8 spiazzante e per alcuni anche esilarante che uno scherzo che sarebbe dovuto restare confinato a una nicchia di calciofili annoiati dall\u2019assenza di partite abbia trovato spazio nei fact-checking di testate come&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/fact-check\/italian-soccer-commentator-misidentified-trump-shooter-2024-07-14\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Reuters<\/a><\/em>&nbsp;e&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2024-07-14\/disinformation-swirls-on-social-media-after-trump-rally-shooting?embedded-checkout=true\">Bloomberg<\/a><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si guarda alle possibili conseguenze su un uomo che per una notte \u00e8 stato il volto di un momento storico tra i pi\u00f9 dirimenti di questo secolo, la storia di Marco Violi (Mark Violets) smette subito di far ridere. Basta confermare qualche pregiudizio, fornire dettagli non verificabili ed essere tempestivi per creare un effetto a cascata dirompente, che pu\u00f2 rovinare vite e minare perfino gli equilibri democratici di una superpotenza come gli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo era goliardico, di certo @moussolinho non puntava a \u201ctrollare\u201d il globo, ma la circostanza mette comunque i brividi. Se \u00e8 cos\u00ec facile convincere mezzo mondo di un\u2019assurdit\u00e0, senza nessun intento malevolo, n\u00e9 con l\u2019ausilio di intelligenza artificiale generativa, allora basta davvero un niente per passare dalla farsa alla tragedia.<\/p>\n\n\n\n<p><a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2024\/04\/24\/intelligence-digest-idmo-newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Iscriviti a \u201cIntelligence Digest\u201d, la nuova newsletter di IDMO<\/em><\/a><br><br><em>Articolo a cura di Gennaro Tortorelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per alcune ore l\u2019attentatore che ha sparato a Trump si \u00e8 chiamato Mark Violets. Era una notizia falsa, nata come una presa in giro goliardica a un personaggio noto nella nicchia dei profili X italiani che si occupano di calcio<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":187144,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[2657,1418,284],"class_list":["post-187142","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-attentato","tag-disinformazione","tag-donald-trump"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187142"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":187147,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187142\/revisions\/187147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}