{"id":181653,"date":"2022-05-30T17:34:00","date_gmt":"2022-05-30T15:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=181653"},"modified":"2022-05-30T17:34:02","modified_gmt":"2022-05-30T15:34:02","slug":"lintelligenza-artificiale-appartiene-a-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/05\/30\/lintelligenza-artificiale-appartiene-a-tutti\/","title":{"rendered":"L&#8217;intelligenza Artificiale appartiene a tutti"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 1973 il matematico James Lighthill pubblic\u00f2 un rapporto per il British Science Research Council assicurando che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/commenti\/2022\/05\/29\/news\/intelligenza_artificiale-351598516\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Intelligenza Artificiale <\/a>non sarebbe mai arrivata oltre un livello da \u201cdilettante nei giochi, come gli scacchi\u201d, incapace di risolvere ogni problema pratico. Lo scetticismo che ne segu\u00ec port\u00f2 il Congresso americano a tagliare i finanziamenti ai laboratori informatici e il Parlamento inglese a contenerli in tre atenei. Il pioniere dell\u2019AI Edward Feigenbaum lamentava: \u201cIn un giorno, la politica distrusse il nostro Eden con perfidia, ricevevamo anche due milioni di dollari al mese (15 al valore attuale), chiusero i rubinetti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu la decisione del governo giapponese, nei primi anni \u201980 del secolo scorso, di investire nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2021\/12\/17\/bigdata-disinformazione-criticalthinking\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Intelligenza Artificiale<\/a> con il progetto \u201cComputer di Quinta Generazione\u201d, a svegliare la presidenza di Ronald Reagan e i fondi militari del Pentagono (con l\u2019agenzia Arpa, madrina gi\u00e0 di internet) per AI. Dopo il sostegno della Difesa USA, tocc\u00f2 alle grandi aziende dell\u2019elettronica e dei consumi, che avevano lanciato il boom di Tokyo, scommettere sui sistemi intelligenti e la paura del sorpasso riaccese l\u2019interesse americano. Oggi la sfida \u00e8 tra Stati Uniti e Cina, con Nicolas Chaillan, primo capo del software al Pentagono, a temere \u201cFra quindici anni non avremo pi\u00f9 speranza di vincere la corsa all\u2019AI con Pechino, e vedremo se a deciderlo sar\u00e0 la guerra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia della tecnologia, disciplina ignorata dalle universit\u00e0, in Europa e in America, ci racconta come le conquiste dell\u2019AI e i suoi periodi di \u201cinverno\u201d, raffreddamento delle ricerche per penuria di soldi, sono dipese sempre dalla narrativa che i governi se ne sono fatti, a volte troppo illudendosi, altre reagendo per paura dei rivali. \u00c8 bene dunque che il governo italiano del premier Mario Draghi, intento ad allocare i fondi del Pnrr su tecnologie, e-learning, AI, sviluppo digitale del paese, superi le secche del XX secolo, distribuendo le risorse in modo razionale e avviando le nuove generazioni ai saperi del futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec a Torino, uno studente ha chiesto alla Ministra per l\u2019Universit\u00e0 Maria Cristina Messa e al ministro per l\u2019Innovazione Vittorio Colao chiarimenti sul destino di I3A, laboratorio di AI nella capitale piemontese, e alla risposta che conferma gli impegni presi, ma parla anche di altri centri nazionali, son sorte preoccupazioni, proteste, lamentele. Il presidente dell\u2019Unione Industriale torinese, Giorgio Marsiaj, si \u00e8 detto \u201csorpreso e sconcertato\u201d, altri han parlato di \u201cdoccia fredda\u201d finch\u00e9, opportunamente, la ministra ha chiarito i dubbi, da una parte i fondi, 1,61 miliardi di euro, del Pnrr per partenariati con Universit\u00e0, centri di ricerca e imprese, che verranno assegnati in modo competitivo, dall\u2019altra la fondazione di un Centro italiano di ricerca per l&#8217;automotive a Torino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che stiamo cercando di costruire \u00e8 un paese sempre pi\u00f9 competitivo e che possa competere a livello internazionale in diversi settori, stimolando la creazione di reti e supportando grandi collaborazioni, per uno sviluppo sostenibile e stabile pensando alla Next Generation\u201d conclude Messa e il tono \u00e8 quello giusto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni campanilismo, ogni Strapaese sulla strategia chiave del domani, l\u2019Intelligenza Artificiale, come fosse la Sagra della Ciriola e della Porchetta, umilierebbe l\u2019Italia, sprecando l\u2019occasione storica dei fondi europei. L\u2019Universit\u00e0 di Georgetown stima che la Cina avr\u00e0, entro il 2030, un\u2019industria AI da 150 miliardi di dollari, avendo gi\u00e0 registrato, negli ultimi 10 anni, 390.000 brevetti nel settore. Il centro studi IDC calcola che, nel 2024, gli investimenti globali nell\u2019AI arriveranno a 500 miliardi di dollari, con gli esperti di PwC a ribadire che, da qui alla fine del decennio, AI contribuir\u00e0 16.000 miliardi alle economie. In Cina l\u2019impatto sul prodotto lordo nazionale sar\u00e0 del 26,1%, negli USA e Canada del 14,5%, nel Nord Europa del 9,9%, nel Sud Europa dell\u201911,5%.<\/p>\n\n\n\n<p>Bastano al lettore queste cifre, colossali, per comprendere posta in gioco e ritardi europei. Quando parlano del tema gli scienziati informatici, come il professor Giuseppe Italiano di Luiss, insistono sull\u2019importanza del network, la rete di laboratori, aziende, capitale privato, investimenti pubblici, universit\u00e0, capace di affrontare insieme la cultura AI. Gruppi italiani come Leonardo, per esempio, lavorano gi\u00e0 in questa direzione, ma serve accelerare e razionalizzare i percorsi.<\/p>\n\n\n\n<p>A Torino, Milano, Roma e in altri centri, anche al Sud vedi il laboratorio Apple di Napoli fondato da Giorgio Ventre, non mancano esperienze di eccellenza, serve ora \u201cmetterle in rete\u201d, collegare ricerche e mercato, reclutare studentesse in una disciplina fin qui troppo maschile (ne ha parlato la ministra Bonetti, una matematica), per ottenere la scala necessaria a fronteggiare le superpotenze. La guerra di municipi ci relegherebbe indietro, forzando i nostri migliori talenti a emigrare in paesi capaci di pensare da comunit\u00e0, non villaggio irto di barriere. Perch\u00e9 Lighthill aveva torto, l\u2019AI vola e ora lo sappiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Articolo di Gianni Riotta, direttore del Luiss Data Lab, coordinatore di IDMO ed editorialista de La Repubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni campanilismo sulla strategia chiave del domani umilierebbe l&#8217;Italia, sprecando un\u2019occasione storica<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":181654,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[2630,1212,1007,289],"class_list":["post-181653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-america","tag-intelligenza-artificiale","tag-tecnologia","tag-usa"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}