{"id":181368,"date":"2022-03-31T16:54:37","date_gmt":"2022-03-31T14:54:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.idmo.it\/?p=181368"},"modified":"2024-07-29T15:43:34","modified_gmt":"2024-07-29T13:43:34","slug":"disinformazione-pandemia-covid-guerra-ucraina-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/03\/31\/disinformazione-pandemia-covid-guerra-ucraina-russia\/","title":{"rendered":"Dal Covid al conflitto in Ucraina in campo gli stessi attori della disinformazione, lo studio di Edmo"},"content":{"rendered":"\n<p>Sull\u2019home page di Gospa News, sito di \u201cinformazione giornalistica cristiana\u201d, le immagini di Zelensky, presidente dell&#8217;Ucraina, dei bombardamenti e dell\u2019\u201celit\u00e8 occidentale\u201d campeggiano di fianco a immagini di virus, siringhe e titoli negazionisti. Quella che lo stesso sito definisce \u201ccontro-informazione\u201d ha <strong>spostato il proprio fuoco dal Covid all\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gospa news si allinea cos\u00ec al trend rilevato dall\u2019ultima indagine di EDMO. In collaborazione con altre organizzazioni di fact-checkers, l\u2019osservatorio europeo ha scoperto che <strong>la disinformazione sul conflitto ucraino \u00e8 opera degli stessi attori<\/strong> che, dall\u2019inizio della pandemia, hanno contribuito a diffondere fake news sul Covid-19.<\/p>\n\n\n\n<p>I canali di distribuzione sembrano essere gli stessi, dai social network ai siti di news. <strong>L\u2019app di messaggistica Telegram<\/strong> rimane ancora un grande centro di produzione e propaganda. Viaggiando all\u2019interno del gruppo no-vax e no-pass \u201cNO GREEN PASS\u201d, che conta pi\u00f9 di 16 mila membri, dall\u2019inizio del conflitto sciami di notizie sul Covid sono alternati a news sulla guerra. Come fonte diretta, la maggior parte degli utenti condivide <strong>link ad articoli proprio di Gospa News.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra i siti italiani, <strong>il giornale online Mag24<\/strong> ha abbandonato con rapidit\u00e0 le cospirazioni sanitarie per intraprendere una narrazione pro-Putin della situazione ucraina, come rilevato da Facta. Il metodo rimane sempre lo stesso. Immagini a effetto accompagnate da poche parole, descrizioni dal tono polemico e accattivante. All\u2019inizio di marzo, Mag24 ha pubblicato un articolo riguardo Marianna Podgurskaja, l\u2019influencer ucraina ricoverata a Mariupol durante la sua gravidanza. Nonostante fosse stata accertata la responsabilit\u00e0 del Cremlino riguardo il bombardamento dell\u2019area e della vicenda, il sito la <strong>riconduceva all\u2019intervento del battaglione Azov,<\/strong> gruppo neo-nazista operante tra le fila ucraine.<\/p>\n\n\n\n<p>Come nel caso di Marianna Podgurskaja, i fact-checkers polacchi di Demagog hanno riscontrato una costante nel ricorso alla finzione. Se negli scorsi anni i siti di disinformazione ritenevano il Covid un\u2019invenzione e le persone in ospedale degli attori, lo stesso accade per il conflitto ucraino. <strong>Estrapolandoli dal contesto, vengono condivisi video <\/strong>di persone che riproducono sul loro volto ferite o immagini delle strade deserte di Kiev.<\/p>\n\n\n\n<p>Come analizzato dal professor di storia americana Kasper Grotle Rasmussen dell\u2019University of Southern Denmark,<strong> lo scetticismo verso la guerra deriva dal presentimento che ci sia qualcosa di \u201csbagliato\u201d.<\/strong> Dall\u2019idea che i governi e i media ufficiali non condividano a pieno la realt\u00e0 dei fatti. Come per il Covid, l\u2019Ucraina diviene ora il centro del \u201cGreat Reset\u201d. Secondo le teorie del complotto, allo stesso modo della pandemia, la guerra in corso sarebbe una tecnica per imporre un nuovo ordine mondiale. Secondo Rasmussen, in un\u2019intervista rilasciata ai fact-checkers danesi di TjekDet, \u00ab<strong>ci\u00f2 che contraddistingue le teorie scettiche del Covid era una mancanza di fiducia nei confronti dei governi<\/strong> e delle persone al potere\u00bb. Riguardo la disinformazione sulla guerra, continua, \u00abnon vogliono schierarsi con l\u2019Ucraina perch\u00e9 tutti gli esperti, i politici e in generale il mondo occidentale sono uniti nel condannare la Russia per l\u2019invasione e l\u2019occupazione\u00bb del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella della disinformazione \u00e8 una rete a maglie larghe e non tutti cadono nella trappola. I fact-checkers tedeschi di Correctiv hanno analizzato come alcuni utenti che diffondevano fake news sul Covid si siano spostati sulla narrazione della guerra, <strong>schierandosi per\u00f2 nel condannare la Russia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apparente transizione tra i due blocchi tematici pu\u00f2 non sorprendere. Secondo Andre Wolf, esperto di disinformazione che lavora per il progetto di fact-checking austriaco Mimikama, <strong>\u00abPutin ha viaggiato e alimentato gli estremismi in Europa per anni\u00bb,<\/strong> ha dichiarato al quotidiano viennese Kurier.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuove narrative, stessi metodi. Da diffusori del Covid, Bill Gates e Soros diventano guerrafondai al soldo dell\u2019Occidente. Pattern, schemi e dinamiche che, per Matthew Skibinski, direttore generale di <a aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">NewsGuard<\/a>, <strong>\u00abnon devono sorprendere i motori di ricerca di tutto il mondo\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Articolo di Lorenzo Sangermano, studente del&nbsp;<a href=\"https:\/\/zetaluiss.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Master in Giornalismo<\/a>&nbsp;e Comunicazione Multimediale dell\u2019Universit\u00e0 Luiss Guido Carli.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sito italiano online Mag24, le chat Telegram. L\u2019indagine del centro europeo dimostra la transizione dalla pandemia alla guerra<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":181369,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4970],"tags":[1418,3891,3231,2186,217],"class_list":["post-181368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-monitoraggio","tag-disinformazione","tag-fakenews-2","tag-guerra","tag-putin","tag-russia"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":187188,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181368\/revisions\/187188"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}