{"id":181544,"date":"2022-05-16T20:16:56","date_gmt":"2022-05-16T18:16:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=181544"},"modified":"2022-05-17T16:07:08","modified_gmt":"2022-05-17T14:07:08","slug":"marcos-filippine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/05\/16\/marcos-filippine\/","title":{"rendered":"Nelle Filippine la disinformazione riporta i Marcos al potere"},"content":{"rendered":"\n<p>Una \u201cpromozione coordinata online di fake news storiche\u201d. Cos\u00ec il Financial Times descrive il processo che ha permesso alla famiglia Marcos di tornare a governare grazie a decenni di notizie false. Ferdinand \u201cBongbong\u201d Marcos Junior sar\u00e0 infatti il nuovo presidente delle Filippine. Il 9 maggio si sono tenute le elezioni per sostituire il presidente uscente, Rodrigo Duterte, elezioni che Marcos Jr ha vinto con quasi 30 milioni di voti. Pi\u00f9 del doppio rispetto alla sua rivale liberale, Leni Robredo. Anche se i risultati non sono ancora ufficiali, la vittoria \u00e8 ormai data per certa.<\/p>\n\n\n\n<p>Neanche 40 anni fa suo padre, Ferdinand Marcos Senior, rassegnava le dimissioni della massima carica dello stato, dopo aver governato per 21 anni con il pugno di ferro. Nonostante la storia di corruzione e violenza della famiglia Marcos, il 30 giugno Ferdinand giurer\u00e0 per un mandato presidenziale di sei anni. Il figlio del dittatore sar\u00e0 affiancato dalla figlia del presidente uscente, Sara Duterte. Suo padre si \u00e8 reso noto alle cronache per controversie in materia di responsabilit\u00e0 democratica e di diritti umani. Secondo gli analisti, Ferdinand Marcos Jr. ha beneficiato di una costante campagna di disinformazione atta a ripulire la storia della sua famiglia e a glorificare gli anni del suo potere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ritorno in auge della famiglia Marcos \u00e8 un processo lungo decenni, che ha visto in primis la moglie dell\u2019ex-dittatore (che da sempre aveva governato con lui) entrare a far parte del Congresso e allo stesso tempo l\u2019entrata in politica anche dei figli, Ferdinand Jr. e la sorella Imee. In contemporanea all\u2019ascesa politica di Ferdinad Marcos Jr. inizi\u00f2 uno sforzo per ripulire e riscrivere la storia del governo di Marcos padre.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHanno riempito i vuoti di informazione sul periodo della legge marziale, che i libri di storia non valutano molto. Il folklore di Marcos \u00e8 stato seminato sui social media e hanno aspettato che prendesse piede\u00bb. Il professore associato di Global digital media presso l&#8217;Universit\u00e0 del Massachusetts, Jonathan Corpus Ong, ha spiegato cos\u00ec questo processo. Un esempio si ritrova nel 2015, quando sono stati creati hashtag e post per raccogliere sostegno per la sepoltura di Marcos con gli onori di stato, da quelli che il professore ha definito \u201carchitetti della disinformazione in rete\u201d. Dopo aver iniziato il suo mandato, il presidente Duterte ha ordinato di rinterrare il dittatore nel cimitero degli Eroi di Manila.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo dei social media, come spesso accade, ha giocato un ruolo fondamentale in questa operazione di disinformazione e riscrittura della storia. Sebbene criticati per il ruolo che avevano avuto nell\u2019elezione del presidente Duterte, Google, Facebook, Twitter e TikTok hanno dichiarato di aver preso provvedimenti per sostenere delle elezioni eque e libere dalla diffusione di fake news.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, il processo per riscrivere la storia, parte proprio dalla diffusione di filmati nello stile di telegiornali, che dipingono la dittatura di Marcos come l\u2019\u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d. Si racconta che la ricchezza guadagnata dal dittatore provenisse dall\u2019oro, dalla sua ricchezza ereditata, non dagli illeciti furti dei beni pubblici. Le Filippine vengono dipinte come uno dei Paesi pi\u00f9 forti ed ammirati di tutta l\u2019Asia durante la dittatura. \u00c8 nato cos\u00ec un sentimento di falsa nostalgia riguardo gli anni della legge marziale, descritti come gli anni d\u2019oro per l\u2019economia e per la societ\u00e0 filippina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abWe hope that Bongbong Marcos makes Philippines great again\u00bb.&nbsp;La frase, un calco dell\u2019americana \u201cmake America great again\u201d che accompagn\u00f2 l\u2019elezione di Donald Trump, ricorre spesso nei discorsi di chi Marcos Jr. lo ha votato o lo ha sostenuto dall\u2019Italia. \u00abMarcos non \u00e8 mai stato un dittatore. \u00c8 una storia che \u00e8 stata inventata dai governi venuti dopo, soprattutto dalla presidente Corazon Aquino, che hanno voluto riscrivere la storia, cambiandola\u00bb. Bonito (nome di fantasia) \u00e8 in Italia da 27 anni ed \u00e8 molto contento della vittoria di Ferdinand Marcos Jr. Gli fa eco la sua amica Samantha (nome di fantasia): \u00abLa rivoluzione non \u00e8 stata voluta da noi, stavamo bene sotto il suo governo. \u00c8 stato un colpo di stato organizzato dagli Stati Uniti. Sono contenta che il figlio di Marcos sia stato eletto, ora il nostro Paese avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di tornare al suo splendore\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le voci che arrivano da Manila non sono diverse. \u00abNon sono affatto sorpreso che Bongbong Marcos abbia vinto le elezioni: chi pi\u00f9 di lui avrebbe meritato la presidenza? Credo che insieme a Sara Duterte riuscir\u00e0 a cambiare il Paese nei prossimi sei anni\u00bb. Jomar (nome di fantasia) ha 27 anni e non era ancora nato durante il governo del padre di Marcos, \u00abma nei libri di storia abbiamo studiato la presidenza di Ferdinand Senior. So che \u00e8 stato al potere per vent\u2019anni e conosco le nefandezze compiute quando ha instaurato la legge marziale. Ma ha anche fatto molto per il nostro Paese e credo che suo figlio far\u00e0 lo stesso, senza bisogno di ricorrere alla legge marziale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un rapporto di Tsek.ph, una collaborazione di fact-checking tra 34 organizzazioni giornalistiche e della societ\u00e0 civile, ha rilevato che \u00abal 30 aprile, il 92 per cento dei fact check su Marcos erano informazioni false o fuorvianti a suo favore\u00bb. Quasi tutta la disinformazione sulla sua avversaria, Leni Robredo, era finalizzata a ritrarla negativamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra tutti i social media, \u00e8 stato YouTube a giocare un ruolo fondamentale in questa campagna. Questo per vari motivi, come spiega Fatima Gaw, professoressa e ricercatrice presso l&#8217;Universit\u00e0 delle Filippine, che coordina il Philippine Media Monitoring Laboratory. Innanzitutto, \u00abYouTube \u00e8 passato inosservato semplicemente perch\u00e9 \u00e8 la seconda piattaforma pi\u00f9 grande. Tutti gli occhi saranno sempre puntati su Facebook. YouTube era il luogo in cui le persone che si organizzavano dal basso potevano convergere e avviare le loro campagne. \u00c8 un gigante addormentato\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, proprio questa piattaforma di streaming online \u00e8 stata strumentalizzata dal governo di Duterte, anche perch\u00e9 i media tradizionali sono sempre stati contrari all\u2019amministrazione. \u00abIl presidente uscente ha usato questa piattaforma per spingere un sentimento anti-mediatico, mentre a livello statale stava attuando delle politiche anti-mediatiche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ascesa politica di Marcos Jr. verso la carica presidenziale ha un punto di svolta nel 2016 quando, candidatosi come vicepresidente di Duterte, le perde. Fino a quel momento, infatti, conscio del peso dell\u2019eredit\u00e0 paterna, aveva sempre cercato di prendere le distanze da Marcos Senior. \u00abMa negli anni successivi alla sua sconfitta- spiega Gaw- c&#8217;\u00e8 stato un cambiamento di tattica: la famiglia Marcos ha capito che invece che scapparne, dovevano usare l&#8217;eredit\u00e0 a loro vantaggio, riscrivendola\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei maggiori problemi delle Filippine \u00e8 la disinformazione storica: si va dal vero e proprio negazionismo, secondo cui le atrocit\u00e0 commesse durante il regime Marcos non sarebbero mai avvenute, ad affermazioni ancora pi\u00f9 estreme come il mito dell\u2019\u201coro dei Marcos\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti giornalisti e storici sono rimasti sorpresi dal livello di propaganda e disinformazione presente su YouTube, eppure la Gaw ha parlato di ricerche che dimostrano la presenza di video come questi gi\u00e0 dal 2011, tendenza che si \u00e8 per\u00f2 accelerata dopo il 2016. Il fatto \u00e8 stato denunciato dalla professoressa ai dirigenti della piattaforma, ma non vi \u00e8 mai stata risposta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abI creatori di questi canali hanno piantato i semi in anticipo, prima delle elezioni. Quando si \u00e8 arrivati al periodo elettorale erano gi\u00e0 abbastanza maturi, anche perch\u00e9 non \u00e8 facile costruire una base di abbonati su YouTube. Bisogna lavorare per costruire la propria credibilit\u00e0, la propria comunit\u00e0 che ti renda pronto a essere una voce di spicco nella stagione elettorale. E credo che alla fine le piattaforme non prestino attenzione a questi attori pi\u00f9 piccoli, o apparentemente pi\u00f9 piccoli, perch\u00e9 non ci sono pressioni politiche in tal senso\u00bb, ha concluso Gaw<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma qualcuno ancora si ricorda della legge marziale, forse grazie al fatto di non trovarsi pi\u00f9 nelle Filippine. \u00abNon so cosa pensare di queste elezioni. Da una parte sono perplessa per via del disastroso passato del padre, ma dall\u2019altra riconosco che questo \u00e8 il volere dei cittadini. Il popolo \u00e8 dalla sua parte e questo potrebbe rivelarsi positivo in un Paese che, al di l\u00e0 delle dittature, non si \u00e8 mai dimostrato unito politicamente\u00bb. Francis (nome inventato) \u00e8 originaria di Anakan e vive in Italia da trent\u2019anni. Il fatto di non essere l\u00ec non le rende chiara la situazione: \u00abSentendo amici e parenti, tutti mi parlano di come Marcos si sia servito dei social per la sua campagna elettorale. Non so per\u00f2 se in maniera onesta o meno. Forse avrei lasciato la scheda bianca o la avrei invalidata se mi fossi trovata a votare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono molte le preoccupazioni che riguardano questa vittoria e soprattutto sono poco chiari i piani del nuovo presidente. Anche se i cittadini filippini sono vittime di una forte campagna di disinformazione e di riscrittura della storia, il sistema repressivo, le sistematiche violazioni dei diritti umani e l\u2019appropriamento indebito dei beni pubblici avvenuto durante la dittatura di Marcos Senior (e in parte anche durante il governo di Duterte) non sono stati affatto dimenticati dalla Storia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Report di <a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"http:\/\/zetaluiss.it\/author\/martinaucci\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Martina Ucci<\/a>, studentessa del <a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"http:\/\/giornalismo.luiss.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Master in Giornalismo e Comunicazione multimediale<\/a><\/em> <em>della Luiss \u201cGuido Carli\u201d, basato su <a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/adc60586-9267-43b5-be3b-f44ad4506d2d\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questo articolo<\/a> del Financial Times<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il figlio del dittatore che ha governato col pugno di ferro l\u2019arcipelago per pi\u00f9 di trent\u2019anni ha vinto le elezioni presidenziali con l\u2019aiuto della figlia del presidente uscente Duterte<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":181545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2616],"tags":[1418,4676,621,971,4677,727,1469],"class_list":["post-181544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-disinformazione","tag-duterte","tag-facebook","tag-filippine","tag-marcos","tag-social-network","tag-youtube"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181544\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}