{"id":183111,"date":"2023-02-24T11:21:00","date_gmt":"2023-02-24T10:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=183111"},"modified":"2023-02-24T11:21:02","modified_gmt":"2023-02-24T10:21:02","slug":"propaganda-russa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2023\/02\/24\/propaganda-russa-2\/","title":{"rendered":"Dopo un anno di guerra, il numero di siti che hanno pubblicato disinformazione russa foraggiati dalla pubblicit\u00e0 \u201cprogrammatica\u201d occidentale \u00e8 triplicato"},"content":{"rendered":"\n<p>A un anno dall\u2019inizio della guerra tra Russia e Ucraina, continua a prosperare la macchina che genera profitti a favore dei siti che pubblicano disinformazione russa.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quando la guerra \u00e8 cominciata il 24 febbraio 2022, NewsGuard&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/special-reports\/russian-disinformation-tracking-center\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha monitorato<\/a>&nbsp;<strong>358 siti di notizie e informazioni&nbsp;<\/strong>che diffondono narrazioni false sulla guerra in Ucraina. Secondo l\u2019analisi di NewsGuard, quasi un quarto di questi siti (<strong>88<\/strong>) ricevono entrate da&nbsp;<strong>79<\/strong><strong>&nbsp;brand<\/strong>. Tra questi figurano&nbsp;<strong>42 siti<\/strong>&nbsp;i cui annunci sono stati inseriti dal software fornito da Google, che gestisce la pi\u00f9 grande piattaforma di annunci pubblicitari online.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli analisti di NewsGuard&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/it\/special-reports\/google-e-altre-piattaforme-continuano-a-finanziare-la-disinformazione-russa-nonostante-i-recenti-provvedimenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">avevano effettuato la stessa ricerca all\u2019inizio di marzo 2022<\/a>, circa una settimana dopo l\u2019inizio della guerra. Allora, avevano identificato&nbsp;<strong>27 siti<\/strong>&nbsp;che monetizzavano dalla pubblicit\u00e0 programmatica, su un totale di&nbsp;<strong>116<\/strong>&nbsp;che, secondo l\u2019analisi di NewsGuard, stavano diffondendo disinformazione sulla guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi numeri \u2013 chiari e preoccupanti \u2013 mettono ben in luce la scarsa trasparenza e responsabilit\u00e0 delle pubblicit\u00e0 programmatiche, un\u2019invenzione tecnologica occidentale che ora finanzia gran parte dei media mondiali: il numero di siti identificati da NewsGuard per aver diffuso disinformazione russa, foraggiati dalla pubblicit\u00e0 programmatica, \u00e8 triplicato in un anno, passando da&nbsp;<strong>27<\/strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>88<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, i provvedimenti presi dalle aziende occidentali per isolare la Russia ancora non si applicano alla pubblicit\u00e0 programmatica. Il software di Google, ad esempio, sta pubblicando annunci su&nbsp;<strong>42<\/strong>&nbsp;siti, rispetto ai&nbsp;<strong>18<\/strong>&nbsp;di un anno fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante una revisione condotta tra il 14 e il 21 febbraio 2023, gli analisti di NewsGuard hanno trovato annunci pubblicitari di&nbsp;<strong>79<\/strong>&nbsp;brand occidentali pubblicati su questi&nbsp;<strong>88<\/strong>&nbsp;siti che diffondono disinformazione russa. Tra gli inserzionisti figurano diverse societ\u00e0 importanti come Hertz, Hulu, Amazon, British Airways, Marriott, IKEA e Macy\u2019s. Gli annunci di questi marchi appaiono regolarmente accanto ad articoli che promuovono enormi falsit\u00e0 sulla guerra in Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 scioccante che cos\u00ec tanti marchi occidentali permettano ancora che la loro pubblicit\u00e0 appaia su siti che pubblicano disinformazione russa, sovvenzionando la macchina da guerra di Putin\u201d, ha affermato Jeffrey Sonnenfeld, preside associato senior della Yale School of Management, che ha guidato la campagna che chiedeva alle aziende occidentali di smettere di fare affari in Russia a causa dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina. \u201cIl governo russo e i suoi portavoce affermano falsamente che l\u2019economia russa sta andando bene e negano l\u2019impatto devastante di oltre 1.000 aziende occidentali che hanno ridotto le loro operazioni nel Paese. \u00c8 ironico che cos\u00ec tante societ\u00e0 occidentali di prim\u2019ordine si siano ritirate dalla Russia ma continuino a sostenere la sua propaganda con la loro pubblicit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conseguenze indesiderate<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A causa di come funziona la pubblicit\u00e0 programmatica, le aziende in genere non sono al corrente del fatto che i loro annunci finiscono su siti di disinformazione, n\u00e9 hanno l\u2019intenzione di supportare questi siti tramite i loro annunci pubblicitari. Gli annunci acquistati dalle agenzie pubblicitarie attraverso questo sistema compaiono in maniera completamente automatizzata \u2013 tramite algoritmi \u2013 sulle piattaforme pubblicitarie digitali, che utilizzano una procedura d\u2019asta altamente tecnologica. Il processo consente a piattaforme pubblicitarie come quella di Google di far s\u00ec che gli inserzionisti possano raggiungere un pubblico specifico con determinate caratteristiche demografiche al prezzo pi\u00f9 basso disponibile. Spesso, qualsiasi considerazione sulla natura del sito su cui viene pubblicato l\u2019annuncio viene accantonata. Secondo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/special-reports\/brands-send-billions-to-misinformation-websites-newsguard-comscore-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un report<\/a>&nbsp;realizzato da Comscore e NewsGuard, i siti di disinformazione, inclusi quelli che diffondono disinformazione russa, bufale sanitarie e affermazioni false sulle elezioni, guadagnano circa&nbsp;<strong>2,6 miliardi di dollari<\/strong>&nbsp;all\u2019anno dai grandi marchi proprio attraverso la pubblicit\u00e0 programmatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Contrariamente ai 79 brand che ancora inseriscono le proprie pubblicit\u00e0 su siti che pubblicano disinformazione russa, anche tramite il software di Google, molti altri marchi e societ\u00e0 di tecnologia pubblicitaria hanno adottato delle misure per evitare che la pubblicit\u00e0 programmatica finisca sui siti di disinformazione (NewsGuard offre liste di esclusione e altri servizi per la sicurezza dei brand, che aggiungono un filtro ulteriore al processo di acquisto di annunci pubblicitari programmatici).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ininterrotto sostegno pubblicitario a favore di siti che promuovono la disinformazione russa sembrerebbe violare sia le politiche delle principali piattaforme di tecnologia pubblicitaria, sia gli impegni contenuti nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/library\/2022-strengthened-code-practice-disinformation\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Codice di buone pratiche contro la disinformazione della Commissione europea<\/a>. Il codice, che \u00e8 stato revisionato nel giugno 2022, invita le piattaforme digitali e le societ\u00e0 di tecnologia pubblicitaria firmatarie a prendere provvedimenti affinch\u00e9 la pubblicit\u00e0 non finisca per finanziare editori che \u201cpubblicano sistematicamente disinformazione dannosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I 358 siti identificati come responsabili della diffusione di disinformazione sulla guerra sono disponibili all\u2019interno del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/it\/special-reports\/centro-di-monitoraggio-della-disinformazione-sul-conflitto-russia-ucraina-oltre-100-siti-pro-putin-e-le-10-false-narrazioni-piu-diffuse\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Centro di monitoraggio della disinformazione sul conflitto Russia-Ucraina<\/a>&nbsp;di NewsGuard. Questi siti comprendono una grande variet\u00e0 di fonti, che vanno dal principale canale di disinformazione del Cremlino, Sputnik News, a blog gestiti in modo anonimo. Tra questi figurano siti che non rivelano le proprie fonti di finanziamento, registrati in Paesi come Cipro e controllati da soci in affari di Vladimir Putin. Sebbene molti dei siti monitorati non abbiano legami noti con il governo russo, sono comunque un ingranaggio vitale nell\u2019ecosistema della disinformazione russa, dove narrazioni false che hanno origine su siti di propriet\u00e0 del Cremlino finiscono per rimbalzare su altre fonti pronte a fare da megafono alla Russia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Google finanzia siti che diffondono palesi falsit\u00e0 sulla guerra, violando le sue stesse politiche<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 23 marzo 2022, Google ha aggiornato le sue&nbsp;<a href=\"https:\/\/support.google.com\/adsense\/answer\/10502938?visit_id=637819391740920770-1624698663&amp;rd=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Norme per i publisher<\/a>&nbsp;annunciando che sarebbe stato escluso dall\u2019utilizzo della tecnologia pubblicitaria gestita dall\u2019azienda qualsiasi sito che \u201csfrutti, ignori, o giustifichi la guerra\u201d. Tuttavia, NewsGuard ha rilevato che Google continua a monetizzare decine di siti che pubblicano disinformazione russa, tra cui anche la versione in inglese di Pravda.ru (\u201cPravda\u201d significa \u201cverit\u00e0\u201d in russo), sito gestito da Vadim Gorshenin, che si definisce un sostenitore del presidente russo Vladimir Putin.<\/p>\n\n\n\n<p>Pravda.ru, nato nel 1912 come giornale ufficiale del Partito comunista dell\u2019Unione Sovietica, ha dovuto registrarsi come agente straniero negli Stati Uniti ai sensi del \u2018Foreign Agents Registration Act\u2019 durante la Guerra Fredda.<\/p>\n\n\n\n<p>NewsGuard ha inviato tre email a Google, per chiedere una sua replica sulla continua monetizzazione di siti che diffondono disinformazione russa. Un portavoce di Google ha quindi chiesto a NewsGuard di inviare le sue domande per email, cosa che NewsGuard ha fatto. Tuttavia, al 24 febbraio 2023, NewsGuard non ha ancora ricevuto le risposte di Google.<\/p>\n\n\n\n<p>Pravda, sito che NewsGuard ha valutato come inaffidabile con un punteggio di 7,5 su 100, continua a pubblicare gli annunci pubblicitari di importanti marchi utilizzando il software di Google. Di recente, gli analisti di NewsGuard hanno trovato pubblicit\u00e0 di nove aziende occidentali sul sito, tra cui Hertz, United Airlines, Subaru, Energy and Capital, MSC Cruises e WordPress. Da quando la Russia ha invaso l\u2019Ucraina nel febbraio 2022, Pravda ha regolarmente pubblicato narrazioni di disinformazione che promuovevano le posizioni del Cremlino, tra cui anche le\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20221001025730\/https:\/\/english.pravda.ru\/news\/russia\/150387-putin_recognises_donbass\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">affermazioni false<\/a>\u00a0secondo cui sarebbe in corso un genocidio nel Donbas, regione dell\u2019Ucraina orientale, e la teoria secondo cui il bombardamento di un ospedale nella citt\u00e0 ucraina di\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20221001150615\/https:\/\/english.pravda.ru\/news\/russia\/150658-mariupol_maternity_hospital\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mariupol<\/a>\u00a0sarebbe stato una messa in scena.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"510\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-1024x510.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183115\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-1024x510.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-300x150.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-768x383.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-24x12.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-36x18.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda-48x24.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-subaru-ad-on-pravda.png 1364w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un annuncio di Subaru su English.Pravda.ru il 15 febbraio 2023, che appare accanto a un articolo sulle conquiste militari della Russia in Ucraina. (Screenshot di NewsGuard)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>NewsGuard ha anche rilevato che gli annunci di pubblicit\u00e0 programmatica di Google appaiono regolarmente accanto ad articoli che promuovono palesemente la disinformazione russa, come l\u2019affermazione falsa secondo cui gli Stati Uniti possiedono una rete di laboratori di armi biologiche in Ucraina. Ad esempio, le pubblicit\u00e0 di British Airways, Honda e IKEA sono apparse all\u2019interno di un&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/bz0cX\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo<\/a>&nbsp;del giugno 2022 pubblicato sul sito in francese AnguilleSousRoche.com, che conteneva informazioni false a proposito dei presunti laboratori di armi biologiche. Il sito, il cui nome significa \u201cC\u2019\u00e8 qualcosa di sospetto\u201d, ha ricevuto un punteggio di 7,5 su 100 da NewsGuard.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, alcuni annunci forniti da Google apparivano all\u2019interno di un\u00a0<a href=\"https:\/\/archive.ph\/XLHe7\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo<\/a>\u00a0del marzo 2022 pubblicato sul sito tedesco Pravda-TV.com che avanzava la stessa narrazione falsa sulla presenza di laboratori statunitensi di armi biologiche in Ucraina. Tra i brand le cui pubblicit\u00e0 sono apparse all\u2019interno del pezzo figurano il marchio di abbigliamento Guess, la compagnia aerea di Stato italiana ITA Airways, Amazon e il rivenditore di mobili IKEA. L\u2019affermazione secondo cui gli Stati Uniti possiedono laboratori biologici in Ucraina, diffusa dai media statali russi almeno dal 2016, \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/the-kremlins-allegations-of-chemical-and-biological-weapons-laboratories-in-ukraine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ripetutamente confutata<\/a>\u00a0da funzionari ucraini e americani.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"670\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-1024x670.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183114\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-1024x670.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-300x196.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-768x503.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-24x16.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-36x24.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche-48x31.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/NG-british-airways-on-anguillesousroche.png 1502w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un annuncio per British Airways su Anguillesousroche.com postato da Google il 16 febbraio 2023, \u00e8 apparso in un articolo del giugno 2022 che ha avanzato narrazioni false secondo cui gli Stati Uniti gestiscono laboratori di armi biologiche in Ucraina. (Screenshot di NewsGuard)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il sito di Principia Scientific, a cui NewsGuard ha assegnato un punteggio di 12,5 su 100,&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20221005212931\/https:\/\/principia-scientific.com\/2018-documentary-exposes-us-funded-biolabs-in-ukraine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha sostenuto<\/a>&nbsp;che gli Stati Uniti possiedono laboratori di armi biologiche in Ucraina e&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20220910183440\/https:\/\/principia-scientific.com\/military-analyst-applies-scientific-method-to-solve-bucha-massacre\/\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha negato<\/a>&nbsp;il massacro russo di civili a Bucha. Eppure, secondo l\u2019analisi di NewsGuard, il sito ha incassato gli introiti generati dagli annunci pubblicitari di otto aziende occidentali nel periodo in cui i giornalisti di NewsGuard hanno effettuato la loro revisione nel febbraio 2023. Tra questi brand vi sono Nike, Arhaus, Sling, Hulu, Jersey Mikes, RayBan, Revolve e Saks Fifth Avenue.<\/p>\n\n\n\n<p>Annunci che promuovono aziende come Adobe, GoDaddy, Mazda, Porsche, Emirates, Toyota, Macy\u2019s e Pluto TV \u2013 tutti forniti dal software di Google \u2013 sono apparsi accanto al titolo di un\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20230216131230\/https:\/\/www.dcnews.it\/2022\/03\/10\/strage-allospedale-pediatrico-cosi-la-propaganda-costruisce-un-falso-a-tavolino-non-hai-idea-chi-sia-la-donna-incinta-la-cui-foto-sta-facendo-il-giro-del-mondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo<\/a>\u00a0del marzo 2022 sul sito italiano DCNews.it, che ha ricevuto un punteggio di 0 su 100 da NewsGuard e che viene gestito in modo anonimo. Il pezzo era intitolato: \u201cStrage all\u2019ospedale pediatrico? Cos\u00ec la propaganda costruisce un falso a tavolino: non hai idea di chi sia la donna incinta la cui foto ha fatto il giro del mondo\u201d. In realt\u00e0, non ci sono prove che il bombardamento dell\u2019ospedale di Mariupol sia stato una messinscena. Varie\u00a0testimonianze\u00a0raccolte sul\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/mariupolrada\/8765\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">campo<\/a>\u00a0hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6-NC-QOhhv4\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">confermato<\/a>\u00a0che donne e bambini erano presenti nell\u2019ospedale quando \u00e8 stato bombardato nel marzo 2022.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"741\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-1024x741.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-183113\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-1024x741.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-300x217.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-768x556.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-24x17.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-36x26.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2-48x35.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Saks-Fifth-Avenue-on-DCNews.it_-2.png 1360w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un annuncio della Saks Fifth Avenue appare in primo piano accanto all&#8217;articolo di DCNews.it del marzo 2022 che riporta un\u2019affermazione falsa a proposito di un attacco russo su Mariupol, in Ucraina. (Screenshot di NewsGuard)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come accennato in precedenza, i siti che promuovono la propaganda del Cremlino non sono gli unici a beneficiare della pubblicit\u00e0 programmatica pubblicata dai fornitori di tecnologia pubblicitaria occidentali. Le precedenti analisi di NewsGuard hanno dimostrato che alcuni dei marchi pi\u00f9 noti al mondo finanziano inavvertitamente disinformazione su argomenti importanti, che vanno dal COVID-19 alle&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/special-reports\/special-report-advertising-on-election-misinformation\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">elezioni statunitensi<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino a quando questi siti non saranno definitivamente esclusi dalla lista di fonti su cui possono comparire annunci pubblicitari, le principali societ\u00e0 ad alta capitalizzazione continueranno \u2013 inconsapevolmente \u2013 a foraggiare l\u2019ecosistema della disinformazione filorussa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>A cura di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/madeline-roache\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Madeline Roache<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/mckenzie-sadeghi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">McKenzie Sadeghi<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con il contributo di Zach Fishman, Eva Maitland, Valerie Pavilonis, Sophia Tewa, Chiara Vercellone e Macrina Wang<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Metodologia: nel febbraio 2023, alcuni analisti di NewsGuard con sede negli Stati Uniti e nel Regno Unito hanno esaminato 88 siti su cui compare pubblicit\u00e0 programmatica da un elenco di 358 siti precedentemente identificati da NewsGuard per aver pubblicato disinformazione sulla guerra in Ucraina. Per identificare i vari marchi presenti su questi siti, gli analisti hanno utilizzato diversi browser, modalit\u00e0 di navigazione privata e VPN. Gli analisti hanno poi effettuato degli screenshot degli annunci che hanno visualizzato.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NewsGuard ha trovato annunci pubblicitari di 79 aziende di Paesi occidentali su un numero di siti che hanno pubblicato disinformazione russa tre volte superiore rispetto all\u2019inizio della guerra. Tutti questi annunci utilizzavano il software di Google o altri servizi di tecnologia pubblicitaria occidentali<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":183116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4808],"tags":[3041,4812,4620,4652,2186,217,4600],"class_list":["post-183111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guerra-in-ucraina","tag-cremlino","tag-guerra-in-ucraina","tag-newsguard","tag-propaganda","tag-putin","tag-russia","tag-ucraina"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183111"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183117,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183111\/revisions\/183117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}