{"id":182375,"date":"2022-10-14T15:00:52","date_gmt":"2022-10-14T13:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=182375"},"modified":"2023-02-15T17:01:42","modified_gmt":"2023-02-15T16:01:42","slug":"la-propaganda-russa-sullattacco-al-ponte-di-crimea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/10\/14\/la-propaganda-russa-sullattacco-al-ponte-di-crimea\/","title":{"rendered":"La propaganda russa sull&#8217;attacco al ponte di Crimea"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Report-Gennaro.pdf\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Clicca qui per scaricare il report<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 8 ottobre, un tratto del ponte di Kerch \u00e8 crollato dopo un\u2019esplosione. L\u2019attacco ha una forte valenza militare e simbolica, perch\u00e9 riguarda l\u2019infrastruttura che collega Russia e Crimea. Sui canali social putiniani la reazione \u00e8 stata immediata. Le accuse rivolte dal Cremlino al governo di Kiev, tacciato di terrorismo, sono state riprese e rielaborate in narrazioni differenti. Che partono per\u00f2 dallo stesso presupposto: la Crimea \u00e8 territorio della Federazione russa.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Twitter \u00e8 tornato in auge l\u2019hashtag #ZelenskyWarCriminal. \u00abQuello che \u00e8 accaduto in #Crimea potrebbe succedere presto in ogni citt\u00e0 europea\u00bb, ha scritto un <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ilpresidenteh\/status\/1578663173917265920\">utente<\/a> accreditato tra i <a href=\"https:\/\/facta.news\/storie\/2021\/02\/19\/chi-sono-i-mattonisti-e-come-manipolano-il-twitter-italiano\/\">\u201cmattonisti\u201d<\/a>, un gruppo coordinato di centinaia di account che diffondono disinformazione sulla guerra. L\u2019obiettivo \u00e8 minare l\u2019appoggio dell\u2019opinione pubblica all\u2019Ucraina, rappresentata come uno Stato terrorista.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia i sostenitori filorussi non hanno elaborato una versione coerente. Per alcuni, il sabotaggio del ponte \u00e8 interamente opera di Kiev. L\u2019attacco sarebbe avvenuto a insaputa degli Stati Uniti, che, si legge su <a href=\"https:\/\/twitter.com\/AlfioKrancic\/status\/1579177296954789889\">Twitter<\/a>, \u00abhanno perso il controllo del pupazzo [Zelensky] e lo stanno scaricando\u00bb. Dunque, l\u2019Ucraina sarebbe prossima all\u2019isolamento internazionale, abbandonata anche dagli alleati della Nato. Per comprendere questa narrazione bisogna fare un passo indietro. Qualche settimana dopo l\u2019attentato a Daria Dugina, nazionalista russa figlia dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2022\/10\/05\/complottismo-putin\/\">ideologo di Putin<\/a>, Alexander Dugin, il <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/10\/05\/us\/politics\/ukraine-russia-dugina-assassination.html\">New York Times<\/a> aveva attribuito l\u2019omicidio ai servizi segreti ucraini. Secondo fonti dell\u2019intelligence americana, l\u2019operazione era avvenuta senza informare gli Stati Uniti. Gli stessi ufficiali dell\u2019intelligence hanno dichiarato che si sarebbero opposti, se fossero stati consultati. Intanto, Kiev continuava a negare di essere coinvolta nell\u2019attentato.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-1024x537.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-182379\" width=\"745\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-1024x537.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-300x157.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-768x403.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-24x13.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-36x19.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1-48x25.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/articolo-nyt-1.png 1408w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><figcaption><em>L&#8217;articolo, firmato da Julian E. Barnes, Adam Goldman, Adam Entous and Michael Schwirtz, risale al 5 ottobre (Nyt).<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questa presa di distanze era stata accolta con soddisfazione dai filorussi. Per la prima volta dal 24 febbraio, Usa e Ucraina sembrano non essere d\u2019accordo. Circostanza favorevole a Mosca. Perci\u00f2, dopo l\u2019esplosione in Crimea, alcuni disinfluencer hanno elaborato uno storytelling identico alla vicenda di Dugina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Primo passo: trovare un articolo del Nyt che \u201cincolpa\u201d l\u2019Ucraina. In effetti, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2022\/10\/08\/world\/europe\/ukraine-crimea-bridge-explosion.html\">articolo esiste<\/a>. \u00abA senior Ukrainian official corroborated Russian reports that Ukraine was behind the attack\u00bb, scrivono i giornalisti Michael Schwirtz and Andrew E. Kramer. I putiniani esultano sui <a href=\"https:\/\/twitter.com\/AlfioKrancic\/status\/1579177296954789889\">social<\/a>: \u00abIl NYT ha confermato che sono stati i servizi ucraini a colpire il ponte\u00bb. Ma nessuno riporta il link. Il motivo? Nel reportage si parla di un esercito russo in scompiglio, incapace di difendere il ponte e, adesso, in difficolt\u00e0 per il rifornimento del fronte meridionale. Una versione incompatibile con i tentativi del Cremlino di minimizzare i danni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Trovata una fonte autorevole, i disinfluencer diffondono la loro teoria: l\u2019omicidio di Dugina prima, l\u2019attacco in Crimea dopo, provano che l\u2019Ucraina \u00e8 fuori controllo. Gli Stati Uniti sono stufi di Zelensky e lo stanno abbandonando. Stesso discorso per l\u2019opinione pubblica europea. Per dimostrare questo \u201cstrappo\u201d, vengono citati giornalisti filoucraini come Enrico Mentana e Milena Gabanelli. Anche loro starebbero cambiando idea. Un post di Mentana dai toni sarcastici (\u00abCosa vuole ancora questo Zelensky?\u00bb), viene intenzionalmente frainteso dai detrattori di Kiev.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-890x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-182382\" width=\"572\" height=\"657\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-890x1024.png 890w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-261x300.png 261w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-768x884.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-21x24.png 21w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-31x36.png 31w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1-42x48.png 42w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/mentana-1.png 1196w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><figcaption><em>Il tweet ironico di Mentana preso alla lettera dai detrattori di Zelensky.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il racconto \u00e8 completo, cos\u00ec come la metamorfosi di Zelensky: da burattino degli Stati Uniti, a famigerato terrorista. I disinfluencer possono compiacersi, la loro storia \u00e8 credibile. Non hanno per\u00f2 fatto i conti con i \u201ccolleghi\u201d filorussi, che sostengono una versione differente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 la Nato dovrebbe scaricare uno Stato dinamitardo, se \u00e8 essa stessa \u00abil centro di coordinamento del terrorismo internazionale\u00bb? Dietro l\u2019attacco in Crimea, lo zampino atlantista. Questa narrazione parallela, diffusa su <a href=\"https:\/\/t.me\/cesaresacchetti\/8007\">Telegram<\/a> poche ore dopo l\u2019esplosione, \u00e8 in linea con la propaganda dei mesi passati. Il ponte sarebbe l\u2019ultima di una serie di provocazioni contro la Russia, spinta dall\u2019Occidente verso la terza guerra mondiale. Non a caso, i sostenitori di questa versione ricordano le falle nei gasdotti Nord Stream 1 e 2, per cui il Cremlino incolpa la Nato. L\u2019attentato a Dugina passa in secondo piano.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-182385\" width=\"583\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti.png 896w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti-300x167.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti-768x427.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti-24x13.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti-36x20.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/sacchetti-48x27.png 48w\" sizes=\"(max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><figcaption><em>Su Telegram, un influencer accusa la Nato di terrorismo.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se non bastasse, su Telegram \u00e8 circolata una terza ipotesi. Anch\u2019essa mette in correlazione i fatti in Crimea con un altro evento, stavolta non precedente, ma simultaneo all\u2019esplosione. Proprio la mattina dell\u20198 ottobre, in Germania c\u2019\u00e8 stato un <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2022\/10\/08\/news\/germania_sabotaggio_rete_ferroviaria_deutsche_bahn-369140644\/\">sabotaggio<\/a> alle linee ferroviarie. Migliaia di treni sono rimasti fermi per quasi tre ore, in tutto il Nord del Paese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La notizia non \u00e8 sfuggita a una nota <a href=\"https:\/\/t.me\/LauraRuHK\/1780\">influencer<\/a> filorussa, che sul suo canale ha accusato Stati Uniti e Inghilterra. Il colpo al ponte di Kerch e quello alle ferrovie tedesche sono accaduti nelle stesse ore e, secondo la donna, non \u00e8 una coincidenza. \u00abChi dice che questa \u00e8 una guerra degli anglosassoni contro il triangolo continentale &#8220;Mosca-Berlino-Parigi&#8221; forse non ha tutti i torti\u00bb, conclude. Chi lo dica oltre a lei, non \u00e8 dato saperlo. Ma in poche ore il post diventa virale, con oltre 70 mila visualizzazioni. La tesi pi\u00f9 complottista, si rivela quella di maggiore successo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Articolo di Michelangelo Gennaro, Assistant Researcher Luiss Data Lab.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019esplosione e il crollo del ponte, i putiniani accusano Zelensky di terrorismo. Poi incolpano Nato, Stati Uniti e Inghilterra. Ma finiscono per contraddirsi a vicenda<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":182664,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4808],"tags":[4753,4756,4755,233,4754,4652,2186,217,4600,4613],"class_list":["post-182375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guerra-in-ucraina","tag-crimea","tag-dugina","tag-filorussi","tag-nato","tag-ponte","tag-propaganda","tag-putin","tag-russia","tag-ucraina","tag-zelensky"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182375"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":182665,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182375\/revisions\/182665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}