{"id":181541,"date":"2022-05-11T15:49:18","date_gmt":"2022-05-11T13:49:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idmo.it\/?p=181541"},"modified":"2023-02-15T17:06:27","modified_gmt":"2023-02-15T16:06:27","slug":"troll-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/05\/11\/troll-russia\/","title":{"rendered":"\u00abLa disinformazione \u00e8 da sempre una componente della guerra\u00bb. I troll russi attaccano la rete europea"},"content":{"rendered":"\n<p>Una campagna online di \u201ctrolling\u201d (pratica che prevede la pubblicazione di messaggi provocatori, offensivi e fuori tema sul web con l\u2019intento di creare confusione scatenando litigi e discussioni) ha colpito i social media dei governi e leader europei, prendendodi mira&nbsp;gli account social di molti funzionari dell\u2019Unione europea. Lo scopo di questa azione \u00e8&nbsp;minare le informazioni provenienti dai media occidentali relative alla <a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2022\/04\/29\/disinformazione-ucraina-4\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">guerra russo \u2013 ucraina<\/a>.&nbsp;La fonte di questi \u201ctrolling\u201d&nbsp;\u00e8 la Russian Internet Agency Itd. con sede a San Pietroburgo. L\u2019agenzia \u00e8 finanziata e diretta da Yevgeny Prigozhin.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi \u00e8 Yevgeny Prigozhin?&nbsp;\u00c8 un uomo il cui nome compare spesso all\u2019interno dei circoli di Putin. \u00c8 stato, in giovane et\u00e0, condannato per&nbsp;frode e rapina.&nbsp;\u00c8 in seguito diventato un potente oligarca e stretto confidente del presidente. Dopo il carcere negli anni Novanta, decise di aprire un ristorante, diventando il ristoratore personale&nbsp;di Putin, occupandosi degli eventi ufficiali del Cremlino. Questo avvicinamento lo port\u00f2 ad assicurarsi numerosi contratti governativi che non si limitavano solo alla ristorazione, ma riguardavano anche la fornitura di servizi per lo Stato e l\u2019esercito. Aveva avviato campagne di disinformazione in passato per sostenere gli obbiettivi della Russia. Le sue imprese erano gi\u00e0 state sanzionate a seguito della sua interferenza nelle elezioni presidenziali americane del 2016. Recentemente i suoi beni sono stati congelati ed \u00e8 stato inserito nelle liste nere di vari Paesi. Prigozhin \u00e8 un potente alleato di Putin che deve parte della sua ricchezza al sistema. Un privilegio che ripaga attraverso la guerra cibernetica e il dispiegamento di mercenari, permettendo al regime di perpetuarsi. Oltre a essere un fornitore di cibo e servizi per l\u2019apparato statale russo, Prigozhin conduce operazioni segrete e informatiche per il Capo dello Stato. \u00abIl ristoratore \u00e8 secondo solo al Ministro della Difesa\u00bb&nbsp;ha detto di lui l\u2019oppositore russo Alexei Navalny, nel 2016.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDa sempre, le campagne di disinformazione sono state utilizzate nelle guerre, basti pensare al cavallo di Troia dell\u2019Odissea o alla Seconda Guerra Mondiale. Durante i conflitti, i comandanti&nbsp;devono sempre prendere decisioni, soprattutto sui campi di battaglia. Tali scelte si basano principalmente sulle informazioni che si hanno a portata di mano. Pertanto, creare e diffondere disinformazione ha il potenziale per indurre i nemici a prendere decisioni sbagliate\u00bb&nbsp;racconta a IDMO il professore di computer science e intelligenza artificiale della Luiss Guido Carli di Roma, <a href=\"https:\/\/impresaemanagement.luiss.it\/docenti\/cv\/350980\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Giuseppe Italiano<\/a>, commentando la disinformazione russa nei confronti dell\u2019Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono otto le piattaforme di social media, tra cui&nbsp;Telegram, Twitter, Facebook, TikTok e Youtube,&nbsp;dove sono state rilevate tracce di questa operazione di trolling. Su Telegram vi \u00e8&nbsp;un canale chiamato&nbsp;Cyberfront Z che utilizza tattiche simili a&nbsp;quelle di&nbsp;QAnon, gruppo politico di estrema destra,&nbsp;o al sistema di reclutamento dell\u2019Isis.&nbsp;Alcuni hanno persino affermato che gli influencer su Tik Tok&nbsp;avrebbero&nbsp;ricevuto un compenso monetario per promuovere la guerra in Ucraina come legittima. La gran parte di questa operazione di&nbsp;\u201ctrolling\u201d&nbsp;per\u00f2 \u00e8 effettuata da bot programmati, macchine che diffondono automaticamente commenti filo-russi su video di tendenza e su chat room con un vasto pubblico.&nbsp;\u00abNella nostra era digitale, le piattaforme social possono diffondere informazioni e disinformazione a una velocit\u00e0 senza precedenti, l\u2019intera questione sta salendo a un livello completamente nuovo\u00bb,afferma Italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOggi la disinformazione pu\u00f2 essere usata non solo per ingannare il nemico, ma pu\u00f2 anche essere indirizzata ai civili e a altri Stati al fine di minare l\u2019ordine sociale, aggravare le crisi, screditare le istituzioni nemiche o cercare di costruire un consenso su qualche questione\u00bb,\u00a0spiega il professore.<em>\u00a0<\/em>Questa tempesta di propaganda e disinformazione filo-russa ha inondato lo spazio mediatico del mondo politico europeo. La Russia stessa ha molta familiarit\u00e0 con questa strategia, le sue capacit\u00e0 di guerra informatica non ha eguali.\u00a0Il Paese \u00e8 noto per interferire nelle elezioni e hackerare database per diffondere il caos. La Russia con la guerra digitale \u00e8 riuscita a penetrare nell\u2019ambiente online europeo, cercando di seminare disordine nel suo flusso di informazione.<em>\u00a0<\/em>\u00abLa disinformazione prodotta durante un conflitto pu\u00f2 differire un po\u2019 nel contenuto. Durante la pandemia da COVID-19, ad esempio, abbiamo assistito a fake news sul virus, sui vaccini e su altre teorie della cospirazione con effetti piuttosto simili\u00bb\u00a0conclude Italiano,\u00a0riferendosi alla pandemia, attraversata da enormi disagi causati dalla disinformazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><em>Articolo di <a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"http:\/\/zetaluiss.it\/author\/caterinaditerlizzi\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Caterina Di Terlizzi<\/a>, studentessa del\u00a0<a href=\"https:\/\/zetaluiss.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Master in Giornalismo<\/a>\u00a0e Comunicazione Multimediale dell\u2019Universit\u00e0 Luiss Guido Carli<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caos delle notizie false sul conflitto russo-ucraino colpisce il web e i social network. Il commento del prof. Giuseppe Italiano<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":181542,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4808],"tags":[1418,1415,217,4635,2189,4675],"class_list":["post-181541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guerra-in-ucraina","tag-disinformazione","tag-internet","tag-russia","tag-troll","tag-vladimir-putin","tag-yevgeny-prigozhin"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181541"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183015,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181541\/revisions\/183015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}