{"id":181406,"date":"2022-04-11T11:33:27","date_gmt":"2022-04-11T09:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.idmo.it\/?p=181406"},"modified":"2024-04-18T12:06:36","modified_gmt":"2024-04-18T10:06:36","slug":"disinformazione-ucraina-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/04\/11\/disinformazione-ucraina-3\/","title":{"rendered":"Disinformazione sulla guerra in Ucraina: i fact-checking di EDMO"},"content":{"rendered":"\n<p>Le mani legate dietro la schiena e i fori nella nuca dei corpi abbandonati per le strade di <a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2022\/04\/05\/fact-checking-buchas-massacre\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">Bucha<\/a> non dovrebbero lasciar dubbi sulla responsabilit\u00e0 e le modalit\u00e0 di esecuzione di questi crimini di guerra. Eppure notizie false, frutto della disinformazione russa, diffondono in tutta Europa teorie complottiste, secondo cui sarebbe la stessa Ucraina ad aver messo in scena un massacro di civili.<\/p>\n\n\n\n<p>La Russia aveva gi\u00e0 utilizzato questa narrazione a inizio marzo, in relazione ai&nbsp;<a href=\"https:\/\/facta.news\/notizia-falsa\/2022\/03\/16\/la-foto-della-donna-incinta-dellospedale-di-mariupol-non-e-una-messinscena\/\">bombardamenti sull\u2019ospedale pediatrico di Mariupol<\/a>. Ora la ripropone per potersi difendere dall\u2019accusa di avere soldati&nbsp;\u00abmacellai\u00bb di civili. Sono molte, per\u00f2, le prove a sostegno di una realt\u00e0 dei fatti opposta a quella diffusa dalla propaganda russa.&nbsp;L\u2019osservatorio europeo sulla disinformazione online (<a href=\"https:\/\/edmo.eu\/\">EDMO<\/a>) ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/edmo.eu\/war-in-ukraine-the-fact-checked-disinformation-detected-in-the-eu\/\">individuato diversi fact checking<\/a>&nbsp;che dimostrano la falsit\u00e0 delle affermazioni russe.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli scorsi giorni, su social media come Facebook (<a href=\"https:\/\/perma.cc\/K5XA-5PXT?type=image\">qui<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/perma.cc\/J4BD-GUGE?type=image\">qui<\/a>) \u00e8 stato condiviso \u2013 in una versione modificata con passaggi tagliati e rallentati \u2013 un&nbsp;<a href=\"https:\/\/perma.cc\/X4FH-ECE2\">video<\/a>&nbsp;trasmesso il 2 aprile 2022 dal canale televisivo ucraino Espreso.TV, che dimostrerebbe la versione riportata da Mosca. Le immagini sono riprese da un\u2019auto in movimento lungo una strada di Bucha e, secondo chi l\u2019ha condiviso, nel video i cadaveri si muoverebbero e sarebbero, quindi, degli attori.<\/p>\n\n\n\n<p>I movimenti intercettati riguardano la mano di uno dei corpi e un uomo che, riflesso nello specchietto retrovisore della macchina, si vedrebbe muoversi e mettersi seduto. \u00c8 stato, per\u00f2, dimostrato (<a href=\"https:\/\/maldita.es\/malditobulo\/20220404\/cadaver-moviendo-mano-bucha-ucrania\/\">qui<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/faktencheck.afp.com\/doc.afp.com.327Q4CR\">qui<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/dpa-factchecking.com\/belgium\/220406-99-820985\/\">qui<\/a>) che, in entrambi i casi, si tratta di illusioni ottiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se si considera la versione del video integrale e di qualit\u00e0 superiore, pubblicata dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/DefenceU\/status\/1510372750665433089\">ministero della Difesa ucraino<\/a>, ci si rende conto che, nel primo caso, il presunto movimento deriva da una goccia d&#8217;acqua o da un&#8217;imperfezione presente sul parabrezza dell&#8217;auto. Conclusione a cui sono giunti sia l\u2019account Twitter&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/AuroraIntel\/status\/1510641101643919368\">Aurora Intel<\/a>&nbsp;che la&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/60981238#:~:text=debunking%20russian%20claims%20about%20bucha%20killings\">BBC<\/a>. Nel secondo caso, invece, \u00e8 la distorsione dello specchietto retrovisore a causare l\u2019illusione del movimento. Aspetto deducibile dal fatto che anche il marciapiede e gli edifici intorno sembrano muoversi e curvarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre sui social network, sono stati diffusi contenuti fuorvianti e disinformazione anche riguardo la presenza di fosse comuni a Bucha. Su Twitter, per esempio, la giornalista Almudena Ariza ha condiviso un&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/almuariza\/status\/1510645826636468237\">video<\/a>&nbsp;e ha scritto:&nbsp;\u00abFosse comuni a Bucha. Le hanno scavate gli stessi vicini, che hanno raccolto i corpi per le strade\u00bb. Alcuni utenti hanno ripreso questo contenuto, ma l\u2019hanno spacciato per fake news, affermando che le immagini risalirebbero al 12 marzo e ritrarrebbero i morti di un ospedale a Irpin. Ma, come si pu\u00f2 vedere dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/maldita.es\/malditobulo\/20220405\/fosa-comun-bucha-irpin-ucrania\/\">confronto con le riprese di Google Maps<\/a>, il video \u00e8 stato girato vicino alla Chiesa di Sant\u2019Andrea, proprio nella cittadina a nord-ovest di Kiev.<\/p>\n\n\n\n<p>A queste fin qui analizzate si aggiungono ulteriori prove che smentiscono la narrazione russa del massacro di Bucha. Le immagini satellitari diffuse dalla Maxar Technologies, per esempio, hanno dimostrato come gi\u00e0 a inizio marzo, nel pieno dell\u2019occupazione della citt\u00e0, lo scavo della fossa vicina alla chiesa fosse iniziato. Anche l\u2019analisi del&nbsp;<a href=\"https:\/\/archive.ph\/vglae\"><em>New York Times<\/em><\/a>&nbsp;ha contribuito a confermare il coinvolgimento russo in questa strage. La testata americana, partendo da altre immagini fornite dalla stessa societ\u00e0 e risalenti all\u201911 marzo, ha osservato come i corpi abbandonati per la strada fossero presenti gi\u00e0 in quella data.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra prova potrebbe, poi, essere fornita dalle indagini dei servizi segreti tedeschi. Il settimanale&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/international\/germany\/possible-evidence-of-russian-atrocities-german-intelligence-intercepts-radio-traffic-discussing-the-murder-of-civilians-in-bucha-a-0a191c96-634f-4d07-8c5c-c4a772315b0d\">Der Spiegel<\/a>&nbsp;ha rivelato che la Bundesnachrichtendienst (BND), l\u2019intelligence estera tedesca, ha intercettato trasmissioni radio del personale militare russo, in cui si dimostrerebbe l\u2019esistenza di un consolidato metodo delle truppe russe nell\u2019attacco ai civili come parte integrante della strategia di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Le intercettazioni provengono dall\u2019area a nord di Kiev, dove si trova Bucha, e contengono potenziali riferimenti alle uccisioni che si sono registrate nella citt\u00e0. Per esempio l\u2019affermazione di un soldato, che dice di aver appena ucciso un uomo in bici, richiama subito alla memoria l\u2019immagine dell\u2019uomo a terra accanto alla sua bicicletta. Negli audio, i militari parlano di queste atrocit\u00e0 come se discutessero di argomenti di vita quotidiana. In uno in particolare, un uomo sembrerebbe dire:&nbsp;\u00abPrima interrogate i soldati, poi gli sparate\u00bb. Nel materiale dell\u2019intelligence tedesca ci sarebbero, poi, prove del coinvolgimento dei mercenari del gruppo paramilitare russo Wagner, alle dipendenze di Vladimir Putin. Tutti elementi che suggerirebbero l\u2019esistenza di una strategia russa per diffondere paura tra la popolazione civile e danneggiare la resistenza ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, anche la diffusione di video cruenti, in cui soldati ucraini uccidono prigionieri russi, potrebbe rientrare nel tentativo della propaganda di Mosca di danneggiare l\u2019immagine del popolo avversario. In un video pubblicato il 4 aprile e verificato dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/live\/2022\/04\/06\/world\/ukraine-russia-war-news?smid=tw-nytimes&amp;smtyp=cur#russia-pows-ukraine-executed\"><em>New York Times<\/em><\/a>, sembrerebbe che dei militari ucraini si accaniscano sul cadavere dei loro prigionieri. Un fatto che sarebbe avvenuto in seguito a un\u2019imboscata a una colonna russa, intorno al 30 marzo.&nbsp;Un&#8217;agenzia di stampa ucraina avrebbe, per\u00f2, attribuito l\u2019attacco alla &#8220;Legione georgiana&#8221;, un\u2019unit\u00e0 paramilitare di volontari georgiani che si \u00e8 formata per combattere per conto dell&#8217;Ucraina nel 2014.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Articolo di Silvia Stellacci, studentessa del&nbsp;<a href=\"https:\/\/zetaluiss.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Master in Giornalismo<\/a>&nbsp;e Comunicazione Multimediale dell\u2019Universit\u00e0 Luiss Guido Carli.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EDMO, l\u2019osservatorio europeo sulla disinformazione online smentisce le principali narrazioni e fake news sul conflitto russo-ucraino<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":183116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4808],"tags":[4651,1418,4569,1419,4657,2186,217,4600,4613],"class_list":["post-181406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guerra-in-ucraina","tag-bucha","tag-disinformazione","tag-edmo","tag-fake-news","tag-mariupol","tag-putin","tag-russia","tag-ucraina","tag-zelensky"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181406"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183030,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181406\/revisions\/183030"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}