{"id":182126,"date":"2022-09-10T17:05:25","date_gmt":"2022-09-10T15:05:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=182126"},"modified":"2024-04-18T12:29:35","modified_gmt":"2024-04-18T10:29:35","slug":"marianna-la-donna-incinta-di-mariupol-nelle-mani-della-propaganda-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/09\/10\/marianna-la-donna-incinta-di-mariupol-nelle-mani-della-propaganda-russa\/","title":{"rendered":"Marianna, la donna incinta di Mariupol nelle mani della propaganda russa"},"content":{"rendered":"\n<p>Una nuova campagna propagandistica sulla presunta \u201crinascita di Mariupol\u201d sta affollando i social. A partire da met\u00e0 agosto, una serie di <a href=\"https:\/\/datalab.luiss.it\/news-e-eventi\/le-bugie-russe-su-mariupol-dugina-e-amatrice-report-settimanale-22-08-28-08\/\">video<\/a> di edifici ristrutturati o <a href=\"https:\/\/twitter.com\/LeoFerrarin\/status\/1558462256123449344\">imbiancati<\/a> sono stati pubblicati su Twitter e Telegram dai canali di disinformazione filorussi. Le immagini vengono presentate come prova della rifondazione della citt\u00e0 ucraina conquistata dalla Russia. L\u2019obiettivo del Cremlino \u00e8 chiaro: sostituire la rappresentazione di Mariupol dei media occidentali, che ne hanno documentato la devastazione dopo i bombardamenti e i crimini commessi contro i civili, con una nuova immagine pi\u00f9 gradita a Mosca.&nbsp;Non a caso si \u00e8 tornati a parlare di <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/blogs-trending-61412773\">Marianna Vishegirskaya<\/a>, la donna incinta fotografata durante l\u2019evacuazione dell\u2019ospedale di Mariupol dopo il bombardamento russo del 9 marzo. Data alla luce la figlia Veronika due giorni dopo, Marianna aveva cercato di lasciare la citt\u00e0 con il marito, ma era stata evacuata ad aprile in una zona del Donbass controllata dai separatisti. Finendo in mano alla propaganda filorussa, che ora la vuole trasformare nel volto della \u201crinascita\u201d portata dal governo di Mosca.<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 1 settembre, un account italiano ha twittato un <a href=\"https:\/\/twitter.com\/BluDiChina\/status\/1565442287701823489\">video<\/a> che ritrae Marianna mentre distribuisce palloncini a una classe di bambini. I palloncini hanno i colori della bandiera russa e celebrano il ritorno degli studenti nelle scuole di Mariupol. Nei giorni successivi numerosi account Twitter e Telegram hanno pubblicato lo stesso video, ricevendo migliaia di condivisioni. \u201cRicordate Marianna di Mariupol? La ragazza usata subdolamente dalla propaganda ucraina? Ieri \u00e8 tornata nella Mariupol liberata per congratularsi con i bambini locali dell\u2019inizio del nuovo anno scolastico nelle loro rinnovate strutture educative\u201d, ha scritto l\u2019<a href=\"https:\/\/twitter.com\/mission_russian\/status\/1565701704376614912\">account<\/a> governativo \u201cRussian Mission in Geneva\u201d su Twitter.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio del video \u00e8 stata aggiunta la foto scattata da Associated Press il giorno del bombardamento dell\u2019ospedale, in cui Marianna, ferita al volto e avvolta nelle coperte, rivolge uno sguardo inquieto alla macchina fotografica. Dietro, la facciata dell\u2019ospedale sfigurato dalle bombe. La foto era stata subito bollata come fake dalle autorit\u00e0 russe, mentre Marianna era stata accusata di essere un\u2019attrice pagata dal governo ucraino. Adesso quella stessa immagine, che in Occidente \u00e8 diventata il simbolo della violenza di Putin sui civili ucraini, assume nella narrazione filorussa un nuovo significato: oltre a rendere riconoscibile la ragazza che comparir\u00e0 nel video, la foto rappresenta la devastazione della Mariupol non ancora liberata dai russi. Marianna \u00e8 la personificazione della citt\u00e0: dalla paura sul volto sporco e ferito, al dolce sorriso rivolto ai bambini. Le ombre di terrore sono sparite, sostituite dalla ritrovata bellezza della ragazza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"581\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-1024x581.png\" alt=\"\" data-id=\"182134\" data-full-url=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2.png\" data-link=\"https:\/\/www.idmo.it\/?attachment_id=182134\" class=\"wp-image-182134\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-1024x581.png 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-300x170.png 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-768x436.png 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-1536x872.png 1536w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-24x14.png 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-36x20.png 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2-48x27.png 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mari-5-2.png 2030w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-1024x575.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-182131\" width=\"840\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-1024x575.jpeg 1024w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-300x168.jpeg 300w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-768x431.jpeg 768w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-1536x862.jpeg 1536w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-24x13.jpeg 24w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-36x20.jpeg 36w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao-48x27.jpeg 48w, https:\/\/www.idmo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/miao.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 840px) 100vw, 840px\" \/><figcaption> Due frame del video pubblicato da @mission_russian su Twitter <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 solo l\u2019ultimo atto di una storia iniziata a marzo, che vede la ragazza coinvolta, suo malgrado, nella <a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2022\/08\/29\/beyond-fake-news\/\">guerra mediatica<\/a> tra Russia e Occidente. Dopo essere diventata icona della violenza di Mosca su Mariupol, Marianna era finita al centro di una teoria del complotto: per negare l\u2019autenticit\u00e0 delle foto dell\u2019ospedale di Mariupol, le ambasciate russe l\u2019avevano accusata di essere un\u2019attrice ingaggiata da Kiev per inscenare l\u2019attacco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Evacuata successivamente nel Donbass occupato, Marianna aveva rilasciato <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/04\/05\/marianna-vyshemirskaya-intervista-mariupol-ospedale-bombardamento\/\">due interviste<\/a> pubblicate il 2 e il 7 aprile, che sembravano confermare la versione del Cremlino sulla distruzione dell\u2019ospedale: nelle conversazioni con il blogger separatista <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=5EuWf6P_9Pg\">Denis Seleznev<\/a> e con il giornalista italiano <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pj5ElB3Fnp0\">Giorgio Bianchi<\/a>, noto per la vicinanza alla propaganda russa, Marianna sosteneva di non aver sentito nessun aereo prima delle esplosioni al reparto maternit\u00e0. Rafforzando cos\u00ec la teoria secondo cui l\u2019ospedale sarebbe stato colpito dall\u2019artiglieria ucraina.&nbsp;Nelle stesse interviste, Marianna ha affermato che nell\u2019ospedale si trovasse una base militare dalle truppe ucraine, proprio come sostenuto da <a href=\"https:\/\/video.repubblica.it\/dossier\/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video\/mariupol-la-versione-di-lavrov-l-ospedale-pediatrico-era-la-base-del-battaglione-azov\/410285\/410992\">Lavrov<\/a> per spiegare le ragioni del bombardamento. Che, si ricorda, \u00e8 stato sia negato che giustificato nelle narrazioni incoerenti promosse da Mosca. Le dichiarazioni di Marianna, smentite dai tanti testimoni oculari, rilasciate dove la libert\u00e0 di parola \u00e8 limitata, poi manipolate con tagli nel montaggio, finivano per contraddire sia la versione documentata dei fatti, che gli stessi complotti sostenuti dalle autorit\u00e0 russe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Articolo di Michelangelo Gennaro, Assistant Researcher Luiss Data Lab.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accusata di essere un&#8217;attrice, era finita al centro di un complotto sull&#8217;ospedale di Mariupol. Ora \u00e8 comparsa nei video propagandistici mentre distribuisce palloncini con i colori della bandiera russa<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":186449,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4808],"tags":[4742,1418,4741,4657,899,4652,217,4600],"class_list":["post-182126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guerra-in-ucraina","tag-bombardamento","tag-disinformazione","tag-marianna","tag-mariupol","tag-ospedale","tag-propaganda","tag-russia","tag-ucraina"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182126"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182126\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":182670,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182126\/revisions\/182670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}