{"id":181123,"date":"2022-03-03T10:21:21","date_gmt":"2022-03-03T09:21:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.idmo.it\/?p=181123"},"modified":"2024-07-29T15:07:13","modified_gmt":"2024-07-29T13:07:13","slug":"il-monitoraggio-di-newsguard-sulla-disinformazione-pro-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/2022\/03\/03\/il-monitoraggio-di-newsguard-sulla-disinformazione-pro-russia\/","title":{"rendered":"Il monitoraggio di NewsGuard sulla disinformazione pro-Russia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Centro di monitoraggio della disinformazione sul conflitto Russia-Ucraina: oltre 100 siti pro-Putin e le 10 false narrazioni pi\u00f9 diffuse\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p>NewsGuard ha identificato 116 siti con <a href=\"https:\/\/www.idmo.it\/2022\/02\/28\/fake-news-ucraina-edmo\/\" target=\"_blank\" aria-label=\"undefined (apri in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\">disinformazione<\/a> pro-Russia e sta monitorando le principali false narrazioni sull&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina<\/p>\n\n\n\n<p>Le false narrazioni sull\u2019Ucraina, molte delle quali promosse dagli apparati di propaganda del Cremlino, circolavano online gi\u00e0 mesi prima che le forze russe invadessero il Paese il 24 febbraio 2022. Dalle affermazioni false riguardanti un presunto genocidio perpetrato dall\u2019Ucraina nei confronti dei suoi abitanti di lingua russa, fino all\u2019idea che l\u2019ideologia nazista sia radicata nella leadership politica del Paese: queste sono solo alcune delle narrative utilizzate per giustificare l\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo Centro di monitoraggio, NewsGuard sta sfatando le principali bufale relative al conflitto in Ucraina e sta tenendo traccia delle decine e decine di siti di disinformazione e propaganda pro-Russia che le diffondono. NewsGuard aggiorner\u00e0 questo report quando verranno identificati nuovi domini che pubblicano false narrazioni, o quando nuove bufale appariranno o bufale gi\u00e0 note si evolveranno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Monitoraggio di 116 siti di propaganda russa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La Russia utilizza diverse strategie per introdurre, amplificare e diffondere narrazioni false e distorte in tutto il mondo, servendosi di un insieme di media statali ufficiali, siti web, account anonimi e altri metodi per diffondere propaganda che promuove gli interessi del Cremlino e mina i suoi avversari. I siti finanziati e gestiti dal governo utilizzano piattaforme digitali come YouTube, Facebook, Twitter e TikTok per lanciare e promuovere false narrazioni. NewsGuard monitora e analizza queste fonti e queste strategie dal 2018 e concede in licenza i suoi dati relativi agli sforzi di propaganda russa al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, al Cyber \u200b\u200bCommand degli Stati Uniti e ad altre entit\u00e0 del governo e della difesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2020, il Global Engagement Center del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, citando i report e i dati di NewsGuard, ha delineato le componenti chiave delle azioni di propaganda del Cremlino nel suo rapporto&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Pillars-of-Russia%E2%80%99s-Disinformation-and-Propaganda-Ecosystem_08-04-20.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Pillars of Russia\u2019s Disinformation and Propaganda Ecosystem<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019intensificarsi del conflitto in Ucraina, i siti dei media statali russi hanno iniziato a pubblicare una serie di false narrazioni sul conflitto. Oltre ai noti siti sostenuti dal Cremlino, molti altri siti di propriet\u00e0 e gestione anonimi, alcuni gi\u00e0 noti per aver pubblicato disinformazione russa in passato, hanno fatto eco e amplificato queste false affermazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, il team di NewsGuard ha identificato e sta monitorando 116 domini che hanno pubblicato propaganda e disinformazione filo-russa. Tra questi ci sono fonti ufficiali dei media statali russi, come quelli che alcune piattaforme hanno temporaneamente bannato dall\u2019inizio dell\u2019invasione russa. Ma molti siti web che non sono armi di propaganda ufficiale del governo russo e non sono sanzionati dalle piattaforme promuovono contenuti falsi a sostegno del governo di Vladimir Putin. Queste fonti includono siti web anonimi, fondazioni e siti web di ricerca gestiti con finanziamenti non chiari, alcuni dei quali potrebbero avere collegamenti non dichiarati con il governo russo.<\/p>\n\n\n\n<p>I tre siti pi\u00f9 influenti noti per essere finanziati e gestiti dal governo russo sono le fonti dei media statali RT, TASS e Sputnik News. Di seguito sono riportati i link alle schede informative di NewsGuard per questi siti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/nam02.safelinks.protection.outlook.com\/?url=https%3A%2F%2Fwww.newsguardtech.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2022%2F02%2FRT-NewsGuard-Nutrition-Label-02202022.pdf&amp;data=04%7C01%7Cyale.cohen%40publicis.com%7C13f679651b064da0783f08d9f7b05462%7Cd52c9ea17c2147b182a333a74b1f74b8%7C1%7C0%7C637813158973830432%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C3000&amp;sdata=CbXlsyubzqQfl0294hBNoAb%2FvV3wVP2%2F1K1cRMM2Nhc%3D&amp;reserved=0\">RT Nutrition Label<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/nam02.safelinks.protection.outlook.com\/?url=https%3A%2F%2Fwww.newsguardtech.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2022%2F02%2FSputnikNews-NewsGuard-Nutrition-Label-02202022.pdf&amp;data=04%7C01%7Cyale.cohen%40publicis.com%7C13f679651b064da0783f08d9f7b05462%7Cd52c9ea17c2147b182a333a74b1f74b8%7C1%7C0%7C637813158973830432%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C3000&amp;sdata=3nnkMRyyrUhz8ig0EoZH%2FSCrnKs04Kq%2FVoI66uLPk%2Bs%3D&amp;reserved=0\">SputnikNews Nutrition Label<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/it.sputniknews.com_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scheda informativa dell\u2019edizione italiana di SputnikNews<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/nam02.safelinks.protection.outlook.com\/?url=https%3A%2F%2Fwww.newsguardtech.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2022%2F02%2FTASS-NewsGuard-Nutrition-Label-02202022.pdf&amp;data=04%7C01%7Cyale.cohen%40publicis.com%7C13f679651b064da0783f08d9f7b05462%7Cd52c9ea17c2147b182a333a74b1f74b8%7C1%7C0%7C637813158973830432%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C3000&amp;sdata=hQ427XYP7vrfKAdzhz3QXmQDjU1wTLtNJQH8oDmGdRQ%3D&amp;reserved=0\">TASS Nutrition Label<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il team di NewsGuard sta monitorando questi e le decine di altri siti che hanno pubblicato narrative di disinformazione &nbsp;su Russia e Ucraina e sul conflitto in corso, per identificare le principali bufale e le false narrazioni che stanno diffondendo. Come detto, aggiorneremo questo report man mano che vengono identificate nuove false narrazioni e nuove fonti di disinformazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricercatori, piattaforme, inserzionisti, agenzie governative o altre istituzioni interessate ad accedere all\u2019elenco completo dei domini possono contattarci qui:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/feedback\/give\/\"><strong>Richiedi elenco domini<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le 10 principali bufale sulla guerra Russia-Ucraina<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bufale che ingigantiscono l\u2019aggressione ucraina e minimizzano le azioni russe<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: I residenti di lingua russa del Donbas sono stati vittime di un genocidio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;La Corte Penale Internazionale, l\u2019Ufficio dell\u2019Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e l\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa hanno tutte riferito di non avere mai trovato prove di un presunto genocidio nel Donbas, la regione dell\u2019Ucraina orientale in parte occupata dai separatisti sostenuti dalla Russia dal 2014. La Missione statunitense presso l\u2019Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa ha definito le accuse di genocidio una \u201cfalsit\u00e0 riprovevole\u201d&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/twitter.com\/usosce\/status\/1493962541772509192\">in un post<\/a>&nbsp;del 16 febbraio 2022 pubblicato sul suo account Twitter ufficiale. La Missione ha affermato inoltre di avere \u201caccesso completo alle aree controllate dal governo dell\u2019Ucraina\u201d e di non aver \u201cMAI segnalato nulla che si avvicini lontanamente alle affermazioni della Russia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2021,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/Documents\/Countries\/UA\/29thReportUkraine_EN.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un rapporto<\/a>&nbsp;dell\u2019Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha accusato le autorit\u00e0 delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk di aver compiuto vari abusi, tra cui gravi restrizioni alla libert\u00e0 di movimento, l\u2019imposizione della cittadinanza russa, il divieto per gli esperti di visitare detenuti e arresti arbitrari. Allo stesso tempo, le Nazioni Unite hanno denunciato tre casi di detenzione arbitraria e maltrattamenti perpetrati dall\u2019SBU (i servizi segreti ucraini) e 13 casi simili nelle repubbliche autoproclamate. Secondo le Nazioni Unite, tali azioni sono state \u201csolitamente\u201d perpetrate da ufficiali del \u201cministero della Sicurezza dello Stato\u201d, noti come MGB.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.icc-cpi.int\/iccdocs\/otp\/161114-otp-rep-PE_ENG.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto<\/a>&nbsp;del 2016 della Corte Penale Internazionale ha rilevato che gli atti di violenza presumibilmente commessi dalle autorit\u00e0 ucraine nel 2013 e nel 2014 potrebbero costituire un \u201cattacco contro una popolazione civile\u201d. Tuttavia, il rapporto ha anche affermato che \u201cle informazioni disponibili non hanno fornito una base ragionevole per ritenere che l\u2019attacco fosse sistematico o diffuso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: Sabotatori di lingua polacca hanno tentato di bombardare un impianto di trattamento delle acque reflue nel Donbas<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;Giorni prima che la Russia invadesse l\u2019Ucraina, la Repubblica popolare di Donetsk sostenuta dalla Russia, nell\u2019Ucraina orientale, ha condiviso un video che apparentemente mostrava i suoi soldati intenti a impedire ad alcuni \u201csabotatori\u201d di lingua polacca di far saltare in aria dei contenitori di cloro in un impianto di trattamento delle acque reflue nei pressi di Horlivka, citt\u00e0 del Donetsk controllata dai separatisti, il 18 febbraio 2022. Tuttavia, si \u00e8 poi scoperto che il video era stato manipolato e non ci sono prove che sabotatori ucraini abbiano tentato un simile attacco a Horlivka.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il sito di giornalismo investigativo Bellingcat, l\u2019analisi dei metadati del video ha rivelato che il filmato&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/EliotHiggins\/status\/1495355366141534208?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1495355366141534208%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.theguardian.com%2Fworld%2F2022%2Ffeb%2F21%2Fdumb-and-lazy-the-flawed-films-of-ukrainian-attacks-made-by-russias-fake-factory\">era stato registrato<\/a>&nbsp;diversi giorni prima del presunto attacco. I metadati, esaminati da NewsGuard, hanno confermato che il video \u00e8 stato registrato l\u20198 febbraio 2022, dieci giorni prima dell\u2019attacco. Inoltre, secondo Bellingcat, la traccia audio \u00e8 stata manipolata con l\u2019aggiunta di rumori di esplosione che&nbsp;<a href=\"https:\/\/twitter.com\/bellingcat\/status\/1494997622343544832\">sembrerebbero essere stati presi<\/a>&nbsp;da un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=126&amp;v=5T3Oc3iuSO8&amp;feature=emb_title\">video<\/a>&nbsp;che mostra esercitazioni militari finlandesi, pubblicato su YouTube nell\u2019aprile 2010.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: Le forze ucraine hanno bombardato un asilo nel Lugansk il 17 febbraio 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:<\/strong>&nbsp;I siti di notizie russi hanno affermato che l\u2019esercito ucraino avrebbe bombardato un asilo nel villaggio di Novaya Kondrashovka, che, secondo la loro versione, si troverebbe nella repubblica di Lugansk controllata dai separatisti, nell\u2019Ucraina orientale. Tuttavia,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.intellinews.com\/russian-disinformation-accuses-ukraine-of-kindergarten-attack-235479\/\">secondo quanto evidenziato<\/a>&nbsp;dal gruppo investigativo Bellingcat, sia l\u2019ubicazione dell\u2019asilo che le prove raccolte sulla scena dimostrano che i bombardamenti provenivano da sud, dove si trovano le linee del fronte separatista russo. Grazie alla collocazione corretta dell\u2019asilo nel villaggio ucraino di Novaya Kondrashovka, pochi chilometri a nord della linea del fronte con i separatisti sostenuti dalla Russia, e all\u2019analisi di un cratere vicino al sito, si \u00e8 dimostrato che \u201cil bombardamento proveniva chiaramente da sud\u201d, secondo quanto riferito da Aric Toler, Director of Training and Research a Bellingcat.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: La Russia non ha preso di mira infrastrutture civili in Ucraina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:<\/strong>&nbsp;Dopo che la Russia ha lanciato un\u2019invasione su vasta scala in Ucraina il 24 febbraio 2022, il governo russo ha affermato che il suo esercito stava utilizzando armi con guida di precisione mirate soltanto a obiettivi militari, non a infrastrutture civili. Queste affermazioni sono state rilanciate in modo acritico da vari siti di notizie controllati dal governo russo.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.amnesty.org.uk\/press-releases\/ukraine-russian-military-have-carried-out-indiscriminate-attacks-new-expert-analysis\">Amnesty International<\/a>&nbsp;ha documentato molteplici attacchi da parte dell\u2019esercito russo contro obiettivi civili in Ucraina. Il 25 febbraio 2022, Amnesty International ha affermato che la Russia stava effettuando \u201cattacchi indiscriminati in aree civili e attacchi a luoghi protetti come ospedali\u201d, dopo aver documentato tre episodi nelle citt\u00e0 di Vuhledar, Kharkiv e Uman, in cui, secondo l\u2019organizzazione, sarebbero rimasti uccisi almeno sei civili e feriti almeno altri 12. Agn\u00e8s Callamard, segretario generale del gruppo,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.amnesty.org.uk\/press-releases\/ukraine-russian-military-have-carried-out-indiscriminate-attacks-new-expert-analysis\">ha affermato<\/a>&nbsp;che l\u2019esercito russo ha utilizzato \u201cmissili balistici e altre armi esplosive con effetti a largo raggio in aree densamente popolate\u201d, aggiungendo che alcuni di questi attacchi potrebbero costituire crimini di guerra.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bufale che screditano la leadership ucraina<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: Il nazismo, sostenuto dalle autorit\u00e0 di Kiev, \u00e8 prevalente nella politica e nella societ\u00e0 ucraine<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;In Ucraina esistono gruppi radicali di estrema destra e questi gruppi, secondo&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/freedomhouse.org\/report\/analytical-brief\/2018\/far-right-extremism-threat-ukrainian-democracy\">un rapporto di Freedom House del 2018<\/a>&nbsp;rappresentano una \u201cminaccia allo sviluppo democratico dell\u2019Ucraina\u201d. Tuttavia, il rapporto afferma anche che gli estremisti di estrema destra hanno una scarsa rappresentanza politica in Ucraina e nessuna possibilit\u00e0 di prendere il potere. Infatti, alle&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.rbc.ua\/ukr\/news\/rezultaty-parlamentskih-vyborov-ukraine-1558364994.html\">elezioni parlamentari del 2014<\/a>, il partito nazionalista di estrema destra Svoboda ha ricevuto il 4,7% dei voti. Nelle elezioni presidenziali del 2019, il candidato di Svoboda, Ruslan Koshulynskyy, ha ottenuto solo l\u20191,6% dei voti. In quelle parlamentari, Svoboda ha ottenuto il 2,2% dei voti. Svoboda detiene attualmente un solo seggio parlamentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa bufala va di pari passo con affermazioni false riguardanti un presunto diffuso antisemitismo in Ucraina. Nel 2014, il presidente russo Vladimir Putin&nbsp;<a href=\"http:\/\/eng.kremlin.ru\/DDoS01\/6fb81d47\/news\/6763\">ha parlato di<\/a>&nbsp;una \u201cfuria\u201d di \u201cforze antisemite\u201d in alcune parti dell\u2019Ucraina, dichiarazione contraddetta dai rappresentanti della comunit\u00e0 ebraica nel Paese. I leader della comunit\u00e0 ebraica hanno indirizzato una&nbsp;<a href=\"https:\/\/maidantranslations.com\/2014\/03\/05\/open-letter-of-ukrainian-jews-to-russian-federation-president-vladimir-putin\/\">lettera<\/a>&nbsp;a Putin in cui dichiaravano che le sue affermazioni sull\u2019ascesa dell\u2019antisemitismo non corrispondevano \u201calla realt\u00e0 dei fatti\u201d. Inoltre, un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/Documents\/Issues\/Religion\/Submissions\/UKRAINE_Annex2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto<\/a>&nbsp;del 2018 del National Minority Rights Monitoring Group, che monitora l\u2019antisemitismo e la xenofobia in Ucraina, ha affermato che il numero di episodi antisemiti nel Paese \u00e8 diminuito negli ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>In un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/ukraine-jewish-president-volodymyr-zelenskiy-how-could-i-be-a-nazi-vladimir-putin-war\/\">discorso<\/a>&nbsp;tenuto il 24 febbraio 2022, l\u2019attuale presidente dell\u2019Ucraina Volodymyr Zelensky, che \u00e8 ebreo, si \u00e8 rivolto al pubblico russo, dicendo che queste affermazioni non riflettono la \u201cvera\u201d Ucraina. \u201cVi \u00e8 stato detto che siamo nazisti. Ma come pu\u00f2 sostenere il nazismo un popolo che ha perso pi\u00f9 di 8 milioni di vite nella battaglia contro il nazismo?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bufale che screditano il sostegno occidentale all\u2019Ucraina<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: L\u2019Occidente ha organizzato un colpo di stato per rovesciare il governo ucraino filorusso nel 2014<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;Non ci sono prove a sostegno della teoria secondo cui la rivoluzione di Maidan del 2014 in Ucraina, che ha portato alla cacciata dell\u2019allora presidente Viktor Yanukovich, sia stata un colpo di stato orchestrato dai Paesi occidentali. In realt\u00e0, quanto accaduto ha avuto tutto l\u2019aspetto di una rivolta popolare, non di un colpo di stato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel novembre 2013, migliaia di ucraini si sono riversati nella Piazza dell\u2019Indipendenza di Kiev (\u201cMaidan Nezalezhnosti\u201d) per protestare contro la decisione dell\u2019allora presidente Victor Yanukovich di sospendere i preparativi per la firma di un accordo di associazione e libero scambio con l\u2019Unione Europea, prevista per la settimana successiva. Nei mesi seguenti, le proteste, spesso chiamate \u201cEuromaidan\u201d dal nome della piazza in cui si sono svolte, sono cresciute di dimensioni. I negoziati tra il governo ucraino e l\u2019opposizione pro-Unione europea, mediati dai ministri degli Esteri di Francia, Germania e Polonia, hanno portato a un accordo, firmato il 21 febbraio 2014, che conferiva pi\u00f9 potere al Parlamento ucraino e stabiliva che le elezioni presidenziali si sarebbero dovute tenere entro la fine dell\u2019anno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, i manifestanti hanno chiesto le dimissioni immediate di Yanukovich e centinaia di agenti di polizia a guardia degli edifici governativi hanno abbandonato i loro incarichi. Yanukovich \u00e8 fuggito lo stesso giorno in cui \u00e8 stato firmato l\u2019accordo e il giorno successivo i manifestanti hanno preso il controllo di diversi edifici governativi. Il Parlamento ucraino ha quindi votato 328 a 0 a favore della rimozione di Yanukovich dall\u2019incarico e ha programmato elezioni presidenziali anticipate per il maggio successivo, ha riferito la BBC. Questi eventi, spesso descritti con l\u2019espressione la \u201crivoluzione Maidan\u201d, sono stati ampiamente seguiti da media internazionali con corrispondenti in Ucraina, tra cui la&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-26304842\">BBC<\/a>, l\u2019<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20140221000303\/http:\/hosted.ap.org\/dynamic\/stories\/E\/EU_UKRAINE_NEWS_GUIDE?SITE=AP&amp;SECTION=HOME&amp;TEMPLATE=DEFAULT\">Associated Press<\/a>&nbsp;e il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2015\/01\/04\/world\/europe\/ukraine-leader-was-defeated-even-before-he-was-ousted.html?referrer&amp;_r=3\">The New York Times.<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: Gli Stati Uniti possiedono una rete di laboratori di armi biologiche nell\u2019Europa orientale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;Il 24 febbraio 2022, un thread dell\u2019account Twitter @WarClandestine, che suggeriva che l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina stesse prendendo di mira i laboratori statunitensi di armi biologiche nel Paese, \u00e8 stato ampiamente ricondiviso sui social media utilizzando l\u2019hashtag #USBiolabs. Il thread riportava le affermazioni di funzionari russi secondo cui gli Stati Uniti controllerebbero una rete di laboratori di armi biologiche a ridosso dei confini russi nell\u2019Europa orientale. I media controllati dalla Russia diffondono affermazioni simili almeno dal 2016.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Queste affermazioni si basano in genere su una rappresentazione errata del Biological Threat Reduction Program del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che collabora con i Paesi partner per ridurre il rischio di focolai di pericolose malattie infettive, aiutandoli a mettere in sicurezza patogeni pericolosi e a rilevare rapidamente i focolai, secondo quanto affermato dal sito dell\u2019<a href=\"https:\/\/ua.usembassy.gov\/embassy\/kyiv\/sections-offices\/defense-threat-reduction-office\/biological-threat-reduction-program\/\">Ambasciata degli Stati Uniti in Ucraina<\/a>. Gli Stati Uniti forniscono aiuti ai laboratori ucraini dal 2005, quando il Ministero della Salute dell\u2019Ucraina e il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti hanno siglato un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/05-829-Ukraine-Weapons.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">accordo<\/a>&nbsp;inteso a limitare la minaccia del bioterrorismo, implementando salvaguardie su patogeni mortali derivanti dai programmi per le armi biologiche dell\u2019era sovietica. Questo programma ha contribuito a costruire e modernizzare alcuni laboratori ucraini, ma i laboratori in s\u00e9 sono gestiti e finanziati principalmente dal governo ucraino, come ha osservato il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.kyivpost.com\/ukraine-politics\/sbu-no-us-biological-laboratories-in-ukraine.html\">Servizio di Sicurezza dell\u2019Ucraina<\/a>&nbsp;(SBU). Quest\u2019ultimo, in risposta alle affermazioni riguardanti l\u2019esistenza di laboratori biologici militari statunitensi, ha chiarito in un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.kyivpost.com\/ukraine-politics\/sbu-no-us-biological-laboratories-in-ukraine.html\">comunicato<\/a>&nbsp;del maggio 2020: \u201cNessun laboratorio biologico straniero opera in Ucraina\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: La NATO ha una base militare a Odessa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI<\/strong>:&nbsp;Nel dicembre 2021, diversi siti di notizie filo-russi hanno affermato che la NATO ha costituito una base navale a Odessa, una citt\u00e0 portuale del sud dell\u2019Ucraina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le navi della NATO hanno rafforzato la loro presenza sul Mar Nero dall\u2019annessione della Crimea alla Russia nel 2014, secondo quanto riportato dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/news_185879.htm\">sezione notizie<\/a>&nbsp;del sito ufficiale della NATO nel luglio 2021. L\u2019Alleanza afferma che \u201cle navi della NATO operano regolarmente nel Mar Nero, in conformit\u00e0 con il diritto internazionale, di solito pattugliando le acque per circa due terzi dell\u2019anno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, le basi militari straniere non sono consentite in Ucraina, secondo l\u2019articolo 17 della&nbsp;<a href=\"https:\/\/rm.coe.int\/constitution-of-ukraine\/168071f58b\">Costituzione<\/a>&nbsp;del paese, e non ci sono evidenze dell\u2019esistenza di questa base. La&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/nato-on-the-map\/#lat=54.63631934943659&amp;lon=25.2796514&amp;zoom=1&amp;layer-5&amp;infoBox=4\">mappa interattiva della NATO<\/a>, che segnala dove si trovano i sistemi di sorveglianza e i centri di addestramento dell\u2019Alleanza, non mostra alcuna base o centro della NATO o qualsiasi altra struttura militare dell\u2019Alleanza in Ucraina. Su una pagina del suo sito web aggiornata l\u2019ultima volta nel gennaio 2022, la NATO&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/115204.htm\">ha scritto<\/a>&nbsp;che \u201cal di fuori del territorio della NATO, l\u2019Alleanza ha una presenza militare soltanto in Kosovo e in Iraq\u201d .<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bufale che riscrivono erroneamente la storia russa e ucraina<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: La Crimea si \u00e8 unita alla Russia legalmente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;Alla fine del febbraio 2014, truppe che operavano senza insegne nazionali hanno sequestrato strutture governative e posti di blocco nella penisola ucraina della Crimea, tra cui anche l\u2019edificio del Parlamento a Simferopol. In una&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/russia-putin-crimea-idUSL6N0N921H20140417\">conferenza stampa<\/a>&nbsp;dell\u2019aprile 2014, il presidente russo Vladimir Putin ha ammesso che le truppe russe erano state dispiegate in Crimea per supportare le forze di difesa locali, nonostante un mese prima&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.npr.org\/sections\/thetwo-way\/2014\/03\/04\/285653335\/putin-says-those-arent-russian-forces-in-crimea?t=1646069450568\">avesse insistito<\/a>&nbsp;sul fatto che si trattasse di forze di difesa locali. Nel marzo 2014, il Primo Ministro separatista russo appena insediatosi, Sergei Aksyonov, ha indetto un referendum sullo status della Crimea, che ha sancito in modo schiacciante l\u2019annessione della penisola alla Russia. Il governo russo ha erroneamente&nbsp;<a href=\"https:\/\/tass.com\/politics\/1261337\">affermato<\/a>&nbsp;che la Crimea si \u00e8 unita legalmente alla Russia perch\u00e9 il referendum si \u00e8 svolto nel rispetto del diritto internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, il referendum non si \u00e8 svolto in modo legittimo e, di conseguenza, la maggior parte dei Paesi non riconosce la Crimea come parte della Russia. L\u2019<a href=\"https:\/\/news.un.org\/en\/story\/2014\/03\/464812-backing-ukraines-territorial-integrity-un-assembly-declares-crimea-referendum\">Assemblea delle Nazioni Unite<\/a>&nbsp;e la&nbsp;<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20140410023127\/http:\/www.venice.coe.int\/webforms\/documents\/default.aspx?pdffile=CDL-AD(2014)002-e\">Commissione di Venezia<\/a>, organo consultivo del Consiglio d\u2019Europa composto da esperti legali, hanno dichiarato illegittimi i risultati del referendum per una serie di motivi. In primo luogo, il referendum non ha concesso a tutti i cittadini ucraini il diritto di votare sullo status della Crimea, violando la Costituzione ucraina, che prevede che qualsiasi modifica al territorio dell\u2019Ucraina sia approvata da un referendum a cui partecipino tutti gli elettori idonei nel Paese. In secondo luogo, tra le opzioni al ballottaggio era esclusa la possibilit\u00e0 che la Crimea mantenesse lo status quo e rimanesse parte dell\u2019Ucraina. Le&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.brookings.edu\/blog\/order-from-chaos\/2020\/03\/17\/crimea-six-years-after-illegal-annexation\/\">due opzioni<\/a>&nbsp;erano: unirsi alla Russia o tornare alla Costituzione del 1992, che conferiva alla penisola una significativa autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, il diritto internazionale non riconosce un referendum tenuto nel contesto di un\u2019aggressione armata. Come ha scritto&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/world-europe-26481423\">per la BBC<\/a>&nbsp;nel marzo 2014 Marc Weller, professore di diritto internazionale all\u2019Universit\u00e0 di Cambridge, \u201cla Crimea non pu\u00f2 procedere con una possibile secessione o addirittura incorporazione all\u2019interno della Russia mentre Mosca domina sul campo\u201d. Igor Strelkov, comandante russo in Crimea nel 2014, noto anche come Igor Girkin, ha dichiarato durante&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mcCqrzctxH4&amp;t=71s\">un\u2019intervista<\/a>&nbsp;del 2015 al programma russo \u201cPolit-Ring\u201d che i miliziani sotto il suo comando hanno \u201ccostretto\u201d i legislatori a votare nel referendum. \u201cI membri del Parlamento sono stati radunati dai miliziani e spinti nell\u2019aula [camera del parlamento] per farli votare\u201d, ha dichiarato.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong>BUFALA: L\u2019Ucraina moderna \u00e8 stata interamente creata dalla Russia comunista<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I FATTI:&nbsp;Il 21 febbraio 2022, appena tre giorni prima che la Russia invadesse l\u2019Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin&nbsp;<a href=\"http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/67828\">ha affermato<\/a>&nbsp;che \u201cl\u2019Ucraina moderna \u00e8 stata interamente creata dalla Russia, pi\u00f9 precisamente dai bolscevichi, dalla Russia comunista\u201d. Putin ha poi aggiunto che i comunisti \u201channo dato a queste repubbliche il diritto di lasciare l\u2019unione (sovietica) senza alcun termine e condizione\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero che la Russia e l\u2019Ucraina di oggi, due ex stati sovietici, hanno in comune lunghi periodi di storia, ma i due stati hanno trascorso molto pi\u00f9 tempo separati che uniti. L\u2019eredit\u00e0 condivisa di Russia e Ucraina risale a pi\u00f9 di 1.000 anni fa, quando Kiev, oggi capitale dell\u2019Ucraina, era il centro del primo stato slavo, Kievan Rus, un impero medievale fondato dai Vichinghi nel IX secolo e luogo di nascita dell\u2019Ucraina e della Russia. La storia dell\u2019Ucraina \u00e8 una storia complessa, lunga dieci secoli, fatta di&nbsp;<a href=\"https:\/\/blogs.lse.ac.uk\/lseih\/2020\/07\/01\/there-is-no-ukraine-fact-checking-the-kremlins-version-of-ukrainian-history\/\">confini pi\u00f9 volte mutati<\/a>&nbsp;e conquiste da parte di diverse potenze tra loro in competizione. E se alcune parti dell\u2019odierna Ucraina sono esistite per secoli nell\u2019ambito dell\u2019impero russo, altre aree del paese ad ovest&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/place\/Ukraine\/Lithuanian-and-Polish-rule\">sono cadute<\/a>&nbsp;sotto il controllo dell\u2019impero austro-ungarico, del Regno di Polonia o del Granducato di Lituania.<\/p>\n\n\n\n<p>Contrariamente all\u2019affermazione di Putin secondo cui \u201ci bolscevichi hanno inventato l\u2019Ucraina\u201d, l\u2019Ucraina aveva combattuto e ottenuto l\u2019indipendenza nel 1918, uno status che dur\u00f2 solo pochi anni. Nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/world-europe-17858981\">1922<\/a>, i bolscevichi russi sconfissero il governo nazionale ucraino e fondarono la Repubblica socialista sovietica ucraina. Per i successivi 69 anni l\u2019Ucraina \u00e8 stata parte dell\u2019Unione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019affermazione di Putin secondo cui Mosca \u201cha concesso\u201d all\u2019Ucraina il diritto di diventare indipendente dall\u2019Unione Sovietica \u201csenza alcun termine e condizione\u201d non \u00e8 corretta perch\u00e9 sono stati gli ucraini a scegliere l\u2019indipendenza in un referendum democratico. Nel 1991, nel corso dello scioglimento dell\u2019Unione Sovietica, l\u201984% degli aventi diritto si \u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.csce.gov\/sites\/helsinkicommission.house.gov\/files\/120191UkraineReferendum.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">recato alle urne<\/a>\u00a0e oltre il 92% ha votato per lasciare l\u2019URSS. Inoltre, Mosca ha promesso di rispettare la sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina come condizione per la rinuncia da parte dell\u2019Ucraina alle sue armi nucleari, promessa rievocata nel 1994 in un\u00a0<a href=\"https:\/\/treaties.un.org\/Pages\/showDetails.aspx?objid=0800000280401fbb\">accordo<\/a>\u00a0noto come il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.brookings.edu\/blog\/order-from-chaos\/2019\/12\/05\/why-care-about-ukraine-and-the-budapest-memorandum\/\">Memorandum di Budapest<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>A cura di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/madeline-roache\/\">Madeline Roache<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/sophia-tewa\/\">Sophia Tewa<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/chine-labbe\/\">Chine Labbe<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/virginia-padovese\/\">Virginia Padovese<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/roberta-schmid\/\">Roberta Schmid<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/edward-oreilly\/\">Edward O\u2019Reilly<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/alex-cadier\/\">Alex Cadier<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/about\/team\/marie-richter\/\">Marie Richter<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Leggi il <a href=\"https:\/\/www.newsguardtech.com\/it\/special-reports\/centro-di-monitoraggio-della-disinformazione-sul-conflitto-russia-ucraina-oltre-100-siti-pro-putin-e-le-10-false-narrazioni-piu-diffuse\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Report<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fact-checker hanno identificato 116 siti con disinformazione pro-Russia e stanno monitorando le principali false narrazioni sull&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina<\/p>\n","protected":false},"author":132,"featured_media":181128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4970],"tags":[1418,3891,2186,4616,217,4617,4600,4613],"class_list":["post-181123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-monitoraggio","tag-disinformazione","tag-fakenews-2","tag-putin","tag-rt","tag-russia","tag-sputnik","tag-ucraina","tag-zelensky"],"acf":{"share_this_post_to_edmo_website":false,"type_of_post":false,"options_for_news_post":{"":""},"options_for_event_post":{"event_start_date":null,"event_end_date":null,"event_location":"","event_programme":""},"options_for_report_post":{"post_author":"","report_type":false,"report_pdf_link":""},"options_for_investigation_post":{"post_author":""},"affiliation":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/132"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181123"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":183044,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181123\/revisions\/183044"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.idmo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}