{"id":183810,"date":"2023-09-26T10:31:07","date_gmt":"2023-09-26T08:31:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=183810"},"modified":"2024-07-29T15:28:25","modified_gmt":"2024-07-29T13:28:25","slug":"x-musk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2023\/09\/26\/x-musk\/","title":{"rendered":"La propaganda viaggia incontrollata su X: a seguito di un cambiamento di policy voluto da Musk, l\u2019engagement generato dalle fonti di disinformazione russe, cinesi e iraniane \u00e8 cresciuto del 70%"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/archive.ph\/xQMbN\">L\u2019account<\/a>&nbsp;del China Daily su X presenta la testata come un organo di informazione indipendente, con una foto panoramica di un parco forestale nazionale cinese,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/it\/misinformation-monitor\/aprile-2023\/\">la spunta blu<\/a>&nbsp;che una volta segnalava l&#8217;autenticit\u00e0 del profilo e il tag \u201cMedia &amp; News Company\u201d (in italiano \u201cAgenzia stampa\u201d). \u201cInizia una conversazione mentre condividiamo notizie e analisi dalla #Cina e non solo\u201d, si legge nella descrizione dell&#8217;account.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, China Daily non \u00e8 un tipico organo di informazione che condivide semplicemente &#8220;notizie e analisi dalla #Cina&#8221;, come si legge nella sua pagina X. Si tratta piuttosto di una testata di propriet\u00e0 del governo cinese che diffonde regolarmente disinformazione e che, nel febbraio 2020, \u00e8 stata formalmente&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20200316151030\/https:\/www.state.gov\/senior-state-department-officials-on-the-office-of-foreign-missions-designation-of-chinese-media-entities-as-foreign-missions\/\">definita<\/a>&nbsp;dal Dipartimento di Stato americano un organo di propaganda controllato dalla Repubblica Popolare Cinese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fino al 20 aprile 2023, gli utenti di X (precedentemente noto come Twitter)&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20230420021218\/https:\/twitter.com\/ChinaDaily\">venivano informati<\/a>&nbsp;dalla piattaforma che il China Daily e altri organi di stampa statali privi di indipendenza editoriale erano \u201caffiliati a uno Stato\u201d. Il 21 aprile scorso, il proprietario di X, Elon Musk,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/technology\/twitter-removes-state-affiliated-media-tags-some-accounts-2023-04-21\/\">ha tolto<\/a>&nbsp;dalla piattaforma le segnalazioni che indicavano quali account erano legati o affiliati a governi. Questa decisione ha consentito alle fonti di propaganda cinesi, cos\u00ec come alle testate statali russe e iraniane, di diffondere disinformazione senza alcun controllo, privando allo stesso tempo gli utenti di X di informazioni di contesto trasparenti sulla natura della fonte.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019impatto \u00e8 stato immediato e drammatico<\/h2>\n\n\n\n<p>Nei 90 giorni successivi alla rimozione dell\u2019etichetta che indicava che un account era finanziato da uno Stato o affiliato ad esso, l&#8217;engagement (cio\u00e8 il numero di like e condivisioni) generato dai post degli account in lingua inglese dei media statali russi, cinesi e iraniani \u00e8 aumentato del&nbsp;<strong>70%&nbsp;<\/strong>rispetto ai precedenti 90 giorni, secondo un&#8217;analisi di NewsGuard basata sui dati della piattaforma di monitoraggio dei media Meltwater. I risultati di questa analisi dimostrano come gli attori stranieri siano ora in grado di raggiungere un pubblico pi\u00f9 ampio e potenzialmente pi\u00f9 vulnerabile, poich\u00e9 gli utenti potrebbero essere ignari del principale obiettivo di queste fonti: diffondere propaganda.<\/p>\n\n\n\n<p>RT ha ottenuto il pi\u00f9 alto livello di engagement dopo che gli utenti di X non hanno pi\u00f9 avuto modo di sapere che la testata russa \u2014 che si chiamava Russia Today, ma ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Kremlin-Funded-Media_January_update-19.pdf\">cambiato nome<\/a>&nbsp;diversi anni fa \u2014 \u00e8 gestita dal governo del presidente Vladimir Putin. L&#8217;engagement \u00e8 quasi raddoppiato, passando da&nbsp;<strong>1,3 milioni&nbsp;<\/strong>di like e repost quando l\u2019etichetta era ancora disponibile a&nbsp;<strong>2,5 milioni&nbsp;<\/strong>dopo la sua rimozione. Dopo il cambiamento di politiche di X, la TASS russa ha visto un aumento di engagement del&nbsp;<strong>63%<\/strong>, l\u2019iraniana PressTV del&nbsp;<strong>97%<\/strong>&nbsp;e il cinese Global Times del&nbsp;<strong>26%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le fonti di disinformazione gestite da governi hanno registrato un aumento dell&#8217;engagement nonostante abbiano pubblicato all\u2019incirca lo stesso numero di post (cos\u00ec ora X definisce i \u2018tweet\u2019) rispetto al precedente periodo di 90 giorni. Nei tre mesi successivi alla decisione di X di rimuovere le etichette, i 12 account (quattro russi, quattro cinesi e quattro iraniani) monitorati da NewsGuard hanno ottenuto complessivamente&nbsp;<strong>4,98 milioni&nbsp;<\/strong>di like e repost su un totale di 63.108 post. Nei 90 giorni precedenti alla modifica, gli account avevano ricevuto&nbsp;<strong>2,93 milioni&nbsp;<\/strong>di interazioni per 62.551 post.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel settembre 2023, X non ha risposto a due email e a un messaggio su X di NewsGuard, in cui si chiedevano commenti sui risultati di questa analisi e sul motivo per cui la piattaforma ha abbandonato l\u2019etichettatura che segnalava i media gestiti dagli Stati, un cambiamento che l&#8217;azienda non ha spiegato. Musk&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/elonmusk\/status\/1645155537904889857?lang=en\">ha sostenuto<\/a>&nbsp;in un post dell\u2019aprile 2023 che \u201ctutte le notizie sono in qualche misura propaganda\u201d e che le persone dovrebbero \u201cdecidere da sole\u201d. La Tesla, azienda automobilistica di Musk, produce e vende gran parte delle sue auto in Cina.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione di rimuovere le segnalazioni \u00e8 arrivata 16 giorni dopo che Musk&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.cbsnews.com\/news\/twitter-labels-npr-as-u-s-state-affiliated-media-agency\/\">aveva inserito<\/a>&nbsp;NPR tra i \u201cmedia finanziati da governi\u201d, provocando&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2023\/04\/12\/1169269161\/npr-leaves-twitter-government-funded-media-label\">un boicottaggio<\/a>&nbsp;della piattaforma da parte dell&#8217;organizzazione giornalistica nonprofit con sede a Washington. La NPR&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.npr.org\/about-npr\/178660742\/public-radio-finances\">\u00e8 finanziata<\/a>&nbsp;in parte dal governo federale degli Stati Uniti, ma opera in maniera indipendente da esso. \u00c8 inoltre finanziata dalle tasse di programmazione pagate dalle stazioni associate, che sono sostenute in parte dal governo federale e dai governi statali e locali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"773\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-1024x773.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183817\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-1024x773.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-300x226.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-768x580.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-24x18.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-36x27.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM-48x36.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-21-at-4.47.34-PM.png 1044w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"773\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-1024x773.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183816\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-1024x773.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-300x226.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-768x580.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-24x18.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-36x27.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM-48x36.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Screenshot-2023-09-22-at-9.22.54-AM.png 1044w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>(In alto) Un grafico che mostra l&#8217;engagement di RT prima e dopo che X ha rimosso le etichette che indicavano quali account sono gestiti da governi. La testata controllata dal Cremlino ha quasi raddoppiato il suo engagement, passando a 2,5 milioni di like e repost da 1,3 milioni quando gli utenti avevano accesso alle informazioni relative a RT. (In basso) Un grafico che mostra l&#8217;aumento dell&#8217;engagement sugli account X delle altre 11 fonti statali analizzate da NewsGuard, esclusa RT. (Grafico di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Propaganda governativa diffusa senza avvertimenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Prima che Musk modificasse le politiche della piattaforma, X notificava agli utenti l\u2019eventuale affiliazione statale dell\u2019account sul profilo della testata e su ogni singolo post. Inoltre, i post di qualsiasi account (statale o meno) contenenti link ad articoli di media statali includevano un&#8217;etichetta con un punto esclamativo arancione e&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/yoyoel\/status\/1498343849273425921?s=20\">la scritta<\/a>\u201cStay informed\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, per gli utenti \u00e8 impossibile sapere se un account sia affiliato o meno a un governo, a meno che questi non ne siano gi\u00e0 a conoscenza o non facciano ricerche in modo indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno dei 12 account X statali monitorati da NewsGuard \u2013 che insieme hanno complessivamente&nbsp;<strong>30,9 milioni<\/strong>&nbsp;di follower \u2013 rivela volontariamente di essere affiliato a un governo. Ad esempio, l&#8217;agenzia di stampa statale russa TASS&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/VPZrK\">si descrive<\/a>&nbsp;cos\u00ec su X: &#8220;Con noi le notizie diventano storie e gli eventi diventano storia&#8221;.&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/60Vyp\">La testata russa RT<\/a>&nbsp;afferma invece: &#8220;La libert\u00e0 vince sulla censura, la verit\u00e0 sulla narrazione&#8221;, e l&#8217;account riporta la dicitura &#8220;Media &amp; News Company&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"497\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-1024x497.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183815\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-1024x497.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-300x146.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-768x373.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-1536x746.png 1536w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-24x12.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-36x17.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3-48x23.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/image6-3.png 1874w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>(A sinistra) Presentazione del China Daily su X (allora Twitter) il 20 aprile 2023, quando ancora riportava l&#8217;etichetta &#8220;media affiliato a uno Stato&#8221;. Il riquadro rosso intorno all&#8217;etichetta \u00e8 stato aggiunto da NewsGuard. (A destra) La presentazione del China Daily il giorno successivo, il 21 aprile 2023. (Screenshot di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene questi 12 account statali su X siano tutti noti disinformatori, NewsGuard ha rilevato che i post con il pi\u00f9 alto engagement nei tre mesi successivi al cambiamento delle politiche di Musk non contenevano informazioni palesemente false. I post pi\u00f9 performanti, per\u00f2, includevano regolarmente meme e propaganda in apparenza volti a minare l&#8217;Occidente e i suoi alleati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, il 1\u00b0 luglio 2023, l\u2019iraniana Press TV&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/PressTV\/status\/1675166857861505025\">ha condiviso<\/a>&nbsp;un meme che prendeva in giro la risposta del presidente francese Emmanuel Macron alle proteste contro&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2023\/06\/30\/world\/europe\/france-police-shooting-unrest.html\">le violenze della polizia francese<\/a>&nbsp;e alle manifestazioni per i diritti delle donne in Iran, accusando il leader di avere &#8220;due pesi e due misure&#8221;. Il post, che ha ricevuto un totale di oltre&nbsp;<strong>8.000<\/strong>&nbsp;like e repost a partire dal 20 settembre 2023, \u00e8 stato il terzo pi\u00f9 performante su quell\u2019account nei tre mesi successivi alla rimozione delle etichette.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"757\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-1024x757.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183820\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-1024x757.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-300x222.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-768x568.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-24x18.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-36x27.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1-48x35.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-12-1.png 1066w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Un post di X del primo luglio 2023 (a sinistra) di Press TV, profilo statale iraniano che prende in giro il presidente francese Emmanuel Macron e un post del 30 marzo 2023 (a destra) della Islamic Republic News Agency, un media statale iraniano, che prende di mira il dollaro statunitense. (Screenshot di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Michael Lynch, professore di filosofia presso l&#8217;Universit\u00e0 del Connecticut e autore di uno&nbsp;<a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/abs\/10.1111\/sjp.12456\">studio<\/a>&nbsp;dell&#8217;aprile 2022 su come i cosiddetti \u201cmeme\u201d fungano da veicolo per la misinformazione, ha dichiarato a NewsGuard in un&#8217;intervista del settembre 2023 che i profili ad affiliazione statale utilizzano i meme per diffondere la propaganda perch\u00e9, cos\u00ec facendo, &#8220;addolciscono le persone&#8221;. E ha aggiunto: &#8220;Molti di loro cercano di far ridere la gente. La risata fa sentire bene le persone e le rende pi\u00f9 sensibili al messaggio&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da quando X ha rimosso l\u2019etichettatura, i media statali hanno continuato a diffondere disinformazione, ma agli utenti non sono state pi\u00f9 fornite informazioni di contesto sulla natura degli account.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Gli Stati Uniti hanno &#8216;creato&#8217; il gruppo terroristico Daesh, un aspirante candidato alle presidenziali del 2024 lo conferma&#8221;,&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/V6im6#selection-427.0-442.0\">ha scritto<\/a>&nbsp;l\u2019agenzia iraniana PressTV in un post pubblicato il 21 aprile 2023, giorno in cui le etichette sono state rimosse. Il post \u2013 che ha ricevuto un totale di&nbsp;<strong>148<\/strong>&nbsp;interazioni (like e repost) \u2013 rimandava a un&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/GgYVm\">articolo<\/a>&nbsp;sul sito di PressTV che citava&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.c-span.org\/video\/?527511-1\/robert-kennedy-jr-announces-2024-presidential-campaign\">l&#8217;affermazione<\/a>&nbsp;del candidato democratico alla presidenza Robert F. Kennedy Jr secondo cui gli Stati Uniti &#8220;hanno creato l&#8217;ISIS [noto anche come Daesh]&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene gli esperti&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.factcheck.org\/2016\/08\/trumps-false-obama-isis-link\/\">abbiano affermato<\/a>&nbsp;che alcune azioni degli Stati Uniti potrebbero aver contribuito all&#8217;ascesa dell&#8217;ISIS (Daesh), non ci sono prove che gli Stati Uniti abbiano \u2018creato\u2019 lo Stato Islamico o che attualmente controllino il gruppo in qualche modo. Secondo gli&nbsp;<a href=\"https:\/\/cisac.fsi.stanford.edu\/mappingmilitants\/profiles\/islamic-state#text_block_18356\">studiosi<\/a>&nbsp;e altri&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/ideas\/archive\/2018\/11\/isis-origins-anbari-zarqawi\/577030\/\">esperti<\/a>&nbsp;della regione, l&#8217;ISIS \u00e8 nato da altre organizzazioni riconducibili ad Abu Musab al-Zarqawi, giordano radicalizzato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come X spinge gli utenti verso la disinformazione di Stato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La rimozione delle etichette che indicavano se una testata fosse finanziata da uno Stato non \u00e8 l&#8217;unico cambiamento di policy di X che ha favorito i profili dei media statali. Un altro motivo per cui questi account potrebbero aver registrato un aumento dell\u2019engagement \u00e8 che gli utenti non devono pi\u00f9 cercare attivamente i contenuti degli organi di informazione statali. NewsGuard ha infatti scoperto, confermando cos\u00ec le&nbsp;<a href=\"https:\/\/wenhao.substack.com\/p\/against-its-own-policy-twitter-no\">conclusioni<\/a>&nbsp;di altri ricercatori, che l&#8217;algoritmo di X ora promuove regolarmente questo tipo di contenuti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;agosto 2020 all&#8217;inizio del 2023, X (l&#8217;allora Twitter)&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.twitter.com\/en_us\/topics\/product\/2020\/new-labels-for-government-and-state-affiliated-media-accounts\">ha impedito<\/a>&nbsp;la promozione degli account ad affiliazione statale, affermando che non avrebbe &#8220;amplificato il raggio di azione degli account dei media ad affiliazione statale o dei loro tweet attraverso i nostri sistemi di raccomandazione, presentandoli nella home page, tra le notifiche e come risultati delle ricerche&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la stampa&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.semafor.com\/article\/04\/05\/2023\/twitter-falls-short-in-policing-russian-and-chinese-state-backed-media\">ha documentato<\/a>&nbsp;come gli account dei media statali siano ora regolarmente raccomandati dall\u2019algoritmo sui feed personalizzati degli utenti.&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.twitter.com\/engineering\/en_us\/topics\/open-source\/2023\/twitter-recommendation-algorithm\">Secondo quanto comunicato dalla piattaforma<\/a>&nbsp;il 31 marzo 2023, queste pagine suggeriscono contenuti in base alle metriche di engagement di un post e all&#8217;attivit\u00e0 precedente dell\u2019utente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, dopo che gli analisti di NewsGuard hanno ripetutamente visualizzato i profili dei 12 media statali presi in considerazione per questa analisi, i loro account hanno iniziato a comparire in sezioni della piattaforma in cui erano prima assenti, come la sezione &#8220;Chi seguire&#8221; o tra i risultati delle ricerche. Ad esempio, quando un analista di NewsGuard ha creato un nuovo account X e ha cercato &#8220;Cina&#8221;,&nbsp;<strong>quattro&nbsp;<\/strong>dei cinque risultati principali erano costituiti da testate statali cinesi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-1024x538.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183819\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-1024x538.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-300x158.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-768x404.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-1536x808.png 1536w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-2048x1077.png 2048w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-24x13.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-36x19.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Untitled-design-13-3-48x25.png 48w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>(A sinistra) L&#8217;account X della testata statale cinese Global Times appare nella pagina &#8220;Per te&#8221; di un analista di NewsGuard il 15 settembre 2023. (In centro) Quattro su cinque delle ricerche suggerite quando un analista di NewsGuard ha digitato &#8220;Cina&#8221; nella barra di ricerca di X consistevano in media statali cinesi. (A destra) I profili X dei media statali cinesi Global Times e China Daily appaiono nella pagina &#8220;Chi seguire&#8221; di un analista di NewsGuard. (Screenshot di NewsGuard)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sembra che nove di questi 12 account statali siano anche promossi dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/help.twitter.com\/en\/using-twitter\/twitter-blue\">servizio di abbonamento premium&nbsp;<\/a>di X che, secondo la piattaforma, permette agli account verificati di ricevere &#8220;una posizione prioritaria nelle conversazioni&#8221; e di apparire nei feed personalizzati. Il livello premium assegna agli account anche la spunta blu. Gli abbonati non premium non possono pi\u00f9 apparire nelle raccomandazioni della piattaforma, secondo Musk, che&nbsp;<a href=\"https:\/\/x.com\/elonmusk\/status\/1640502698549075972?s=20\">ha scritto<\/a>&nbsp;che questo &#8220;\u00e8 l&#8217;unico modo realistico per impedire che sciami di bot IA prendano il sopravvento&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I disinformatori esultano per i cambiamenti di policy di Musk&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 accennato, non \u00e8 chiaro perch\u00e9 Musk abbia eliminato le etichette di X che segnalavano i media statali affiliati ai governi. Ciononostante, gli account che un tempo portavano l&#8217;etichetta hanno celebrato il cambiamento e apprezzato il ridimensionamento delle misure di sicurezza della piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOra se mi cercate potete trovarmi\u201d, ha scritto in un&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/M_Simonyan\/status\/1649376627254611968\">post<\/a>&nbsp;del 21 aprile Margarita Simonyan, caporedattrice dell&#8217;emittente statale russa RT, ringraziando &#8220;di cuore&#8221; Musk. Jingjing Li, giornalista della rete statale China Global Television Network,&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/iBmWo\">ha scritto<\/a>&nbsp;su X: &#8220;L&#8217;etichetta &#8216;media affiliati allo Stato cinese&#8217; \u00e8 sparita!!!<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"13\" height=\"13\" src=\"blob:https:\/\/www.idmo.it\/546be27d-ed05-4158-884a-1719b0fae205\" alt=\"?\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"13\" height=\"13\" src=\"blob:https:\/\/www.idmo.it\/546be27d-ed05-4158-884a-1719b0fae205\" alt=\"?\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"13\" height=\"13\" src=\"blob:https:\/\/www.idmo.it\/546be27d-ed05-4158-884a-1719b0fae205\" alt=\"?\">&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Metodologia:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 13 settembre 2023, NewsGuard ha analizzato il totale dei &#8220;like&#8221; e dei &#8220;repost&#8221; di 12 account X in lingua inglese di organi di informazione affiliati a governi che, secondo l\u2019analisi di NewsGuard, hanno diffuso disinformazione. I dati sono stati raccolti utilizzando la piattaforma di monitoraggio dei media Meltwater. Le 12 fonti statali analizzate comprendono quattro fonti statali russe (RT, Sputnik News, RIA Novosti e TASS); quattro fonti statali iraniane (Press TV, Islamic Republic News Agency, The Tehran Times e Mehr News Agency); e quattro fonti statali cinesi (People&#8217;s Daily, Global Times, China Daily e Xinhua). NewsGuard ha confrontato i dati di engagement degli account nei 90 giorni precedenti al cambio di politica di X (dal 21 gennaio al 20 aprile 2023) e nei 90 giorni successivi (dal 21 aprile al 20 luglio 2023).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A cura di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/mckenzie-sadeghi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">McKenzie Sadeghi<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/jack-brewster\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Jack Brewster<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/macrina-wang\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Macrina Wang<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo che la piattaforma ha smesso di segnalare gli account X gestiti da governi o affiliati ad essi, compresi quelli che diffondono disinformazione, l\u2019engagement \u00e8 aumentato, secondo un&#8217;analisi di NewsGuard<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":183813,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4970],"tags":[1418,4665,4620,170,4875],"class_list":["post-183810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-monitoraggio","tag-disinformazione","tag-musk","tag-newsguard","tag-twitter-2","tag-x"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183810"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183823,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183810\/revisions\/183823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}